Una cifra clamorosa quella che è stata sborsata all’asta RM Sotheby’s durante il weekend del Gran Premio di Monaco 2025: la Ferrari F2001, guidata proprio dal campionissimo tedesco Michael Schumacher nella stagione dove arrivò il suo quarto titolo iridato, è stata venduta per 15,98 milioni di euro.
Un vero e proprio record per la vettura che ha anche un inestimabile valore simbolico visto che rappresenta una leggenda delle quattro ruote e allo stesso tempo un’icona della Scuderia italiana di Maranello.

Il ricavato sarà devoluto per la somma intera alla Keep Fighting Foundation, l’organizzazione benefica fondata per continuare a sostenere l’impegno umanitario dell’ex pilota di Formula Uno tedesco dopo il tragico incidente sugli sci nel 2013.
La vettura comprata
Schumacher vinse il Gran Premio di Monaco del 2001 sfrecciando sulla monoposto venduta all’asta. Quel primo posto fu poi cruciale per la vittoria del titolo iridato. Nel 2001 la Ferrari si portò a casa anche la vittoria del Mondiale costruttori. Il prezzo di partenza era fissato a 8 milioni di euro. L’offerta vincente è stata fatta da uno dei VIP presenti e la F2001 diventa quindi la seconda auto di Formula Uno più costosa di sempre perché resta dietro alla Mercedes W196 di Juan Manuel Fangio, venduta per oltre 52 milioni di dollari.
La carriera del fenomeno tedesco
Schumacher ha debuttato in Formula 1 nel 1991 con la Jordan, ma è con la Benetton che ha conquistato i suoi primi due titoli mondiali nel 1994 e 1995. Il suo passaggio alla Ferrari nel 1996 ha dato inizio a una delle collaborazioni più fruttuose nella storia dello sport, culminata in un dominio assoluto dal 2000 al 2004. La sua abilità tecnica, la determinazione e la capacità di lavorare con il team hanno reso la Ferrari una forza dominante.
L’incidente
Il 29 dicembre 2013, durante una vacanza a Méribel, in Francia, Schumacher ha subito un grave incidente sugli sci, riportando un trauma cranico severo nonostante indossasse il casco. Dopo mesi in coma farmacologico e diverse operazioni, è stato trasferito nella sua residenza a Gland, in Svizzera, dove continua a ricevere cure specialistiche. La famiglia ha mantenuto un rigoroso riserbo sulle sue condizioni, proteggendo la sua privacy.
Negli anni successivi all’incidente, le informazioni sullo stato di salute di Schumacher sono state scarse. La moglie Corinna e i figli, Mick e Gina-Maria, hanno scelto di mantenere la massima riservatezza, condividendo solo raramente aggiornamenti. Amici stretti come Jean Todt hanno confermato di visitarlo regolarmente, ma rispettano la volontà della famiglia di non divulgare dettagli.
Mick Schumacher ha seguito le orme del padre, entrando nel mondo della Formula 1 e mostrando talento e determinazione. Gina-Maria, invece, ha intrapreso una carriera nell’equitazione. Recentemente, è stato annunciato che Michael diventerà nonno, poiché Gina-Maria aspetta una bambina.































