All’Adriatico c’è il pubblico delle grandi occasioni perché si vocifera la partenza d’Insigne dal primo minuto. I tifosi biancazzurri credono che Lorenzo “Il Magnifico” possa regalare il sogno di una salvezza che qualche settimana fa sembrava essere proibitiva. La situazione è molto delicata ma il Pescara è in netta ripresa e una settimana fa ha rischiato di strappare un pareggio in casa del Venezia che alla fine è riuscita a strappare i tre punti.
Contro il Palermo, come detto, Gorgone getta nella mischia Insigne dal primo minuto. La gara è molto equilibrata e Lorenzo regala giocate che nella serie cadetta fai fatica a vedere. Si gioca a viso aperto con qualche occasione sprecata da entrambe le parti. Primo tempo che scivola via a reti bianche ma che ha visto i padroni di casa battagliare alla pari e rispondere colpo sul colpo contro la corazzata rosanero.
Palermo in vantaggio
Nella ripresa al primo affondo i siciliani trovano la rete del vantaggio. Dopo un minuto e venti dalla ripresa delle ostilità Segre getta dentro un rasoterra che trova Pohjanpalo come sempre pronto a far male. Zampata dell’ariete finlandese e rete del vantaggio per gli ospiti.
Il Pescara non si abbatte e al 55′ su errore di Joronen che rilancia male i padroni di casa ripartono a gran velocità lanciando a rete Insigne che purga il Palermo e trova così la rete dell’1-1 dopo oltre 13 anni dall’ultima marcatura con i colori degli abruzzesi.
I ritmi si abbassano e il Pescara alza il baricentro mandando in tilt il Palermo. Insigne lascia il posto a Meazzi. All’87’ una ripartenza del Pescara trova Meazzi in fuga che calcia in porta trovando sulla sua conclusione la deviazione di un giocatore del Palermo che beffa inesorabilmente l’estremo difensore rosanero: Pescara 2 – Palermo 1.
Le reazioni a caldo
Gorgone:“Sono molto contento per i ragazzi. Affrontavamo una squadra forte che è passata anche in vantaggio. Quindi grande reazione dove abbiamo avuto diverse occasioni. Sono molto contento. Lorenzo è un campione e oggi ha fatto vedere di cosa è capace.
Speravamo che potesse darci proprio questo valore aggiunto. Io voglio fare i complimenti a tutti. A chi ha giocato, a chi è entrato in campo, chi è rimasto in panchina. Questa squadra ha ben chiaro qual è l’obiettivo da sempre e anche quando le cose non andavano nel verso giusto. Non abbiamo fatto nulla perché siamo sempre giù in fondo ma noi combatteremo fino alla fine.
Il Palermo è una squadra che concede poco ma noi abbiamo creato tanto nei vari frangenti. Il Pescara deve avere coraggio, come oggi contro il Palermo. Noi dobbiamo scendere in campo per vincere e quando non riesci a farlo devi tentare di non prendere gol. Questo pubblico merita una squadra che ci crede e che prova a vincere. Anche oggi i tifosi sono stati strepitosi e sono contento per tutti perché è dura essere sempre in fondo e dover sopportare questa situazione.
Da lunedì mattina pensiamo al Frosinone.
Daniele Sebastiani: “Vittoria meritata anche se poi a inizio ripresa, così a freddo, abbiamo rivisto il film di altre partite. I ragazzi hanno ricominciato a giocare e hanno portato a casa un risultato importantissimo per noi. Lorenzo Insigne in questa categoria gioca un altro sport. Più va avanti con il tempo e più entra in condizione e ci divertiremo di più. Dobbiamo essere bravi a non abbassare la guardia anche quando giocheremo quelle partite che sulla carta potrebbero sembrare più facili ma non lo sono. Il destino è nelle nostre mani.
Finora abbiamo affrontato le prime nove della classifica ma dopo Frosinone arriveranno quelle dell’altra parte ma non dovremo affrontare le sfide con leggerezza.
Mi butterei nel fuoco per salvare questa categoria. A gennaio abbiamo fatto più di quello che potevamo fare e a parte qualche criticone imbecille credo che oggi si siano viste le qualità tra i nuovi arrivati. Grande applauso per la curva e per i tifosi che possono criticare me ma è importante l’abbraccio e il supporto ai giocatori.
Oggi tutti hanno fatto una grande partita. Complimenti davvero a tutti.

Filippo Inzaghi: “Da sabato scorso dopo la partita o cercato di far capire ai ragazzi che questa sfida contro il Pescara sarebbe stata complicata. Oggi ha vinto chi ha avuto più fame e purtroppo non sono stato bravo a trasmettere ai miei giocatori quella che sarebbe stata la difficoltà della partita.
Oggi non ho visto nemmeno un giocatore dei miei in grado di fare quello che sa fare. Una giornata storta che dobbiamo archiviare in fretta. Arrivavamo da 14 risultati utili consecutivi e dobbiamo ripartire subito. Occupiamo una posizione di classifica importante. Speriamo che questo sia solo un incidente di percorso. Me l’aspettavo e infatti per tutta la settimana ho rimarcato il fatto che per fare risultato qui devi giocare con una certa cattiveria.
Mercoledì rigiochiamo e spero ci sia lo stadio pieno. Se perdo una gara ogni 14 partite allora arriveremo in alto. La sconfitta, colpa nostra, colpa dell’allenatore prima di tutti. Il Pescara ha giocato una gara perfetta e noi sotto il nostro standard. Si vedeva che non avevamo l’elettricità di sempre. Noi abbiamo un sogno ma dobbiamo subito tornare a fare quello che sappiamo fare.































