Sale l’attesa per la seconda prima volta di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. Il Ct con cui gli Azzurri hanno vinto gli Europei nel 2021 è tornato per tentare di cancellare l’onta dei tre Mondiali consecutivi saltati.
La sua nuova avventura, però, inizia dalla Nations League, un banco di prova nel quale l’Italia si misurerà contro avversari di altissimo livello.
Si parte venerdì 25 settembre contro il Belgio.
COME FUNZIONA LA NATIONS LEAGUE
La Nations League resta articolata in quattro leghe, dalla A alla D. La Lega A è composta da 16 Nazionali, divise in quattro gironi da quattro squadre. Ogni selezione affronta le altre tre sia in casa sia in trasferta, per un totale di sei partite nella fase a gironi.
Per l’Italia l’obiettivo è conquistare uno dei primi due posti del gruppo. Le prime due classificate di ciascun girone accederanno infatti ai quarti di finale, in programma nel marzo 2027. Le quattro vincitrici dei quarti si qualificheranno poi alla fase finale della competizione, prevista a giugno.
Cambia invece il sistema delle retrocessioni. Le due migliori terze della Lega A manterranno direttamente la categoria, mentre le altre due terze e le due migliori quarte dovranno affrontare uno spareggio contro le seconde classificate della Lega B. Soltanto le due peggiori quarte retrocederanno direttamente.
LA FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA
Le prime due classificate di ciascuno dei quattro gironi della Lega A accederanno ai quarti di finale. Le otto Nazionali qualificate si affronteranno nel marzo 2027 in sfide di andata e ritorno. Le quattro vincitrici conquisteranno il pass per la fase finale della competizione.
Le Finals saranno ancora una volta composte da quattro squadre e prevederanno due semifinali, la finale per il terzo posto e la finalissima. Gli incontri sono in programma dal 9 al 13 giugno 2027, mentre la UEFA non ha ancora comunicato la sede che ospiterà la fase conclusiva del torneo.
QUANDO FINISCONO I GIRONI DELLA NATIONS LEAGUE ?
La fase a gironi della Nations League 2026/27 si svolgerà dal 24 settembre al 17 novembre. Per l’Italia il percorso nella prima fase si concluderà il 15 novembre a Bruxelles, dove gli Azzurri affronteranno il Belgio.
In caso di qualificazione ai primi due posti del Gruppo A1, l’Italia accederà ai quarti di finale, in programma nel marzo 2027. Il cammino proseguirà poi con la fase finale, prevista nel giugno successivo, che decreterà la Nazionale vincitrice del trofeo.
DOVE VEDERLA
Italia-Belgio sarà disponibile su Rai1, che detiene i diritti di tutte le partite dell’Italia nella Nations League.
ARBITRAGGIO
Sarà l’arbitro tedesco Daniel Siebert a dirigere la partita Italia-Belgio, valida per la Nations League.La Uefa lo ha designato insieme con gli assistenti, Jan Seidel e Rafael Foltyn, al quarto ufficiale Sascha Stegemann e agli addetti al Var Bastian Dankert e Pascal Muller, tutti suoi connazionali.
PRECEDENTI
Quella di Roma sarà la quarta sfida tra Italia e Belgio in Nations League. Il bilancio sorride agli Azzurri, che nella scorsa edizione hanno pareggiato 2-2 in casa, prima di imporsi per 1-0 a Bruxelles grazie al gol di Tonali.
Il precedente più recente risale all’ottobre 2021, quando l’Italia superò il Belgio per 2-1 nella finale per il terzo posto, grazie alle reti di Barella e Berardi.
Il bilancio è favorevole agli Azzurri anche nei due precedenti disputati agli Europei. Nel 2021 arrivò un successo per 2-1 nei quarti di finale, deciso da uno splendido gol di Insigne, mentre nel 2016 l’Italia si impose per 2-0 nella fase a gironi.
PROBABILI FORMAZIONI
ITALIA
Modulo (4-3-3)
Donnarumma; Kayode, Mancini, Scalvini, Calafiori; Barella, Tonali, Romano; Zaniolo, P. Esposito, Raspadori
Allenatore: Roberto Mancini
SU CALAFIORI
Nessun dubbio, ovviamente, tra i pali: a difendere la porta azzurra ci sarà il capitano Gianluigi Donnarumma.
Davanti a lui dovrebbe esserci una linea a quattro, con Gianluca Mancini schierato come centrale di destra. Al suo fianco è ancora aperto il ballottaggio tra Scalvini e Coppola.
Dubbi anche sulle fasce. A destra Di Lorenzo e Kayode si contendono una maglia da titolare, mentre sulla corsia opposta dovrebbe toccare a Riccardo Calafiori, chiamato a sostituire l’infortunato Federico Dimarco.
SU ROMANO
A centrocampo potrebbe arrivare la novità più importante dell’Italia di Mancini.
Il Ct sembra infatti intenzionato ad affidare le chiavi della regia azzurra ad Alessandro Romano, talento classe 2006 del Cagliari alla sua prima convocazione con la Nazionale maggiore.
Al suo fianco non mancherà l’esperienza: Nicolò Barella e Sandro Tonali sono infatti candidati a partire dal primo minuto, completando una linea mediana a tre.
I DUBBI IN ATTACCO
I maggiori dubbi di formazione per Roberto Mancini riguardano il reparto offensivo, dove sono ben sette i giocatori in corsa per tre maglie.
Per il ruolo di prima punta il ballottaggio è tra Moise Kean e Francesco Pio Esposito. Un dubbio legato anche al minutaggio di Kean, che in questo inizio di stagione ha trovato poco spazio.
Sulla fascia destra la sfida è invece tra Nicolò Zaniolo, rientrato da poco da un infortunio ma subito convocato in Nazionale, e Cambiaghi del Bologna.
Ancora più affollata la corsia opposta, dove sono tre i giocatori in corsa per una maglia da titolare: Daniel Maldini, Sebastiano Esposito e Giacomo Raspadori.
BELGIO
Modulo (4-2-3-1)
Lammens; Castagne, De Winter, Theate, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Lukebakio, De Bruyne, Godts; Lukaku
Allenatore: Marc van Bommel
Il Belgio dovrebbe scendere in campo con un 4-2-3-1, affidandosi a Senne Lammens tra i pali dopo le rinunce di Courtois e Sels.
La linea difensiva potrebbe essere composta da Castagne, De Winter, Theate e De Cuyper. In mezzo al campo, il capitano Youri Tielemans dovrebbe fare coppia con Romeo Lavia, mentre Lukebakio, De Bruyne e il giovane Mika Godts agiranno alle spalle di Romelu Lukaku.
Tra le alternative nel reparto offensivo figurano anche Fofana e Fernandez-Pardo. Non saranno invece a disposizione, per infortunio, Onana, Trossard e Doku, quest’ultimo rientrato da poco dopo un lungo stop.
PROSSIME PARTITE DELL’ITALIA
Il sorteggio non è stato particolarmente benevolo con gli Azzurri. Nel Gruppo A1 l’Italia dovrà infatti affrontare la Francia, principale avversaria sulla carta, oltre a Belgio e Turchia.
Il debutto è fissato per venerdì 25 settembre alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, contro il Belgio. Tre giorni più tardi gli Azzurri voleranno a Bursa per sfidare la Turchia di Vincenzo Montella, prima della trasferta di Saint-Denis contro la Francia, in programma il 2 ottobre.
La prima finestra internazionale si chiuderà il 5 ottobre al Dall’Ara di Bologna, ancora contro la Turchia.
A novembre sono invece in programma le ultime due gare della fase a gironi: l’Italia affronterà la Francia a San Siro, prima di chiudere il proprio percorso a Bruxelles contro il Belgio.
Giorgia Palmieri































