Giovedì 16 luglio 2025, allo Stade de Genève, l’Italia compie un’impresa nel quarto di finale contro la Norvegia, impensabile fino a qualche settimana fa: un 2‑1 firmato da Cristiana Girelli, che trascina la Nazionale azzurra alla seconda semifinale di un grande torneo femminile dal lontano 1997. Serviva l’impresa e alla fine le Azzurre hanno eliminato le norvegesi che sul risultato di 1-0 per l’Italia hanno sciupato anche un tiro dagli undici metri.
Le formazioni
NORVEGIA (4-3-3): Fiskerstrand; Bjelde (86′ Woldvik), Mjelde, T. Hansen, Reiten; Engen, Maanum (64′ Terland), Naalsund; Gaupset, Hegerberg, Graham Hansen. C.T.: Grainger
ITALIA (4-3-3): Giuliani; Di Guglielmo, Salvai, Linari, Oliviero; Caruso, Giugliano, Severini (76′ Greggi); Cantore (92′ Piemonte), Girelli (92′ Piemonte), Bonansea (76′ Cambiaghi). C.T.: Soncin
La partita
Partiamo con un dato: esattamente dodici anni fa, nello stesso giorno, l’Italia venne eliminata da una squadra scandinava, perdendo 3-1 contro la Svezia agli Europei femminili UEFA del 2013.
Italia senza paura, lo aveva detto Soncin, lo mettono in atto le ragazze in campo. L’Italia parte col piglio giusto e la Norvegia sembra essere sorpresa dall’avvio tutta corsa e brillantezza delle Azzurre.
8′ minuto palla sui piedi di Caruso che prova a sfondare la retroguardia nordica, viene aiutata da due rimpalli ma poi calcia a lato.
Al 19′ ancora le nostre ragazze sull’asse Bonansea-Girelli. Il colpo di testa di quest’ultima è impreciso.
Minuto 32 Di Girolamo ha la palla del possibile vantaggio ma la spara fuori.
Il primo tempo si chiude con il brivido firmato Gaupset che vede Giuliani fuori dai pali ma prende male la mira.
Secondo tempo
Ripresa che si apre con la rete delle Azzurre. Al 50′ Cantore fa partire un tiro cross rasoterra e teso che trova la deviazione di Cristiana Girelli per l’1-0. Occhiataccia al guardalinee e esultanza.
53′ ancora Cantore che beffa le norvegesi ma la rete viene annullata per fuorigioco.
58′ Linari atterra Hegerberg in area di rigore dopo averla cinturata per impedirle di staccare di testa. Nessun dubbio per il fischietto: rigore. Dal dischetto la stessa Hegerberg spara contro i cartelloni pubblicitari.
66′ sempre l’attaccante scandinava Hegerberg su lancio lungo che taglia la difesa trova, complice una grave indecisione di Giugliano che rimane a metà strada, la rete del pareggio.
83′ si riaffaccia l’Italia nell’area avversaria. Caruso al volo, palla fuori.
86′ la Norvegia con Engen prova a portarsi sul 2-1 ma la conclusione è imprecisa.
90′ vantaggio Italia. Cantore mette al centro una palla al bacio e Girelli di testa non perdona. Set, game, match.

Girelli subito dopo la gara
A 35 anni, la capitana Girelli si conferma leader carismatica del gruppo, trovando il primo doppio in una fase a KO degli Europei e salendo a 61 gol in azzurro . Iconica la sua frase a fine partita: “È un sogno diventato realtà… qualcosa di magico”
L’Italia ha mostrato un approccio moderno, capace di dominare a tratti la Norvegia, aggredire sulle fasce e creare occasioni concrete. Tra i meriti emergono l’organizzazione tattica del ct Andrea Soncin e le prestazioni di giocatrici come Cantore, Severini, e Bonansea oltre alla grandissima serata di Girelli.
Per la Norvegia la delusione è tanta perché le scandinave puntavano alla finale. Hegerberg: “Sono orgogliosa del gruppo, ma non basta”. Il ct Grainger ha elogiato la reazione, puntando sulla crescita del gruppo nonostante l’esito amaro.
Ora l’Italia attende la vincente tra Inghilterra e Svezia, in programma a Zurigo giovedì 17 luglio. Il passaggio del turno rappresenterebbe un ulteriore salto di qualità, con l’ambizione di raggiungere una finale inedita per le Azzurre.































