Dopo il “grandissimo exploit” alla guida dell’Ofi Creta che lo vide protagonista assoluto in una conferenza stampa ripetendo spesso il concetto poco elegante di “Malaka” (una parolaccia in greco), Gennaro Gattuso torna alla ribalta della cronaca per un siparietto avvenuto in Croazia al termine della sfida dei suoi persa contro il Rijeka.
Il clima è già particolarmente teso perché oltre all’accesa rivalità tra le due squadre, il Rijeka ha superato qualche giorno fa i quarti di finale di Coppa di Croazia battendo l’Hajduk per 1-3 ripetendosi poi ieri in campionato con un rotondo 3-0 che ha permesso ai padroni di casa di superare il tecnico italiano in testa alla classifica. Gattuso arriva dunque ai microfoni di MaxSport, emittente televisiva croata, evitando di stringere la mano all’ex calciatore e oggi opinionista Joško Jeličić .

La lite
Joško Jeličić, oggi opinionista, saluta cordialmente il Mister che però s rifiuta di stringergli la mano accusandolo di essere uno che parla troppo. Nasce così in inglese un battibecco che prosegue in spagnolo e in italiano. “Non hai rispetto per le persone. Se hai giocato a calcio conosci molto bene alcune dinamiche” sbotta Gattuso portando l’indice davanti al volto dell’opinionista, “parli sempre male e non ti rispetto”. La risposta di Jeličić in spagnolo “giocate malissimo” e aggiunge “togli la mano. Bisogna avere rispetto”.
Gattuso: “Questo è il modo di fare. Perché non parli qui adesso? Parla, parla qui. Parlami in faccia. Non voglio parlare con te. Si tratta dell’ultima volta che mi presento se ci sei tu e non verrò a parlare con la tv. Sei una persona pessima “.
Joško Jeličić rincara la dose: “Sei straniero. Devi rispettare tutti noi qui. Arrivi dall’Italia e non porti rispetto”.
Prima dell’intervento della giornalista che mette la parola fine al diverbio Gattuso continua: “Sei una brutta persona. Che hai vinto in carriera? Parli come se hai vinto tutto ma che hai vinto?”.
Joško Jeličić, campione in patria
L’ex centrocampista che vanta anche una presenza in Nazionale nel 1992 ha vestito le maglie dell’Hajduk e della Dinamo Zagabria, società con le quali ha vinto diversi titoli nazionali (5) e coppe domestiche (6). Ha avuto anche esperienze importanti lontano dalla sua patria come la stagione a Siviglia dove scese in campo per 23 volte. L’unica gara giocata per la Croazia fu una sfida amichevole persa contro l’Australia.































