Il match tra Italia e Israele si giocherà martedì 14 ottobre 2025 alle ore 20.45 al Bluenergy Stadium. Sarà un appuntamento cruciale per gli azzurri che puntano a consolidare l’accesso ai play off di marzo. L’Italia guidata da Rino Gattuso torna in campo a pochi giorni dal convincente successo in trasferta contro l’Estonia, questa volta per affrontare l’Israele a Udine, in un contesto segnato da misure di sicurezza straordinarie.
Il Bluenergy Stadium sarà quasi deserto: la prefettura ha infatti classificato l’incontro come “a rischio massimo” e ha predisposto un imponente dispositivo di sicurezza, che include una zona rossa, restrizioni commerciali e posti di controllo già a un chilometro dall’ingresso per prevenire l’arrivo di elementi violenti.
A destare maggiore preoccupazione tra le autorità è la manifestazione pro-Palestina prevista per martedì pomeriggio, regolarmente autorizzata e con una possibile partecipazione fino a 10mila persone.
In un clima tutt’altro che ideale per preparare una sfida così delicata, il commissario tecnico dovrà fare a meno di Moise Kean, uscito acciaccato dopo il gol del vantaggio in Estonia e di Alessandro Bastoni, fermato per squalifica.
I convocati di Gattuso
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham)
Difensori: Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Brighton & Hove Albion), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma), Destiny Udogie (Tottenham)
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Hans Nicolussi Caviglia (Fiorentina), Leonardo Spinazzola (Napoli), Sandro Tonali (Newcastle)
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Mattia Zaccagni (Lazio), Roberto Piccoli (Cagliari)
Squadra arbitrale
L’arbitro per la gara sarà Clement Turpin, classe 1982 che nel 2022 ha diretto la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid.
Il francese sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Nicolas Danos e Benjamin Pages, suoi connazionali, come il quarto uomo, Francois Letexier.
Dichiarazioni Gattuso
Come vivete dall’interno questa atmosfera? “Siamo felici che ci sia stata una tregua. Vedere la gente che torna a Gaza è qualcosa di emozionante.
Domani c’è la partita: qualcuno contesterà ma avremo anche 10mila persone allo stadio. Dovremo essere bravi a far venire voglia a tutti di tifarci”
Questa Italia ti piace sempre di più? “Mi innamoro dei miei ragazzi perché vedo come affrontano gli allenamenti e mi piace.
Lo sapevamo da due mesi che non si può sbagliare, ma apprezzo tanto la crescita. C’è da migliorare ma ci sono anche tante cose positive”
Ci sarà la difesa a tre? E in attacco giocherà Pio Esposito o Raspadori? “Pio ha vissuto normalmente il post, è un ragazzo semplice e di poche parole che pedala molto forte. Corre come un centrocampista, non c’è rischio che si monti la testa. Bisogna valutare anche altre cose, ma le partite durano 95 minuti: c’è chi inizia e chi può fare la differenza entrando dalla panchina. Le valutazioni saranno queste”
Sei sempre più a tuo agio da CT della Nazionale? “Penso sempre che c’è tantissima gente che pagherebbe per stare qua.
Io lo vivo come un sogno, indossare questa maglia era il mio sogno. Oggi stavo pensando ai vecchi allenatori che ho avuto qua come Lippi e Trapattoni.
E andando a fare la conferenza pensavo: ‘Chi l’avrebbe mai detto che avrei avuto questa possibilità?’.
La vivo così, sono a mio agio perché per 11 anni ho indossato questa maglia. Mi sembra di stare a casa e tante cose mi vengono facili”
Ti hanno fatto piacere le parole di Spalletti? “Luciano è un uomo molto schietto, se dice una cosa è perché la pensa.
Lo volevo chiamare ma non l’ho fatto per non rompergli le scatole, sicuramente ho apprezzato cosa ha detto”
Passato da giocatore
“Mi allenavo sempre al 100%, perché a livello qualitativo ero il più scarso di tutti.
L’unica strada possibile per me era il lavoro e giocare con un’intensità pazzesca, però non voglio fare paragoni con la mia carriera: oggi ho una mia metodologia e so cosa serve per fare certe cose. Gli allenamenti devono somigliare alle partite, ne sono convinto. Abbiamo strumenti e numeri a disposizione, ma l’allenamento resta la base del lavoro.”

Sul tema della leggerezza e del clima nel gruppo “Sapevo al 100% cosa volevo fare quando sono arrivato: lavorare con voglia e senso di appartenenza.
Questo sto cercando di trasmettere ai ragazzi, dopo l’allenamento smetto di ‘rompere’. Ai miei tempi mi gasavo con poco, ma i meriti sono tutti dei giocatori.
Bastoni poteva rientrare domenica, ma è partito stamattina, Kean è rimasto con noi fino a oggi. Crediamo anche in altri giocatori, non mi interessa solo chi segna, ma anche chi rincorre l’avversario. I due attaccanti si sono fatti trovare pronti: numeri incredibili, ma merito anche della squadra che li supporta.”
Parlando delle difficoltà tattiche
“Le distrazioni si risolvono parlando con la squadra. All’andata abbiamo commesso errori di concetto, avevamo canali aperti e pressavamo male.
Domani sarà lo stesso tipo di partita: loro verranno a giocarsi il tutto per tutto con un atteggiamento offensivo. Dovremo fare qualcosa di diverso rispetto all’Estonia. Bisogna stare attenti: hanno qualità sugli esterni e saltano l’uomo con facilità.”
E infine, sui playoff “Non ci siamo ancora, non ne abbiamo nemmeno parlato con la Federazione.
Dobbiamo ancora conquistarli.”
Classifica Girone I
1. Norvegia 18 punti – 6 giocate, 6 vittorie e 0 sconfitte, 29 gol fatti e 3 subiti
2. Italia 12 punti – 5 giocate, 4 vittorie e 1 sconfitta, 15 gol fatti e 8 subiti
3. Israele 9 punti – 6 giocate, 3 vittorie e 3 sconfitte, 15 gol fatti e 16 subiti
4. Estonia 3 punti – 6 giocate, 1 vittoria e 5 sconfitte, 6 gol fatti e 16 subiti
5. Moldavia 0 punti – 5 giocate, 0 vittorie e 5 sconfitte, 3 gol fatti e 25 subiti
IL CALENDARIO DELL’ITALIA
13 novembre 2025, 20:45: Moldavia-Italia
16 novembre 2025, 20:45: Italia-Norvegia
DOVE VEDERLA
La partita Italia-Israele, valida per il gruppo I delle qualificazioni europee ai Mondiali 2026, sarà trasmessa in diretta TV in chiaro su Rai 1.
A cura di @Giorgia Palmieri































