Tra pochi giorni il nazionale belga, Kevin De Bruyne, ormai ex Man City, compirà 34 anni ma, alla vigilia del suo compleanno, sta completando il trasferimento al Napoli, primo tassello di un rinforzamento che ha convinto Conte a rimanere in Campania tradendo la sua amata Juventus.
Il fuoriclasse belga continuerà ad indossare colori biancoazzurri, anche se la tonalità dell’azzurro partenopeo è decisamente più intensa così come il calore del tifo che troverà da queste parti ed il clima decisamente diverso da quello freddo e piovoso britannico.
Un decennio ricco di successi
Dopo aver trionfato per un decennio alla corte di Pep Guardiola, la stella belga ha deciso di cambiare aria, di non rispondere alle varie sirene arabe o statunitensi, andando a misurarsi con il difficile campionato italiano approdando non ad una delle classiche “contender” ma al Napoli di De Laurentis e Conte (la strana coppia) che, dopo l’inaspettato tricolore conquistato da poco, ha intenzione di tentare ciò che nessuna squadra (da Firenze in giù) è mai riuscita a fare, rimanere in vetta per più anni consecutivamente, imporre una dinastia, aprire un ciclo duraturo e vincente.
Con l’imminente cessione di Oshimen (per una cifra intorno ai 75 mln) ed il gruzzolo derivante dalla cessione di Kvaratskhelia avvenuta a Gennaio (altri 70 mln circa), ci sono fondi sufficienti in cassa per rinforzare a dovere la squadra e continuare a competere seriamente per i massimi trofei.

Il primo tassello, KEVIN DE BRUYNE, è senza dubbio un ottimo inizio.
Il campione nato a Drongen, porterà le sue straordinarie qualità in Italia e le sue giocate illumineranno non soltanto il San Paolo (o Diego Armando Maradona che dir si voglia) bensì l’intero campionato di calcio di serie A.
Grande fisicità, unita ad un’eccellente tecnica individuale nonché ad una grande efficacia nel tiro dalla lunga distanza, hanno contraddistinto per anni questo giocatore rendendolo unico al mondo e considerato unanimemente come uno dei più grandi nel suo ruolo se non il più grande dell’ultimo periodo.
E se il Milan, nel frattempo, si rinforza prendendo un veterano della panchina come Allegri (un pragmatico senza fronzoli pronto a mettere nell’obiettivo unicamente il risultato) affidando il centrocampo ad un eterno fuoriclasse (ma quarantenne) come Modric, forse l’ingaggio di De Bruyne, reduce da una stagione un po’ sottotono rispetto agli altissimi standard precedenti ma ancora 34enne, sembra un lusso assoluto dal rapporto qualità/prezzo decisamente vantaggioso soprattutto se si considera l’attuale dislivello competitivo tra la serie A e la Premier League.
Il suo apporto, unito a quello di Anguissa, Lobotka e McTominay, andrebbe a formare un centrocampo di livello assoluto garantendo a Conte quello spessore necessario a competere in Italia ed in Europa.
La sua leadership consentirà al Napoli di acquisire quella credibilità che uno scudetto non basta a dare.
Per Napoli, ed i suoi tifosi, è tempo di continuare a sognare, lo scudetto non è stato un fulmine a ciel sereno ma un nuovo inizio, un trampolino verso nuove vette forse inimmaginabili.
Palmarès
Club
Competizioni nazionali
- Coppa del Belgio: 1
- Genk: 2008-2009
- Campionato belga: 1
- Genk: 2010-2011
- Supercoppa del Belgio: 1
- Genk: 2011
- Coppa di Germania: 1
Wolfsburg: 2014-2015
- Supercoppa di Germania: 1
- Wolfsburg: 2015
- Coppa di Lega inglese: 5
- Manchester City: 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021
- Campionato inglese: 6
- Manchester City: 2017-2018, 2018-2019, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024
- Community Shield: 3
- Manchester City: 2018, 2019, 2024
- Coppa d’Inghilterra: 2
- Manchester City: 2018-2019, 2022-2023
Competizioni internazionali
- UEFA Champions League: 1
- Manchester City: 2022-2023
- Supercoppa UEFA: 1
- Manchester City: 2023
- Coppa del mondo per club: 1
- Manchester City: 2023































