Antonio Candreva, 38 anni, fermo ai box da un anno e rimasto svincolato dopo aver giocato un’ultima stagione di Serie A con la maglia della Salernitana nel 2023/2024 ha deciso di non scendere più in campo nelle vesti di calciatore ma molto probabilmente lo vedremo ancora protagonista sotto altre spoglie.
Protagonista in Serie A
Negli ultimi 20 anni ha vestito maglie di squadre molto blasonate come quelle di Inter, Lazio, Juventus scendendo in campo per 502 partite in Serie A, segnando 85 gol e fornendo 100 assist. Ha vinto una Coppa Italia con la Lazio nella storica finale del 2012/2013 battendo la Roma. Con la maglia della Nazionale: 54 presenze e 7 gol e 13 assist toccando l’apice agli Europei del 2016 con Antonio Conte alla guida. Ternana, Udinese, Livorno, Parma, Sampdoria, Cesena e Salernitana le altre squadre in cui ha militato.
Il video messaggio
“Caro Calcio, oggi è uno dei giorni più importanti della mia vita: è arrivato il momento di salutarti. Ti saluto qui, a San Siro, alla Scala del calcio, dove ho giocato la mia ultima partita. Trent’anni fa è iniziato il mio viaggio con te, tra gioie e dolori, sacrifici, vittorie e di sicuro tante emozioni. Ho vissuto il mio sogno, la mia passione. Non lo considero un addio, ma solo un nuovo punto di partenza. Grazie calcio, ci vediamo presto”.
Tra le tante reazioni spicca quella della moglie Allegra Luna che in un post su Instagram lascia scorrere tutte le proprie emozioni: “Ho visto questo video diverse volte, eppure ancora non riesco a trattenere le lacrime. Mi scorrono dentro un insieme di emozioni fortissime… un pezzo della nostra vita SEI STATO IMMENSO!!! GRAZIE per tutto quello che ci ha fatto vivere ed insegnato. Sarò per sempre la tua più grande tifosa e resterai per sempre il campione più forte per i nostri figli”.

Esempio nel rettangolo di gioco
Ala instancabile, il cross preciso, il tiro potente, ha appeso gli scarpini al chiodo, lasciando un vuoto nel cuore dei tifosi e un segno indelebile nella storia del nostro calcio.
Nato a Roma il 28 febbraio 1987, Antonio Candreva ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nelle giovanili della Lodigiani. La sua ascesa è stata costante e graduale, caratterizzata da una determinazione ferrea e da una passione sconfinata per il gioco. Il suo debutto tra i professionisti è avvenuto con la Ternana, nel 2004, ma è stato con la Juventus, seppur in un periodo di prestito, che ha iniziato a farsi conoscere al grande pubblico.
La sua carriera ha preso il volo con l’Udinese, dove ha dimostrato le sue qualità di esterno a tutto campo, capace di coprire la fascia con grande intensità e di mettere in difficoltà le difese avversarie con la sua velocità e i suoi cross precisi. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, e nel 2010 è arrivata la chiamata della Lazio, una tappa fondamentale nel suo percorso.
Diventa protagonista per caso di un meme virale: prima di campionato tra Inter e Lecce il 27 agosto 2019. Realizza un gran gol e nell’esultanza mentre viene abbracciato dai compagni viene pizzicato in primo piano dalle telecamere mentre sembra voler dire: “ammazza che gol che ho segnato”.
Il resto è storia.































