Il derby del Merseyside, che mette di fronte Liverpool ed Everton, è una delle rivalità calcistiche più antiche e sentite d’Inghilterra. Una partita che va ben oltre i 90 minuti, con una storia ricca di emozioni, passioni e colpi di scena. I Reds vogliono chiudere al più presto la pratica Premier League e sperano di poter allungare il vantaggio sull’Arsenal, impegnato contro il Fulham. I Toffees invece non hanno più nulla da chiedere al loro campionato ma vorranno provare a rovinare quello degli avversari.
Il derby del Merseyside prende il nome dalla contea metropolitana del Merseyside, situata nel nord-ovest dell’Inghilterra, dove si trovano sia il Liverpool che l’Everton. La contea del Merseyside è il luogo di origine di entrambe le squadre di calcio e la vicinanza degli stadi di Anfield (Liverpool) e Goodison Park (Everton) sottolinea ulteriormente il legame geografica.
“Merseyside” si riferisce all’area intorno al fiume Mersey, che attraversa la città di Liverpool.
Una città spaccata in due
Le origini del derby risalgono alla fine del XIX secolo, quando l’Everton, inizialmente fondato come St. Domingo’s FC, giocava ad Anfield. Nel 1892, una disputa sulla gestione del club portò alla scissione, con la nascita del Liverpool FC. Da allora, le due squadre rappresentano le diverse anime della città: i Reds, con la loro storia gloriosa e il tifo appassionato, e i Toffees, con un’identità più operaia e un forte senso di appartenenza.
Il derby del Merseyside è molto più di una semplice partita di calcio. È un evento che coinvolge l’intera città, con famiglie divise, amicizie messe alla prova e una passione che si respira in ogni angolo di Liverpool. La rivalità è sentita, ma anche rispettosa, con episodi di solidarietà tra tifosi delle due squadre in momenti difficili.
Momenti epici
La storia del derby è costellata di momenti memorabili, come la finale di FA Cup del 1986, vinta dal Liverpool, o la semifinale di FA Cup del 2012, decisa da un gol di Andy Carroll per i Reds. Tra i protagonisti indimenticabili, spiccano i nomi di Ian Rush, leggenda del Liverpool, e Dixie Dean, bomber dell’Everton negli anni ’20 e ’30.

Numeri
- Il primo derby ufficiale si giocò il 13 ottobre 1894 e fu vinto dall’Everton per 3-0.
- Il Liverpool detiene il maggior numero di vittorie nel derby.
- Il derby del Merseyside è noto per il suo alto numero di cartellini rossi.
- Entrambi gli stadi, Anfield e Goodison Park, sono situati a meno di un miglio di distanza l’uno dall’altro, separati dal Stanley Park.
- Il derby del Merseyside è uno dei pochi derby in cui ci sono pochissimi problemi di hooliganismo.
- La partita con il maggior numero di gol segnati complessivamente dalle due formazioni si è svolta l’11 febbraio 1933 ed è terminata 7-4 per i Reds.
- La più larga vittoria dell’Everton è il 5-0 del 9 aprile 1909, mentre quella del Liverpool un 6-0 risalente al 7 settembre 1935.
Top scorer
Il miglior marcatore nella storia del derby del Merseyside è Ian Rush, leggenda del Liverpool, che ha segnato ben 25 gol contro l’Everton.
Ecco una lista dei migliori marcatori del derby:
- Ian Rush (Liverpool): 25 gol
- Dixie Dean (Everton): 19 gol
- Alexander Young (Everton): 12 gol
- Steven Gerrard (Liverpool): 10 gol
Dixie Dean:
- Leggenda dell’Everton: Dean è considerato una leggenda del club, noto per la sua prolificità nel segnare gol.
- Periodo di gloria: Ha giocato per l’Everton negli anni ’20 e ’30, un periodo di successo per il club.
- Record di gol: Detiene il record di gol segnati in una singola stagione del campionato inglese, con 60 gol nel 1927-28.
- Impatto nel derby: I suoi 19 gol nel derby del Merseyside testimoniano la sua importanza nelle sfide contro il Liverpool.
Probabili formazioni
Liverpool: Alisson; Quansah, Konate, Van Dijk, Robertson; Mac Allister, Gravenberch, Szoboszlai; Salah, Diaz, Gakpo
Everton: Pickford; O’Brien, Tarkowski, Branthwaite, Young; Alcaraz, Gueye, Garner, Doucoure, Harrison; Beto































