Un Pescara che sbaglia totalmente l’approccio nel primo tempo e prova a risollevarsi con l’ingresso d’Insigne nella ripresa quando ormai i giochi erano fatti.
Davanti una buona cornice di pubblico che ha salutato con un boato il riscaldamento d’Insigne, il quale ha risposto con un saluto, il Pescara viene sconfitto per 0-2 dal Ctaanzaro che da l’impressione di doversi limitare a svolgere il compitino.
Nel primo tempo i calabresi passano avanti con Iemmello al 30′ ma il migliore in campo è l’estremo difensore degli abruzzesi Sebastiano Desplanches che in tre occasioni neutralizza le folate della squadra di Aquilani.
Nella ripresa l’ingresso in campo di punte di ruolo comincia a dare un po’ di profondità alla manovra biancazzurra, sembrata troppo leggera nei primi 45 minuti di gioco.
Dopo lo 0-2 entra Insigne
Al 35′ della ripresa Gravillon e Capellini pasticciano e Alesi mette la parola fine sulla partita. Qualche istante dopo c’è finalmente l’ingresso in campo d’Insigne che però, nonostante alcuni ottimi spunti non sfruttati dai compagni di squadra, non è riuscito a incidere e a risollevare le sorti di una partita che vede gli abruzzesi scivolare a meno 9 dalla Reggiana“.

Giorgio Gorgone:
“Primo tempo brutto. Abbiamo giocato male. Ma è colpa mia, io sono il primo responsabile. Non sono stato abbastanza chiaro e quindi sono il responsabile. Nel secondo tempo abbiamo fatto quello che avevamo preparato e ce la siamo giocata. Poi il solito errore che ci ha definitivamente condannato.
Olzer al posto di una punta di ruolo è stata sicuramente una scelta sbagliata. Il Catanzaro è una squadra importante a livello di palleggiatori, pensavo di mettere giocatori di gamba per aggredire forte gli avversari ma la squadra è scesa in campo in modo più remissivo. Colpa mia.
Adesso ci vuole tanta roba. Bisogna scavare dentro e trovare una reazione. Voglio gente che pedala . Che sta zitta. L’ho detto a loro e dentro lo spogliatoio. Voglio vedere quello che ho dentro, sono attaccato a un filo com’è giusto che sia. Vita o morte, voglio lo stesso atteggiamento da parte dei giocatori.
Sono in discussione io, è normale. Non abbiamo fatto punti quando magari lo meritavamo e adesso paghiamo dazio per quei punti persi. Sono molto amareggiato per i tifosi e non lo dico per ruffianeria. Immagino ogni volta una serata diversa e puntualmente non succede. Chiedo scusa in primis perché il responsabile sono io. Ho la fiducia della società ma a parte questo io devo vedere da parte dei ragazzi qualcosa, un po’ di follia per superare questo momento. Ci credo.
Da oggi ho bisogno di animali che scendono in campo con la testa diversa. Non è più possibile parlare di sfortuna. Il Catanzaro è stato per un quarto d’ora chiuso nella propria area di rigore e non hanno fatto svarioni mentre noi sbagliamo cose clamorose. Dobbiamo restare attaccati alla partita il più possibile. La squadra dovrà fare quello che si deve fare sempre e comunque. Il Catanzaro andava aggredito e non va bene come abbiamo giocato nel primo tempo.
Alberto Aquilani
“Vittoria non scontata. Tanti meriti sono i nostri perché abbiamo approcciato la partita nel modo giusto e abbiamo fatto la gara che dovevamo fare con le qualità che abbiamo. Nel primo tempo avremmo dovuto seganre qualcosa in più perché poi vai all’intervallo e nel secondo tempo rischi di sporcare un’ottima prestazione. Nella ripresa abbiamo fatto un po’ meno anche per merito del Pescara.
Non mi aspettavo un Pescara senza attaccanti di ruolo dal primo minuto. Mi aspettavo sicuramente qualche cambiamento. Siamo stati bravi a farci trovare pronti ma questa di oggi è una vittoria che merita il Catanzaro. Dovevamo venire a Pescara senza guardare la classifica e evitando di prendere la sfida sotto gamba.
Negli ultimi 30 minuti siamo scesi d’intensità e con gli ingressi di giocatori importanti come Insigne e Meazzi abbiamo avuto più difficoltà.
Insigne è un giocatore straordinario. Mi ha fatto piacere rivederlo in campo devo essere sincero perché il pubblico deve avere questi giocatori”.































