Charlotte, 30 giugno 2025 – In una serata resa rovente dal caldo e dalla tensione del Mondiale per Club, il Fluminense ha superato l’Inter grazie a una prestazione compatta, concreta e a due lampi decisivi: un’impressionante testa di Germán Cano al 3’ e un gol in pieno recupero di Hércules nel 90+3’. Il risultato elimina l’Inter al primo turno e proietta i brasiliani nei quarti di finale.
Prima della partita si prospettava sempre di più la possibilità di un rinvio per via del maltempo che sembrava dovesse incombere su Charlotte ma per fortuna la serata è stata piacevole soprattutto per i tifosi sudamericani.
Difesa statica
Nemmeno il tempo di leggere le formazioni che i brasiliani puniscono la squadra di Chivu. Cross dalla destra che finisce sulla testa di German Cano il quale insacca facendo passare la palla tra le gambe di Sommer al 3’.
Scossa per l’Inter all’11’ con Barella che offre spettacolo con una gran giocata per Mkhitaryan, il quale propone subito per l’accorrente Dimarco che a tutta velocità carica la conclusione potente ma è attento Fabio a respingere.
Al 30′ sussulto del Fluminense con Cano che pesca Arias che spara dalla distanza e sulla ribattuta di Sommer sbaglia il tap-in vincente Xavier Samuel. Brasiliani che al 39′ trovano il raddoppio con il colpo di testa di Ignacio finito però in posizione di fuorigioco e quindi rete annullata.
Nel secondo tempo ci prova ancora Arias con un tiro a giro che impegna severamente Sommer, bravo a rifugiarsi in calcio d’angolo al 62′.
La miglior palla per il pareggio capita sui piedi di De Vrji al 69′ dopo una sponda di Lautaro Martinez ma il compagno di squadra olandese calcia male di esterno e manca lo specchio della porta da due passi.
Inter a caccia della rete con insistenza: Dimarco su punizione chiude troppo il tiro che finisce di amen sul fondo.
All’82’ miracolo di Fabio che di istinto respinge la conclusione ravvicinata e di prima intenzione di Lautaro Martinez, bravo a sfruttare il passaggio insidioso di Sebastiano Esposito. L’Inter recupera subito il pallone e l’attaccante argentino si destreggia con abilità all’interno dei 16 metri calciando in porta ma questa volta è il palo a spegnere la gioia del gol al popolo nerazzurro.
Al 93′ la serata amara diventa, sportivamente parlando, una tragedia. Hercules riceve palla e fa partire la conclusione che trafigge Sommer per lo 0-2 che elimina l’Inter dalla competizione.

Protagonisti e prestazioni
Fábio (Fluminense, 44 anni): tra i migliori in campo, con interventi decisivi su Esposito e altri attacchi nerazzurri; un baluardo in porta e autentica leggenda vivente.
Jhon Arias: onnipresente sulla fascia, causa molteplici problemi alla difesa interista grazie a velocità e spinta costante.
Thiago Silva, capitano: a 40 anni guida ed esalta la difesa, e al termine dichiara di aver pensato anche ai tifosi rossoneri, suoi ex compagni, soddisfatto per la sconfitta nerazzurra.
Renato Gaúcho: l’outsider che schiera la difesa a tre. La mossa – e la mentalità – risultano vincenti contro il gigante europeo.
Reazioni a caldo
Thiago Silva: “Questa è una vittoria importante, contro i finalisti di Champions. Giocato un match incredibile, sempre uniti, difensivamente eccellenti” .
Hércules: “Sapevamo sarebbe stata dura, ma siamo stati concentrati 90 minuti. Questo dimostra quello per cui lavoriamo” .































