Domani sera, alle 20:45, l’Arena Garibaldi – Romeo Anconetani diventerà teatro di battaglia sportiva per il match della nona giornata di Serie A tra Pisa e Lazio. Le due squadre scendono in campo con lo stesso obiettivo: vincere.
La squadra arbitrale
Arbitro: Massa;
IV Uomo: Fabbri;
VAR: Maggioni;
AVAR: Ghersini.
Dove vedere Pisa-Lazio
Il match della nona giornata di Serie A tra Pisa e Lazio sarà disponibile su Dazn per tutti coloro che saranno muniti di abbonamento.
Il Pisa è in difficoltà
Il Pisa di Alberto Gilardino, tornato in Serie A dopo oltre trent’anni, sta pagando lo scotto del debutto nella massima categoria. La squadra nerazzurra non ha ancora trovato la prima vittoria stagionale e occupa una posizione complicata in classifica. Nonostante il sostegno del pubblico e una buona organizzazione di gioco, ai toscani finora è mancata la concretezza sotto porta e la capacità di reggere l’urto dei grandi club. La squadra toscana alterna delle ottime prestazioni a partite discutibili. Sicuramente il 2-2 maturato a San Siro contro il Milan ha dato una bella iniezione di fiducia a tutto l’ambiente che può diventare decisiva per la sfida di domani sera.
La Lazio vuol dare continuità
Una Lazio che arriva alla sfida contro il Pisa dopo la bella e convincente prestazione contro la Juventus che ha portato nell’economia dei biancocelesti tre punti d’oro nel tentativo di risalire la classifica per poter acciuffare i piazzamenti che portano all’Europa della prossima stagione. La Lazio dovrà evitare cali di concentrazione e imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti. La qualità tecnica dei biancocelesti può fare la differenza, ma la pressione di un ambiente caldo come quello pisano potrebbe rendere la partita più complicata del previsto.
Sicuramente sulla carta la Lazio parte favorita ma occhio alle sorprese.

Precedenti
Nel bilancio storico in Serie A fra Pisa e Lazio, i biancocelesti vantano 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta contro i toscani, con una differenza reti complessiva di +1 per la Lazio.
Il Pisa non ha vinto nessuna delle ultime cinque sfide in Serie A contro squadre di livello elevato, e specialmente non ha vinto in casa contro avversarie di rango.
1914-15 Pisa 4–0 Lazio.
1967-68 — Serie B — Pisa 1–0 Lazio.
1980-81 — Serie B — Pisa 1–1 Lazio.
5/9/1981 — Coppa Italia (girone) — Pisa 2–0 Lazio.
9/5/1982 — Serie B — Pisa 1–1 Lazio.
1983-84 — Serie A — Pisa 2–2 Lazio.
1986-87 — Serie B — Pisa 3–0 Lazio.
1987-88 — Coppa Italia — Pisa 0–0 Lazio (poi 4–5 ai rigori a favore di Lazio).
1988-89 — Serie A — Pisa 1–1 Lazio.
30/12/1990 — Serie A (Stagione 1990–91, Olimpico) — Lazio 0–0 Pisa.
4/5/1991 — Serie A — Pisa 0–1 Lazio.
Il Pisa in A
Con la nascita della Serie A a girone unico nel 1929-30, il Pisa non è tra i club fondatori, ma riesce a conquistare per la prima volta la promozione nel 1946-47, subito dopo la guerra.
La permanenza, però, dura solo una stagione: la squadra retrocede dopo un campionato difficile, ma quel debutto segna l’ingresso del Pisa tra le grandi piazze calcistiche italiane.
Nel corso degli anni ’60 e ’70 il Pisa vive una lunga fase di stabilità in Serie B, con qualche breve apparizione in A:
1952-53: ritorno in Serie A, ma retrocessione immediata.
1967-68: altra promozione in A, durata un solo anno.
La squadra, nonostante le difficoltà, costruisce una forte identità: tifoseria caldissima, stadio storico (l’Arena Garibaldi, poi intitolato a Romeo Anconetani), e un forte legame con la città universitaria.
Negli anni ’80 nasce il mito del “Pisa di Romeo Anconetani”, l’imprenditore e presidente che trasformò il club in una delle realtà più colorate e amate del calcio italiano.
Sotto la sua guida, il Pisa:
conquista tre promozioni in Serie A (1982, 1985, 1987);
lancia grandi giocatori come Dunga, Kieft, Birigozzi, Maldonado, Faccenda e Berggreen;
e regala stagioni indimenticabili ai tifosi.
Il Pisa di Gigi Simoni gioca un calcio grintoso e spettacolare, capace di imprese come la vittoria sull’Inter a San Siro o i pareggi di prestigio contro la Juventus.
Nel 1988 la squadra vince anche la Mitropa Cup, trofeo internazionale che suggella l’apice dell’epopea nerazzurra.
Probabili formazioni
PISA (3-5-2): Semper; Caracciolo, Canestrelli, Bonfanti; Cuadrado, Akinsanmiro, Aebischer, Marin, Tourè; Tramoni, Nzola. All. Gilardino
LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri































