Al final table la mossa decisiva che permette ad Adrian State di lanciare la rimonta è dell’azzurro Francesco Lagnaro che chiuderà nono.
12 i professionisti di bandiera italiana ai nastri di partenza nella giornata conclusiva di questo torneo cominciato il 12 marzo con 26 azzurri in gara.
Subito alcuni italiani eliminati
Michael Desiderio, Luca Bartolacci e Vincenzo D’Agostino salutano il tavolo per primi nell’atto conclusivo del torneo. L’ucraino Nikitin sbaglia la giocata e cede con KJ davanti al KK dell’amatore tedesco Raez. Uno dei pokeristi italiani più attesi, Alessandro Giordano, arrivato in forma influenzale perde lucidità nel momento clou subendo prima l’iniziativa di Soceanu e poi esce con il colpo del JJ vs KJ davanti all’ucraino Demydenko. Tra sorprese (vedi Avancini e Perone), conferme (Legnaro) e delusioni (Giordano) si arriva alla finalissima.
Legnaro e il fold che spalanca la strada a State
Tra i 9 partecipanti superstiti e seduti al tavolo 5 sono italiani. Il momento più delicato del tavolo arriva quando State è sul big bling, Jakub Sterba è di small e Legnaro è sul bottone con ottime chance di portarsi a casa almeno i bui. Tutti i rivali di Legnaro vanno in fold e lui può decidere se mantenere la coppia di 6 o gettare le carte. Sceglie la seconda opzione che poi si rivelerà quella meno opportuna anche se andare avanti con una coppia da basse probabilità di successo è pur sempre un grosso rischio.

La fase finale della mano che praticamente butta fuori il nostro Legnaro prosegue con il ceco Jakub Sterba in small blind che manda i propri resti con coppia di due. State trova A♦ 7♥ e chiama e arriva un asso che regala la mano vincente al ragazzo della Romania. Al river casca un 6 che viene commentato così da Francesco Legnaro: “avrei vinto io” e invece parte la rimonta di Adrian State che si porta a casa 363.000€.
Francesco Legnaro chiude al nono posto con 33.320€ e soprattutto con il grande rimpianto di non aver osato spaccando il mondo degli esperti tra chi condivide la sua decisione e chi invece sottolinea che nel Poker bisogna anche sapersi buttare. Indubbiamente le scelte strategiche sono essenziali insieme alla fortuna per vincere a questo gioco.































