Sta per cominciare il nuovo cammino europeo delle squadre italiane. In Uefa Champions League la Juventus riceve la visita del Borussia Dortmund (martedì 16.09 alle 21:00). Mercoledì 17.09 toccherà all’Atalanta che esordirà contro il PSG e all’Inter che scenderà in campo a Amsterdam contro l’Ajax allenata da John Heitinga. Chiude il Napoli giovedì 18.09 contro il Manchester City.
I lancieri saranno impegnati nel match casalingo di Eredivisie questo sabato alle 16:30 contro lo Zwolle e Heitinga sta pensando ovviamente di far riposare qualche pedina importante.
Chi è John Heitinga?
Nasce il 15 novembre 1983 ad Alphen aan den Rijn, nei Paesi Bassi. Il padre e il nonno sono nati in Indonesia, nella capitale, a Jakarta. Sin da giovanissimo comincia a giocare a calcio, prima ocn la maglia dell’ARC, squadra della sua città natale, poi passa all’Ajax. Esordisce nella prima squadra dell’Ajax il 26 agosto 2001, in una partita contro il Feyenoord ma dopo poche settimane è costretto a fermarsi per un infortunio. I problemi di natura fisica lo accompagneranno, purtroppo, per tutta la carriera.
In maglia biancorossa comunque vince tanto e tutto quello che si può vincere a livello nazionale. Dopo sette stagioni lascia l’Olanda.
Esperienze all’estero
Atlético Madrid (Spagna) nel 2008.
Dopo va in Inghilterra: Everton
Fulham e Hertha BSC.
- Nel 2016 torna ad AMsterdam con l’Ajax.
Con la maglia della Nazionale
- Debutta nel 2004 in un’amichevole contro gli Stati Uniti.
Colleziona 87 presenze e segna 7 gol contro Grecia, Messico, Thailandia, Croazia, Austria, Macedonia, Ghana, San Marino
Partecipa a grandi competizioni internazionali: Europei (2004, 2008, 2012), Mondiali (2006, 2010)
Particolarmente memorabile il Mondiale 2010, in cui l’Olanda raggiunge la finale contro la Spagna; Heitinga viene espulso nel tempo supplementare dopo un’ammonizione doppia.
Appena smessi i panni da calciatore, Heitinga decide d’intraprendere la carriera da allenatore. La prima tappa è stata proprio in casa Ajax dove Heitinga ha allenato il settore giovanile e il team Jong Ajax nel 2021.
Allenatore dell’Ajax (prima squadra) – interim
Nel gennaio del 2023 viene scelto come allenatore ad interim per l’Ajax, prendendo il posto di Alfred Schreuder.
Il suo esordio è positivo: vince 4‑1 contro l’Excelsior in trasferta.
Porta la squadra alla fine della stagione 2022‑23 al terzo posto in Eredivisie, ottenere la qualificazione per l’Europa League, e raggiunge la finale di Coppa d’Olanda (KNVB Cup), che però viene persa ai rigori contro il PSV.
Nonostante questi risultati, l’Ajax decide di non rinnovare oltre il periodo interim per la stagione.

Esperienze in Inghilterra
Nell’estate del 2023, entra nello staff tecnico del West Ham United come assistente di David Moyes.
Successivamente, nel luglio 2024, viene nominato assistente allenatore al Liverpool, sotto la guida di Arne Slot.
Durante il periodo al Liverpool, ha dunque partecipato alla stagione 2024‑25, nella quale il club ha vinto il titolo inglese.
La nomina ad allenatore principale dell’Ajax (2025)
Il 31 maggio 2025 l’Ajax annuncia che Heitinga sarà il nuovo allenatore principale dalla stagione 2025‑26, con contratto di due anni fino al 30 giugno 2027.
Sarà assistito da Marcel Keizer, con un accordo di pari durata come assistente.
Il club ha motivato la scelta sottolineando che Heitinga conosce bene la mentalità dell’Ajax, essendo cresciuto lì da giocatore e allenatore e che le esperienze recenti in Inghilterra lo hanno formato ulteriormente.
Heitinga ha il vantaggio di una lunga esperienza da calciatore ad alto livello, inclusi club importanti in Spagna, Inghilterra, Germania e naturalmente nei Paesi Bassi. Questo gli ha dato visione internazionale e conoscenza di diversi stili e realtà tattiche.
Ha lavorato dal basso: giovanili, squadra riserve, interim alla prima squadra, assistente in Premier League. Questo percorso “graduale” gli ha permesso di imparare senza l’impatto immediato della pressione di essere head coach di un top club fin da subito.
Mancanza finora di esperienza consolidata come “allenatore principale” per intere stagioni su più fronti. Il suo ruolo da head coach dell’Ajax fino ad ora è stato per periodi intermedi o limitati (interim).
Le aspettative con l’Ajax sono sempre molto alte: vincere titoli, qualità del gioco, presenza in Champions, sviluppo del vivaio e gestione delle pressioni mediatiche.
Il confronto con altri allenatori esperti, sia a livello nazionale che europeo, rappresenta una prova importante.
Con il contratto quadriennale al timone dell’Ajax (2025‑27), Heitinga ha ora la possibilità di imprimere davvero la sua impronta: sia con la prima squadra, con la gestione del roster, sia con l’implementazione di filosofie di gioco coerenti.
Le esperienze in Inghilterra (West Ham, Liverpool) gli hanno dato competenze su come si strutturano realtà di alto livello, che potranno essere utili per gestire la pressione di un club come l’Ajax.
Se riuscirà a ottenere risultati concreti (campionato, coppe, Champions) sarà considerato come un allenatore che ha compiuto la transizione completa da ex giocatore di successo a manager di alto profilo.































