Douglas Luiz apre le marcature, Oboavwoduo le chiude. La Juventus supera 2-0 il Nizza nella terza amichevole del precampionato, dopo i test contro Basilea e Standard Liegi. A decidere l’incontro sono il centrocampista brasiliano e il giovane talento inglese, entrambi a segno in una gara dai ritmi contenuti.
Il caldo e una condizione atletica ancora lontana dall’ottimale incidono sull’intensità del match, caratterizzato da poche occasioni da gol. Nella ripresa i bianconeri sfiorano il raddoppio con Joao Mario e Durmisi, mentre il Nizza va vicino al pareggio con Clauss, il cui destro dal limite termina di poco a lato.
L’aspetto più incoraggiante per la squadra di Luciano Spalletti è però la solidità difensiva: la Juventus non ha ancora incassato reti nelle tre amichevoli disputate finora. I gol realizzati sono tre, con l’attacco destinato a rafforzarsi ulteriormente in vista dell’arrivo di Kolo Muani e di un altro centravanti.
TABELLINO
JUVENTUS-NIZZA 2-0
Marcatori: 11′ Douglas Luiz, 89′ Oboavwuoduo
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio (62′ Pinsoglio); Celik (62′ Cabal), Gatti, Kelly (83′ Gil), Kalulu; Douglas Luiz (46′ Koopmeiners), Locatelli (62′ Arthur); Zhegrova (46′ Joao Mario), Miretti (62′ Adzic), Cambiaso (71′ Oboavwuoduo); Milik (46′ Durmisi, 83′ Licina). All. Spalletti
NIZZA (3-4-3): Diouf (46′ Boulhendi); Koutoune (83′ Mendy), Ndayishimiye (77′ Pereira), Bard; Clauss (77′ Bouard), Coulibaly (77′ Abdi), Abergel (77′ Camara), Mandza (77′ Sahraoui); Diop, Orakpo (44′ Diallo), Jansson (77′ Cho). All. Pantaloni
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
DOUGLAS LUIZ
Il volto della serata è stato Douglas Luiz. Dopo appena 11 minuti il centrocampista brasiliano ha messo in pratica le indicazioni ricevute da Luciano Spalletti al termine dell’amichevole contro il Basilea, quando il tecnico gli aveva chiesto maggiore intensità nella fase di non possesso.
L’ex Aston Villa ha sbloccato il risultato grazie a un recupero palla in pressione alta ai danni di Abergel, sorpreso al limite della propria area. Dopo un elegante doppio passo, Douglas Luiz ha poi battuto Diouf con un preciso sinistro sotto l’incrocio, firmando il gol dell’1-0 bianconero.
“Qualche segnale positivo l’ho visto – diceva Spalletti dopo il test in Svizzera – Mi aspetto che alzi i giri del motore e che faccia quel volume che si addice bene ai calciatori completi: qualità nello stretto, capacità di capire quando toccare la palla una volta di più o una di meno. Allo stesso tempo c’è da andarsi a sbattere in 30 metri di campo per la squadra, questo lo fa un po’ meno e deve fare attenzione”.
Douglas Luiz pare aver capito la lezione. E gli applausi dell’allenatore in panchina dopo il suo goal simboleggiano altro: un messaggio che il brasiliano ha mandato e che potrebbe essere arrivato a destinazione. Tradotto: la voglia di rimanere a Torino, di giustificare l’ingente spesa bianconera dell’estate 2024. Senza nuovi prestiti, senza andarsene di nuovo. Come ha spiegato lui stesso dopo la partita, “restare qui è il mio obiettivo fin dal primo allenamento. Voglio dimostrare a tutti che posso dare il massimo per questo club”. Sarà la volta buona?
Giorgia Palmieri































