La Juventus torna in campo per affrontare il Nizza in un test amichevole estivo, proseguendo il percorso di preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione di Serie A sotto la guida di Luciano Spalletti.
I bianconeri arrivano all’appuntamento dopo settimane intense sul fronte del mercato. La società è al lavoro per rinforzare la rosa e il tecnico ha già manifestato pubblicamente il proprio apprezzamento per diversi profili, tra cui il portiere Emiliano Martinez.
Tra gli obiettivi seguiti dalla Juventus c’è anche Joshua Zirkzee. L’attaccante del Manchester United, secondo le indiscrezioni, avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi a Torino, dove il club punta a rinnovare in modo significativo il reparto offensivo in vista della prossima annata.
Il Nizza, dal canto suo, si presenta all’incontro dopo un avvio di preparazione positivo. La formazione francese ha conquistato due successi nelle prime amichevoli estive, realizzando sette reti senza incassarne alcuna.
Per entrambe le squadre si tratta di un test importante per mettere a punto condizione atletica e meccanismi di gioco prima dell’inizio degli impegni ufficiali. Pur senza punti in palio, la sfida offrirà indicazioni preziose ai due allenatori sullo stato di forma e sulla crescita dei rispettivi gruppi.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
La Juventus si presenta a questa amichevole dopo aver raccolto una vittoria e un pareggio nelle prime due uscite della preparazione estiva. Nell’ultimo test, disputato il 25 luglio, i bianconeri hanno superato per 1-0 lo Standard Liegi, dopo aver inaugurato il precampionato con uno 0-0 contro il Basilea.
Percorso fin qui impeccabile, invece, per il Nizza. La formazione francese ha conquistato due successi nelle prime due amichevoli estive, imponendosi per 4-0 sul Nîmes e, successivamente, per 3-0 contro il Marsiglia il 25 luglio, confermando un ottimo stato di forma sia in fase offensiva che difensiva.
UN TUFFO NEL PASSATO
Il primo confronto tra Juventus e Nizza risale alla stagione della ricostruzione bianconera, dentro e fuori dal campo. La sfida, disputata nel maggio del 1948, rappresentava la finale del Torneo della Pentecoste e segnava una tappa importante nel nuovo corso del club torinese, che iniziava a intravedere un futuro promettente grazie al talento di un giovanissimo Giampiero Boniperti.
Pur non avendo ancora compiuto vent’anni, Boniperti fu il grande protagonista dell’incontro, mettendo a segno una tripletta nel travolgente 7-3 con cui la Juventus superò il Nizza. Al successo contribuirono anche la doppietta di Muccinelli, vicino a sua volta alla tripletta visto che un suo tiro provocò un’autorete, e il gol di Lenci, che completò il largo successo della formazione bianconera.
LA RIVINCITA DEL NIZZA
Pochi mesi dopo, Juventus e Nizza si affrontarono nuovamente in un’amichevole organizzata per inaugurare il rinnovato Stade du Ray–Saint-Maurice, storico impianto della formazione francese. I bianconeri partirono con grande intensità, trovando il vantaggio nei primi minuti grazie a Muccinelli e dominando la fase iniziale della gara, senza però riuscire a capitalizzare le numerose occasioni create.
Con il passare dei minuti il Nizza cambiò volto, ribaltando il risultato fino al 2-1 finale. Quella partita è ricordata anche per un episodio singolare: nel tentativo di riequilibrare il punteggio, la Juventus decise di schierare in attacco persino Lucidio Sentimenti, il celebre portiere che aveva difeso la porta bianconera per gran parte degli anni Quaranta.
Giorgia Palmieri































