3-0 (25-21, 27-25, 25-23) recita il tabellino a fine gara. I parziali fanno capire del grandissimo equilibrio che si è visto in campo tra le due squadre con la Lube brava a non perdere la testa nei momenti chiave della sfida.
Come sempre il pubblico di casa numeroso (3.287) non ha mai smesso di spingere la squadra, soprattutto in quei momenti in cui il set sembrava prendere una piega diversa.
Era stata annunciata come la gara degli ex, tra i quali ovviamente la punta di diamante degli emiliani Osmany Juantorena e Bruno de Rezende, a caccia dellos gambetto anche per una sorta di soddisfazione personale. Modena strappa comunque gli applausi per non aver mai mollato rendendo la partitissima del volley italiano uno spettacolo.
Nemmeno il tempo di prendere posto all’interno dell’Eurosuole Forum che arriva la notizia dell’assenza di Zaytsev per i marchigiani. I punti guadagnati dalla Cucine Lube Civitanova contro Modena permetto di mantenere la quarta piazza in classifica e di continuare ad avere nel mirino il terzo posto di Piacenza che ieri ha sconfitto Perugia 3-1. Gli emiliani che si sono presentati nelle Marche con il fresco cambio in panchina, affidata adesso a Alberto Giuliani sono scivolati fuori dai playoff a causa di tre sconfitte consecutive (Perugia, Padova e Lube in ordine di tempo) e devono rincorrere la Cisterna Volley.
Nel primo set Modena vuol spaventare i marchigiani e parte con il piede sull’acceleratore con due bordate da ace di Sapozhkov e il solito Juantorena per il primo mini-break che altro non fa che scuotere la Lube che piazza il parziale di 7-0 (15-11). Due timeout di Giulani e gli ospiti si riavvicinano fino al 23-21 prima di incappare nel muro di Nikolov che mette in tasca il 25-21 per i suoi.
Il secondo set si apre con qualche cambio nel sestetto modenese: Rinaldi subito al posto di Davyskiba e Pinali in campo dopo un paio di errori di Sapozhkov. La squadra di Blengini prova invece subito a scappare via e grazie all’attacco che gira a mille si ritrova avanti 9-6 prima di farsi riacciuffare da Juantorena e superare da Rinaldi che con due ace porta i suoi avanti 15-16. Si lotta su ogni pallone e si vedono sorpassi e controsorpassi: Bottolo mette giù la palla del 18-16 e Sanguinetti trova il punto del 21-22. La spunta nuovamente la Lube che nel momento decisivo e più caldo del set dimostra di avere sangue freddo: Lagumdzija sbarra la strada a Juantorena, muro e 27-25.
Modena a questo punto è con le spalle al muro e abbozza una reazione che porta all’1-4 dopo le prime battute del terzo set. Modena scappa ma Bottolo la riprende prima sul 9-9 e poi segnando il punto del sorpasso sull’11-10. Lagumdzija e Nikolov regalano alla Lube uno strappo importante, quello del 15-12. Rinaldi con un ace riaccende la speranza di Modena e Blengini richiama i suoi all’attenzione sul 16-15. Nikolov riprende per mano la Lube e realizza il punto del 20-17. Modena cerca di ricucire il gap ma i marchigiani dimostrano ancora una volta di essere più lucidi e un errore al servizio degli ospiti chiude il set 25-22.































