Nel Gruppo G della Copa Libertadores 2025 si affrontano Cerro Porteño (Paraguay) e Palmeiras. La classifica parla chiaro: il Palmeiras guida il girone con 9 punti e tre vittorie in altrettante gare dimostrando di essere senza dubbio la favorita del proprio girone.
Il Cerro è secondo a quota 4 (1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta). Una vittoria nella sfida di ritorno consentirebbe ai paraguaiani di consolidare il secondo posto e mettersi al sicuro per il passaggio del turno, mentre il Palmeiras – già qualificato – cercherà di restare a punteggio pieno ma in realtà da questa gara non ci sono grandi aspettative.
Il match è in programma mercoledì 7 maggio 2025, con fischio d’inizio alle ore 20:30 locali (le 02:30 di notte in Italia). L’incontro si giocherà allo stadio General Pablo Rojas (La Nueva Olla) di Asunción, sede del Cerro Porteño
Come ci arriva il Palmeiras
Il Palmeiras arriva al confronto in grande forma: ha vinto le tre partite giocate finora nel gruppo (con 7 gol fatti e 4 subiti) tra cui il 3-2 in trasferta sull’Universitario de Bolívar (24 aprile). Anche in campionato i “Verdeoro” viaggiano al vertice: nelle ultime giornate del Brasileirao hanno collezionato diversi risultati utili (ad esempio il 1-0 sull’Internacional del 16 aprile e il 2-0 sul Corinthians del 12 aprile), confermando un trend positivo.

Per il secondo posto
Il Cerro Porteño, guidato dall’allenatore argentino Diego Martínez, ha avuto un andamento alternato. In campionato paraguaiano (Torneo Apertura 2025) ha raccolto 3 vittorie e 1 sconfitta nelle ultime 4 gare, dimostrandosi solido soprattutto in attacco. In Copa Libertadores la squadra è reduce da un pareggio casalingo 2-2 contro lo Sporting Cristal (25 aprile) e da una convincente affermazione per 4-2 sul Bolívar (1 aprile), che valgono i 4 punti in classifica, dopo la sconfitta per 1-0 subita all’andata contro il Palmeiras. In sintesi, il Cerro è imbattuto in casa nella competizione e cerca conferme interne al fine di agganciare matematicamente il secondo posto.
Probabili formazioni
Cerro Porteño (3-5-2) – Probabile formazione: Martin Fernández in porta; difesa a tre con Alan Benítez, Gustavo Velázquez (capitano) e Jorge Morel; a centrocampo Guillermo Benítez e Wilder Viera sulle fasce, in mediana Robert Piris da Motta e Gastón Giménez, con Rodrigo Gómez nel ruolo di trequartista; in attacco la coppia Gabriel Aguayo – Jonatan Torres.
Palmeiras (4-2-3-1) – Probabile formazione: Weverton tra i pali; linea difensiva a quattro con Luan (o Gómez) e Matías Viña terzini e Bruno Fuchs – Gustavo Gómez centrali; a centrocampo double pivot con Raphael Veiga e Richard Ríos; trequartisti Felipe Anderson, Rony e Raphael Gómez dietro la prima punta, con l’attaccante Estêvão (o Luiz Adriano) terminale offensivo.
Giocatori chiave
Jonathan “Jony” Torres (Cerro Porteño): è l’attaccante di punta dei paraguayani ed è già a quota 3 gol nella competizione; la sua rapidità e il senso del gol saranno fondamentali.
Gustavo Velázquez (Cerro Porteño): il difensore e capitano è perno della linea a tre paraguayana; oltre all’esperienza, può spingere sulla fascia e ha già fornito 1 assist in Libertadores.
Estêvão (Palmeiras): l’attaccante classe 2002 ha segnato 2 gol nelle prime 3 giornate ed è la prima punta di riferimento dei brasiliani.
Richard Ríos (Palmeiras): centrocampista offensivo, ha già realizzato 2 gol nel torneo ed è il principale creatore di gioco dei Verdeoro.
Felipe Anderson (Palmeiras): l’esterno brasiliano fornisce la spinta sulle fasce; ha confezionato 1 assist finora nella Libertadores e la sua velocità può fare la differenza in contropiede.
Sotto il profilo tattico il Cerro Porteño dovrebbe insistere con un blocco basso e rapide ripartenze. La difesa a tre e la fisicità dei centrocampisti Piris da Motta e Giménez puntano a controllare la mediana, mentre Torres e Aguayo cercheranno spazio alle spalle dei terzini di un Palmeiras molto offensivo. Il Palmeiras, al contrario, dovrebbe dettare il ritmo con il possesso palla e la qualità dei suoi centrocampisti (Veiga e Ríos) e dei trequartisti Anderson–Rony–Gómez, cercando di allargare il gioco sulle fasce. Le “Ameixas” possono schierarsi in fase difensiva con una linea a 4 (o 5 in fase di attacco posizionato) e tentare di ridurre gli spazi tra le linee, lasciando comunque la libertà a Estêvão di svariare in attacco. Sarà inoltre interessante osservare come il Cerro reagirà alle invenzioni di Gustavo Gómez, ex giocatore del club paraguayano e ora leader difensivo del Palmeiras: su di lui gravano grande responsabilità nel dirigere la retroguardia verdeoro.































