Bologna di nuovo in Europa anche se non si tratta della Uefa Champions League ma dell’Europa League. La gara è in programma nella tana dei londinesi questa sera alle 21:00.
Dove vederla?
La sfida tra Aston Villa e Bologna andrà in onda su Skysport per tutti gli abbonati.
Aston Villa favorita per il titolo
La squadra di Unai Emery non ha iniziato bene la stagione in Premier League dove non è arrivata ancora nessuna vittoria nelle prime cinque giornate, con solo un gol segnato. Un risultato strano per la squadra di Unai Emery e per l’Aston Villa che nelle ultime stagioni aveva dato l’impressione di poter competere con le big del calcio inglese.
Il tecnico spagnolo conosce benissimo questa competizione (è l’allenatore con più partite vinte nella storia del torneo) spera di poter portare a casa una vittoria per rilanciare i propri ragazzi e per ritrovare, soprattutto, entusiasmo.
Mancheranno alcuni giocatori chiave all’Aston Villa che comunque mantiene un livello tecnico molto alto.
Gli inglesi partono sicuramente con i favori del pronostico.
Bologna in affanno
La squadra di Vincenzo Italiano non è ancora in perfette condizioni come ci dice anche la classifica che li vede a quota 6 punti dopo 4 giornate. La sfida in casa dell’Aston Villa è complicatissima ma serva anche a capire a che punto si trovano gli uomini del tecnico ex Fiorentina.

La storia della Uefa Europa League
La UEFA Europa League è oggi la seconda competizione per club più importante del continente dopo la Champions League. Nata come Coppa UEFA nel 1971, ha attraversato oltre cinquant’anni di storia, trasformandosi da torneo riservato alle squadre non campioni nazionali a un palcoscenico globale che offre prestigio, emozioni e un posto in Champions per i vincitori.
Gli inizi: la Coppa delle Fiere e la nascita della Coppa UEFA
Le radici della competizione risalgono alla Coppa delle Fiere (Inter-Cities Fairs Cup), disputata dal 1955 al 1971, riservata alle città che ospitavano fiere commerciali.
Nel 1971 la UEFA prese in mano l’organizzazione ufficiale, creando la Coppa UEFA.
Prima edizione (1971-72): fu vinta dal Tottenham Hotspur, che superò in finale il Wolverhampton Wanderers in un derby tutto inglese.
La formula prevedeva inizialmente turni a eliminazione diretta con andata e ritorno, senza fase a gironi.
Gli anni d’oro (anni ’70-’90)
Negli anni ’70 e ’80 la Coppa UEFA divenne una competizione prestigiosa, spesso più competitiva della stessa Coppa dei Campioni per il livello delle squadre partecipanti.
Club tedeschi (Borussia Mönchengladbach, Bayern Monaco, Eintracht Francoforte) e italiani (Juventus, Inter, Parma, Napoli) dominarono la scena.
Negli anni ’90 l’Italia visse un’era d’oro: Juventus, Inter, Parma e Napoli portarono a casa numerosi trofei.
L’edizione 1989, con il trionfo del Napoli di Diego Armando Maradona, resta una delle più iconiche.
La nascita della UEFA Europa League (2009)
Nel 2009 la competizione cambiò nome e format, diventando ufficialmente UEFA Europa League.
Le novità principali:
Fase a gironi più ampia (12 gruppi da 4 squadre nella prima versione, poi riformata nel 2021).
Nuova identità visiva e marketing per aumentarne l’appeal internazionale.
Premio aggiuntivo: dal 2014 il vincitore conquista un posto diretto in Champions League.
Dominio spagnolo e l’era Siviglia
Negli anni 2010 il torneo è stato sinonimo di Siviglia.
Il club andaluso ha vinto il trofeo sette volte (2006, 2007, 2014, 2015, 2016, 2020, 2023), record assoluto.
Altri club protagonisti recenti: Atlético Madrid, Chelsea, Manchester United, Villarreal.
L’attuale formato
Dal 2021 la competizione prevede:
Fase a gironi con 8 gruppi da 4 (ridotta per introdurre la Conference League).
Spareggi tra seconde di girone e terze di Champions per accedere agli ottavi.
Finale secca in campo neutro, che ogni anno attira milioni di spettatori nel mondo.
Probabili formazioni
ASTON VILLA (4-2-3-1): ‘Dibu’ Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres, Maatsen; Kamara, McGinn; Guessand, Elliott, Sancho; Watkins. All. Emery.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Lykogiannis; Freuler, Ferguson; Orsolini, Fabbian, Rowe; Castro. All. Italiano.































