Martedì 6 maggio alle 21:00 l’Inter ospiterà il Barcellona a San Siro per la semifinale di ritorno di Uefa Champions League, dopo il pirotecnico, insperato e clamoroso 3-3 maturato all’andata in Catalogna. I nerazzurri scenderanno in campo con il vantaggio psicologico ottenuto grazie ai tre gol segnati in trasferta, ma dovrà fare i conti con le insidie di un avversario abituato a ribaltare le partite nei momenti decisiva. Senza l’applicazione della regola dei gol in trasferta, in caso di parità si andrà direttamente ai tempi supplementari.
90 minuti da giocare con l’obiettivo di raggiungere la terza finale degli ultimi 15 anni per l’Inter. L’ultimo atto si giocherà a Monaco di Baviera.
Come ci arriva l’Inter
Nell’ultimo turno di campionato l’Inter è scesa in campo con la testa già alla sfida di domani sera e Inzaghi, infatti, ha scelto di far ruotare gran parte della rosa riuscendo comunque a ottenere una vittoria di misura per per 1-0 contro il Verona. In attacco le speranze lombarde sono tutte riversate nelle mani e soprattutto nei piedi di Marcus Thuram, autore di un grandissimo gol di tacco nella gara d’andata. Dubbi invece per quanto riguarda Lautaro Martínez reduce da un leggero problema al flessore ma comunque convocato anche se con ogni probabilità salterà il match o verrà rischiato solo se le cose dovessero mettersi male. In difesa dovrebbe tornare Benjamin Pavard, assente nei turni precedenti, per rinforzare la retroguardia contro le incursioni blaugrana.

Barcellona, caccia alla finale
Hansi Flick ha cambiato parecchie pedine nel campionato ma per il ritorno di Champions potrà contare sul recupero di Ter Stegen tra i pali, dopo 223 giorni di assenza anche se la domanda è se davvero il tecnico tedesco vorrà rischiare di piazzare il connazionale. Torna a disposizione anche Robert Lewandowski, che ha saltato l’andata per infortunio ma figura nei 23 convocati. In dubbio gli esterni Alejandro Balde e Jules Koundé e quindi Hansi Flick deve ridisegnare, o meglio inventare, qualche soluzione sulla fasci.
Chiavi tattiche
Solidità difensiva nerazzurra: l’Inter dovrà dimostrare una solidità difensiva senza precedenti nella speranza di poter arginare le folate di Yamal.
Spinta sulle fasce: i nerazzurri punteranno sulla spinta di Dumfries e Dimarco per allargare il gioco e creare superiorità numerica, mentre i blaugrana dovranno adattarsi all’assenza di terzini di ruolo.
Giocatori chiave
Lautaro Martínez (Inter): guida l’attacco con la sua capacità di attaccare la profondità e di finalizzare le azioni più importanti.
Marcus Thuram (Inter): già due gol all’andata, è il vero fattore X nel gioco aereo e dall’interno dell’area.
Pedri (Barcellona): cuore creativo del Barça, in grado di dettare ritmi e creare spazi con geometrie di prima.
Robert Lewandowski (Barcellona): il trascinatore offensivo, pronto a sfruttare ogni inerzia difensiva nerazzurra
Probabili formazioni
INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.
BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Eric Garcia, Araujo, Cubarsí, Inigo Martinez; de Jong, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Raphinha; Ferran Torres. All. Flick.































