Inter-RIver Plate finisce 2-0 per i nerazzurri grazie a Pio Esposito e Alessandro Bastoni. La sconfitta vale l’eliminazione per i sudamericani che in classifica vengono sorpassati dal Monterrey, vittorioso per 4-0 sull’Urawa.
Così in campo:
Inter (3-5-2): Yann Sommer (1); Matteo Darmian (36), Francesco Acerbi (15), Alessandro Bastoni (95); Denzel Dumfries (2), Nicolò Barella (23), Kristjan Asllani (21), Henrikh Mkhitaryan (22), Federico Dimarco (32); Francesco P. Esposito (94), Lautaro Martínez (10).
River Plate (4-3-3): Franco Armani (1); Gonzalo Montiel (4), Lucas Martínez Quarta (28), Paulo Díaz (17), Marcos Acuña (21); Rodrigo Aliendro (29), Matías Kranevitter (5), Maximiliano Meza (8); Franco Mastantuono (30), Miguel Borja (9), Facundo Colidio (11)
La partita
Primo tempo: gara giocata su ritmi elevati ma povera di vere occasioni da gol. Il River Plate pressa ma in modo troppo sterile. Il primo tiro in porta verso la porta avversaria lo prova Franco Mastantuono che però non trova Sommer impreparato.
Nel secondo tempo aumenta i giri del motore la squadra di Chivu che si presenta senza successo dalle parti di Armani: prima Lautaro Martinez che becca il palo al 51′ e poi ancora el Toro che spara fuori da ottima posizione. L’episodio che sposta definitivamente gli equilibri arriva al 66′ quando Lucas Martínez Quarta ferma in scivolata la fuga solitaria di Mkhitaryan, messo giù dopo il contatto che costa al difensore dei Millonarios il rosso.
Poco dopo (72′) Francesco Pio Esposito aggancia il pallone in area, finta di corpo e beffa Armani. L’assist porta la firma di Petar Šušić, tra i migliori in campo nelle prime tre gare del Mondiale per Club.
L’Inter può gestire quindi il vantaggio e al 90+3 trova anche il definitivo 2-0 grazie all’incursione solitaria di Bastoni che beffa Armani sul palo più lontano dalla distanza.

Finale concitato con rissa che porta all’espulsione di Gonzalo Montiel (River) per somma di ammonizioni dopo una rissa al fischio finale.
Gol, ammonizioni ed espulsioni
72′ – Esposito (Inter): gol su azione personale, dopo passaggio di Sucic. Esposito ha raccolto palla sulla sinistra, scartato due avversari e calciato basso sul palo lontano.
90′+3′ – Bastoni (Inter): gol in ripartenza, inserimento in area e conclusione vincente.
66′ – Lucas Martínez Quarta (River): espulso per fallo da ultimo uomo su Mkhitaryan (rigore in movimento negato).
90′+5′ – Gonzalo Montiel (River): espulso per doppia ammonizione dopo una rissa finale in campo
Statistiche chiave
- Possesso palla: Inter 56% – River 44%.
- Tiri totali: 16 (Inter) – 10 (River) (di cui 3 vs 2 in porta).
- Calci d’angolo: 4–4.
- Falli commessi: 18 (Inter) – 20 (River).
- Ammonizioni: 4 (Inter) – 2 (River); Espulsioni: 0 – 2
Reazioni post-partita
Cristian Chivu (Inter): il neo-allenatore nerazzurro ha elogiato il carattere della squadra, ammettendo che “la partita è stata giocata con molto carattere… nel primo tempo siamo stati un po’ sorpresi dalla loro intensità e pressione… nel secondo tempo abbiamo alzato il livello di intensità. Ha inoltre sottolineato la mentalità propositiva dei giocatori («vedo molta voglia di giocare bene»).
Marcelo Gallardo (River): il tecnico argentino si è detto dispiaciuto per l’uscita dal torneo: «È un peccato per tutta la gente che è venuta in massa a sostenere la squadra, non siamo riusciti a dare loro la possibilità di andare avanti».
Francesco P. Esposito (Inter): l’attaccante, autore del suo primo gol in nerazzurro, ha raccontato di essersi sentito in sogno al momento della rete («Non ho ancora realizzato, mi è sembrato un sogno… poi ho visto Lautaro esultare: allora è vero!») e ha ringraziato il mister per la fiducia. Ha aggiunto che «giocare con un campione come Lautaro è semplice, lui ti dà la palla al momento giusto»































