Numeri da record per l’IPS Main Event Italian Poker Sport Main Event 🎯
Come previsto, la notte ha segnato la conclusione del Day 2 dell’IPS Italian Poker Sport Main Event, torneo capace di registrare cifre straordinarie e confermare ancora una volta la popolarità del festival al King’s Resort di Rozvadov.
Il totale parla chiaro: 5.258 entries complessive, suddivise tra 3.571 giocatori unici e 1.687 re-entries. Un’affluenza impressionante che ha portato alla selezione finale di 98 player qualificati al Day 3, tutti ormai a premio e pronti a giocarsi le fasi decisive del torneo.
Un dato che certifica lo stato di salute del circuito IPS e la sua capacità di attrarre giocatori da tutta Europa, con una presenza internazionale sempre più marcata ma anche con un’ottima rappresentanza italiana ancora in corsa.
Jackson Five davanti a tutti, Di Giacomo sogna il colpo 🇮🇹
In cima al chip count troviamo il tedesco Jackson Five, che imbusterà 11.425.000 fiches alla ripresa delle ostilità. Alle sue spalle, staccato di appena una decina di big blind, c’è l’azzurro Claudio Di Giacomo, protagonista di un Day 2 solidissimo chiuso con 10.800.000, non e’ una novita’ ma piuttosto la conferma della sua naturale miglior dote che da sempre lo contraddistingue, la pazienza oltre una ottima lettura.
Per l’Italia si tratta di un segnale importante: arrivare così vicini alla vetta in una fase così avanzata di un field enorme significa poter ambire concretamente al tavolo finale e, perché no, alla vittoria.
Completano la Top 5:
Petr Tarlev (Moldavia) – 9.790.000
Daniele Sacchi (Italia) – 6.920.000
Sergii Baranov (Ucraina) – 5.300.000
Due italiani quindi tra i primi cinque, segnale incoraggiante in vista della volata conclusiva.
Italia protagonista anche nel gruppo inseguitori 🔥
Oltre a Di Giacomo e Sacchi, diversi giocatori azzurri restano pienamente in corsa verso il titolo. La pattuglia italiana è numerosa e distribuita lungo tutto il chip count, elemento che aumenta le probabilità di vedere il tricolore protagonista fino alle ultimissime fasi.
Tra gli stack più interessanti troviamo:
Niccolò Pastorelli – 5.300.000
Nicodemo Piccolo – 3.425.000
Riccardo Rosella – 3.240.000
Michele Capasso – 2.710.000
Massimiliano Vinattieri – 2.625.000
Davide Nutarelli – 2.565.000
Davide Abbate – 2.440.000
Davide Cojaniz – 2.380.000
Mauro Pugliesi – 2.125.000
Stefano Illiano – 1.849.000
Vincenzo Capocelli – 1.845.000
Pietro Lettieri – 1.690.000
Andrea Marchi – 1.390.000
Michele Tocci – 1.035.000
Mario Scalia – 875.000
Davide Slanzi – 770.000
Antonio De Lucia – 505.000
Mauro Ortu – 336.000
Una presenza diffusa che testimonia la competitività del movimento italiano anche in contesti internazionali ad altissima partecipazione, da notare le ottime performance tra gli azzurri di Dave DJ Nutarelli (2M565), Davide Cojaniz( 2M380) e Michele Tocci (1M035).
Niente da fare invece per il giovane Wissn Ouertani che all’inizio del day due comandava in Top Ten la folta pattuglia azzurra.
Day 3 alle porte: inizia la corsa al titolo 🏆
Con 98 giocatori rimasti e stack ancora relativamente profondi, il Day 3 rappresenterà uno snodo cruciale. Le prossime ore definiranno la composizione delle fasi finali e indirizzeranno la corsa verso il tavolo conclusivo.
La pressione crescerà mano dopo mano, mentre i big stack proveranno a consolidare il vantaggio e gli short tenteranno la rimonta. In tornei di queste dimensioni, l’equilibrio può cambiare rapidamente e ogni decisione pesa come un macigno.
Jackson Five parte davanti, ma la distanza su Di Giacomo è minima e il gruppo degli inseguitori è pronto ad approfittare di qualsiasi passo falso. L’Italia osserva con attenzione, sognando un grande risultato in uno degli eventi più affollati della stagione live europea.
Il Day 3 dell’IPS Main Event promette dunque spettacolo, tensione e colpi di scena: la strada verso il titolo è ancora lunga, ma da questo momento ogni mano può diventare decisiva.































