Sarà una partita importante, con punti pesanti in palio, quella che vedrà affrontarsi Napoli e Cremonese nel 34° turno di Serie A.
Le due squadre arrivano all’appuntamento con obiettivi diversi, ma entrambe hanno bisogno di una vittoria. Il Napoli deve rialzarsi dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio per consolidare la propria posizione in zona Champions League. La Cremonese, invece, è coinvolta nella lotta salvezza e si trova al terzultimo posto in classifica, a pari punti con il Lecce.
Precedenti
Analizziamo i precedenti tra il Napoli e Marco Giampaolo.
L’allenatore lombardo ha iniziato la sua carriera in panchina dopo il ritiro anticipato da calciatore: nel 2006 ha esordito al Cagliari, dove, dopo una buona stagione iniziale, è stato confermato anche l’anno successivo. Proprio nel 2007 è arrivata la sua prima vittoria contro gli azzurri, al debutto, in un periodo in cui il Napoli era appena tornato in Serie A dopo gli anni difficili seguiti al fallimento.
Da allora, però, il bilancio non è stato favorevole per il tecnico: dopo quel successo iniziale, ha collezionato 11 sconfitte contro il Napoli allenando squadre come Siena, Cesena, Empoli, Sampdoria, Torino e Lecce, a fronte di 2 vittorie e 2 pareggi. L’ultima sconfitta risale allo scorso anno, quando gli azzurri si imposero al Via del Mare grazie a un gol di Raspadori, proseguendo la loro corsa verso lo Scudetto.
Dove vederla
La partita tra Napoli e Cremonese in programma venerdì 24 aprile, con calcio d’inizio previsto alle 20:45, valevole per la 34esima giornata di serie A, sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
Arbitraggio
L’arbitro sarà Daniele Doveri. I suoi assistenti saranno Passeri e Fontemurato, con Arena quarto uomo. Al VAR ci sarà Meraviglia con Di Paolo AVAR.
Probabili formazioni
Napoli
Dopo il deludente pareggio contro il Parma e la sconfitta casalinga con la Lazio, in cui il Napoli non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso, in casa azzurra è scattato l’allarme. Il ritorno dei cosiddetti Fab-4 — Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne — aveva alimentato le speranze di una rimonta scudetto, ma l’Inter ha allungato in classifica e ora gli azzurri devono anche difendere la propria posizione.
Conte, inoltre, deve fare i conti con diverse assenze pesanti: restano indisponibili il capitano Di Lorenzo, che potrebbe tornare tra i convocati per la trasferta di Como, oltre a David Neres, Vergara e Lukaku.
La corsa alla Champions League è sempre più serrata, con cinque squadre in lotta per tre posti. L’allenatore chiede una risposta immediata ai suoi giocatori per non compromettere la stagione. La sfida contro la Cremonese diventa quindi fondamentale: l’obiettivo è ottenere i tre punti per arrivare a Como con maggiore serenità, senza l’obbligo di inseguire il risultato a tutti i costi.
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. Allenatore: Conte
Cremonese
La Cremonese arriva al Maradona dopo il pareggio a reti inviolate, risultato che ha permesso di muovere la classifica dopo le due sconfitte contro Bologna e Cagliari. Tuttavia, per centrare la salvezza sarà necessario alzare il livello delle prestazioni e ottenere il maggior numero possibile di vittorie nelle gare rimanenti.
Dopo la trasferta di Napoli, i grigiorossi affronteranno la Lazio in casa, seguiti da un altro impegno davanti al proprio pubblico contro il Pisa. Successivamente sarà la volta della sfida in casa dell’Udinese, prima di chiudere la stagione allo Zini contro il Como.
Giampaolo potrà contare nuovamente su Maleh, rientrato dopo aver scontato due giornate di squalifica, e spera inoltre di recuperare l’esperto attaccante inglese ex Leicester Vardy, la cui presenza sarebbe un’arma importante per il finale di stagione.
Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Barbieri, Peyero, Bondo, Vandeputte; Bonazzoli, Okereke. Allenatore:Giampaolo
Dichiarazioni allenatori
Conte
Come di consueto, precisamente da ottobre 2025, il mister Antonio Conte non rilascia dichiarazioni prima del match.
Giampaolo
Come stanno Vardy e Collocolo ?
“Collocolo in questa settimana fatto dei lavori con noi, lo convoco per farlo rientrare nell’ambiente della squadra. Thorsby ha fatto qualcosina ma è stato reinserito per dare fiducia e positività. Non ci sarà Vardy, che è più indietro. Vedremo settimana prossima”.
Nella sfida di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio è stato annullato un gol ai nerazzurri in una situazione di fallo sul portiere che a noi ha ricordato l’episodio della scorsa settimana. Per la rete di Baschirotto, però, la stampa nazionale scrisse di gol giustamente annullato, mentre nel caso dell’Atalanta i commenti sono andati nella direzione opposta. Come giudica l’interpretazione degli episodi al giorno d’oggi ?
“Parliamo di due situazioni molto diverse. Ieri la palla era a terra, il portiere l’aveva presa e poi gli è scivolata dalle mani. E in quel caso va fatto un certo tipo di valutazione. Quella di Baschirotto è una palla per aria dove non si capisce bene se il portiere vi entra in possesso e il fatto stesso che non si capisca rappresenta un dubbio: quindi su cosa si decide? Ma nell’analisi delle immagini che ci riguardano, che tra l’altro si sono prestate anche all’interpretazione grammaticale del testo del regolamento, io sposterei il focus sul portiere del Torino: non c’è stato nessun contatto tra piede e mano, lì è evidente che Baschirotto tocca il pallone con il piede e non tocca la mano. Perchè il loro portiere è rimasto per terra come se avesse preso un calcio? Quella è la discriminante ed è proprio quell’atteggiamento a mostrare che il gol è stato regolare. Se si ritiene che Baschirotto abbia calciato la palla mentre era nelle mani del portiere è un discorso diverso, ma, ripeto, il portiere non è stato toccato. E se resta a terra è per cercare attenuanti. Sull’annullamento del nostro gol ho molti dubbi. L’episodio ha fatto giurisprudenza nella partita di ieri, anche se a mio parere sono situazioni molto diverse”.
La Cremonese fatica a segnare. Come risolvere questo problema ? La squadra paga l’assenza di un regista ?
“Non mi interessa parlare delle problematiche, ma di contestualizzare la partita che dobbiamo fare nel migliore dei modi. Cerco di preparare al meglio la squadra alle eventualità che possono presentarsi, non mi interessa ciò che c’è o non c’è, non è il momento di fare questo genere di discorsi”.
Come affrontare una partita difficile come quella di domani, forse la più complicata di questa ultima parte di campionato ?
“Non so se sarà la più difficile delle ultime cinque, anche le prossime lo saranno altrettanto. Come già detto nelle scorse settimane, non bisogna guardare in faccia all’avversario: conosciamo la qualità e i meriti del Napoli ed è chiaro che sono una squadra forte e di valore assoluto. La partita sarà difficilissima, ma ogni gara va sempre giocata: i ragazzi dovranno disputare mentalmente la partita giusta e dare tutto, facendo le cose nel miglior modo possibile. Al 95’ poi faremo le nostre valutazioni”.
Quanto conta il rientro di Maleh ?
“Ha determinate caratteristiche e quando ha giocato ha fatto bene. Sono felice di avere più scelte, è un valore e una risorsa in più. Tutti i calciatori da qui alla fine devono essere coinvolti per raggiungere l’obiettivo della Cremonese, che è al di sopra di tutto”.
Cosa resta della partita contro il Torino ?
L’abbiamo analizzata insieme ai giocatori e abbiamo analizzato sia le cose andate bene sia quelle da migliorare. L’aspetto che abbiamo evidenziato è la necessità di scrollarsi di dosso la paura, scorie, tensioni e giocare la partita come l’abbiamo preparata. Se avessimo avuto un po’ più di coraggio avremmo potuto sfruttare meglio il tempo giocato. Le statistiche danno anche dei buoni risultati e questo deve darci fiducia, perché in 90 minuti abbiamo subito solo un mezzo tiro nel finale. Dobbiamo essere più bravi a vedere prima la giocata, velocizzare lo sviluppo del gioco e scendere in campo a briglia sciolta“.
Quanto conta la presenza di giocatori esperti come Baschirotto e Luperto in difesa? Si aspetta di più da Payero ?
“Baschirotto sin qui ha fatto molto bene, Luperto non è un giocatore di primo pelo. Ma dietro ho giocatori che dimostrano quotidianamente di poterci stare: Ceccherini, Bianchetti e Folino si allenano benissimo. Parliamo di un reparto ricco di giocatori, chi sta fuori si allena bene. Sin qui ho scelto di puntare su Baschirotto e Luperto, ma per esempio Bianchetti a Parma ha fatto una bellissima partita. Payero potrà darci risposte in queste ultime partite, lo considero forte dal punto di vista tecnico e delle letture di gioco: sa in cosa deve migliorare e da qui alla fine potrà dimostrare, soprattutto a sé stesso, che tipo di giocatore è”.
Mettere troppi giocatori tendenti alla verticalità in campo è un esagerazione oppure serve a superare i momenti in cui la squadra rischia di essere troppo bloccata ?
“Non è un’esageraazione, a me non piace che la squadra sia ingessata. Domani sarà diverso dalla partita con il Torino, a partire dal punto di vista tattico: il Napoli dà altri riferimenti, come ne davano altri il Bologna e il Parma. Ogni volta la partita va ricontestualizzata, e io scelgo in base a come voglio costruire la partita”.
Negli scorsi giorni la squadra si è unita per una cena di gruppo , a riprova del fatto che il gruppo è unito
“Sì, l’altra sera abbiamo passato del tempo insieme. La squadra lavora benissimo, è fin troppo professionale. Lo dico per evidenziarne il comportamento, in allenamento fa sempre bene ed è puntuale in ogni situazione. A livello professionale non sbaglia nulla, tecnicamente può succedere di sbagliare e bisogna lavorare sul fare meglio le cose. Entro in merito a questo perché è così, non mentirei se fosse il contrario. Racconto un ulteriore aneddoto: dal mio arrivo ho chiesto a tutti di lasciare il telefono fuori dallo spogliatoio quando arrivano al centro sportivo e loro non hanno fatto una piega. Penso che parlare, discutere di calcio e passare del tempo di qualità insieme sia fondamentale. Senza pensare ai social che con il calcio non c’entrano niente e possono essere pure dannosi”.
Prossime gare in programma
Il Napoli di Conte dopo il match con la cremonese sarà ospite del Como al Sinigaglia nella giornata di sabato 2 maggio alle ore 18.00.
I grigiorossi invece, ospiteranno la Lazio di Maurizio Sarri, lunedì 4 Maggio alle ore 18.30.
Giorgia Palmieri






























