L’Inter ritorna nell’atmosfera unica dello stadio San Siro per sfidare il Parma Calcio 1913 in occasione della sesta giornata della Serie A 2026/27. Dopo la pausa autunnale dedicata agli impegni delle nazionali, la formazione guidata da Cristian Chivu vuole proseguire sulla strada intrapresa nelle prime partite di campionato e ottenere la vittoria davanti al proprio pubblico. Per il Parma, invece, la trasferta a Milano si presenta particolarmente impegnativa dopo il recente avvicendamento in panchina. La squadra emiliana cercherà comunque di confermare i segnali positivi mostrati prima della sosta e di dare seguito ai progressi compiuti.
ARBITRAGGIO
Sarà il signor Kevin Bonacina a dirigere l’incontro tra Inter-Parma, gara valida per la sesta giornata di Serie A in programma sabato 10 ottobre 2026 alle ore 18.00 a San Siro.
Il signor Bonacina sarà coadiuvato dagli assistenti Fontani e Barone mentre il quarto uomo è Gianluca Manganiello (Pinerolo). Il VAR è Daniele Paterna (Teramo) mentre l’AVAR è Luca Massimi (Termoli).
DOVE VEDERLA
La gara valida per la 6ª giornata di Serie A sarà visibile su DAZN.
COME E’ FINITA PER L’INTER PRIMA DELLA SOSTA
L’Inter si presenta all’appuntamento di sabato senza aver subito sconfitte nelle ultime quattro giornate di Serie A. Nell’ultimo incontro disputato prima della pausa per le nazionali, il 19 settembre, i nerazzurri sono riusciti a recuperare due reti di svantaggio, pareggiando per 2-2 sul campo della Roma, allo Stadio Olimpico, al termine di una partita ricca di emozioni. A trascinare la squadra ci ha pensato il capitano Lautaro Martínez, autore di una doppietta nella seconda frazione di gioco, con le reti realizzate al 46’ e al 79’, che hanno permesso all’Inter di portare a casa un punto. Questo risultato si aggiunge alle precedenti vittorie ottenute in campionato contro Monza (4-1), Cagliari (1-0) e Udinese (5-3).
SITUAZIONE PARMA
Il Parma si prepara alla trasferta di Milano con l’obiettivo di dare maggiore equilibrio al proprio percorso stagionale, dopo aver ottenuto una combattuta vittoria per 2-1 in casa contro il Genoa il 20 settembre. Allo stadio Ennio Tardini, David Romero, a segno al 38’, e Pontus Almqvist, entrato dalla panchina e autore della rete decisiva all’80’, hanno permesso agli emiliani di conquistare il primo successo in campionato del nuovo ciclo. In seguito a un inizio di stagione complicato, il club ha deciso di interrompere il rapporto con l’allenatore Carlos Cuesta alla fine di settembre. Per questo motivo, la partita di sabato a San Siro rappresenterà un banco di prova significativo per valutare la solidità organizzativa e la capacità di mantenere alta la concentrazione da parte della squadra.
SFIDA A SAN SIRO
Nell’ultimo confronto disputato a San Siro nel maggio 2026, l’Inter si è imposta con un netto 2-0 grazie alle reti messe a segno nella seconda metà della gara da Marcus Thuram e Henrikh Mkhitaryan. Anche in questa occasione, i nerazzurri punteranno sulla qualità e sulla fluidità del centrocampo, affidandosi a Nicolò Barella e Piotr Zieliński, oltre che alle incursioni sulle corsie esterne di Federico Dimarco, per trovare spazi nella difesa avversaria. Il Parma, invece, cercherà di opporsi facendo leva sulla solidità difensiva e sulla leadership di Enrico Del Prato, sfruttando al tempo stesso la velocità di David Romero e Pontus Almqvist nelle ripartenze. Con punti importanti in palio nella sesta giornata di campionato, il confronto di sabato si preannuncia ricco di intensità ed emozioni.
PROBABILI FORMAZIONI
L’Inter si presenta a questo appuntamento dovendo fare i conti con diverse assenze importanti. Djed Spence, Hakan Calhanoglu, John Stones e Federico Dimarco risultano infatti indisponibili, obbligando Cristian Chivu a rivedere le proprie scelte tattiche e a valutare soluzioni alternative in più reparti. Le mancanze di Calhanoglu e Dimarco, in particolare, potrebbero rappresentare un problema significativo per le opzioni a disposizione dell’allenatore sia a centrocampo sia sulla fascia sinistra. Ulteriori informazioni sulle condizioni dei giocatori e sulle loro possibilità di recupero saranno disponibili nei giorni che precedono il fischio d’inizio.
Inter: J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, L. Martinez
Anche la formazione emiliana deve affrontare la trasferta con alcune assenze significative. Hans Nicolussi Caviglia, Adrian Bernabé e Dominik Drobnic sono infatti fermi ai box a causa di problemi fisici, riducendo le alternative a disposizione di Gilardino. Queste indisponibilità complicano ulteriormente la preparazione del Parma in vista di una gara impegnativa sul campo dell’Inter.
Parma: Corvi; Delprato, Carlos, Troilo; Britschgi, Bernabe, Keita, Sierro, Valeri; Lontani, Romero
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
L’Inter ha raccolto tre successi, un pareggio e una sconfitta nelle ultime cinque partite disputate tra tutte le competizioni. Nell’impegno più recente, i nerazzurri hanno superato il Lumezzane per 2-0 in un’amichevole, arrivando alla sfida con un totale di 13 reti realizzate e otto incassate nelle cinque gare considerate. Tra i risultati ottenuti spiccano il 5-3 contro l’Udinese e il 3-2 ai danni del Napoli. Tuttavia, il ko per 2-1 contro il Real Madrid in Champions League e il pareggio per 2-2 sul campo della Roma evidenziano alcune fragilità difensive sulle quali la squadra dovrà ancora lavorare.
Il Parma, invece, ha conquistato una sola vittoria nelle ultime cinque uscite, imponendosi per 2-1 sul Genoa nell’ultima partita di campionato. Nel periodo preso in esame, gli emiliani hanno incassato anche una sconfitta per 2-0 contro la Juventus e sono stati eliminati dalla Coppa Italia dopo aver perso con lo stesso risultato contro la Cremonese. Questi risultati non hanno favorito il morale della squadra, che si prepara ora ad affrontare una trasferta particolarmente impegnativa a Milano.
PRECEDENTI
L’ultimo confronto tra le due formazioni si è disputato nel maggio 2026, quando l’Inter ha conquistato una vittoria per 2-0 al Giuseppe Meazza in una sfida valida per il campionato di Serie A. Considerando gli ultimi cinque precedenti, il bilancio è nettamente favorevole ai nerazzurri, capaci di ottenere quattro successi e un pareggio, senza mai perdere contro il Parma. La squadra milanese ha dimostrato una particolare efficacia nelle partite casalinghe, mentre gli emiliani sono ancora alla ricerca di un risultato positivo nelle recenti trasferte a San Siro.
DICHIARAZIONI
CHIVU
SULLA PAUSA : “Non è cambiato molto per come la vedo io di solito. Ci siamo allenati in pochi, i giocatori convocati dalle nazionali sono stati chiusi in ritiro per una settimana in più oltre alle 4 partite disputate. Soltanto oggi ci siamo allenati tutti insieme per la prima volta”.
PROVEDEL ? : “Non lo so, lo vedremo domani alle 19”.
SITUAZIONE SPENCE : “Da una settimana si allena con noi, non possiamo dimenticare il periodo di riabilitazione più la lunga vacanza post Mondiale. Significa che è assente dai campi da molto, sarà convocato. Ci fa piacere che sia tornato e poter vedere il suo sorriso e le sue qualità”.
IN AZZURRO BASTONI HA GIOCATO NELLA DIFESA A 4, L’INTER PUO’ AVERE I 4 DIETRO PIU’ UN TRIDENTI ESPOSITO, LAUTARO E THURAM ? : “Le cose più importanti sono i principi di gioco, non il modulo. Questa squadra è costruita in una determinata maniera, siamo una squadra molto flessibile e mobile a seconda se abbiamo la palla o meno, non siamo una squadra da calciobalilla o subbuteo. Se in futuro avessimo bisogno di una linea a 4 credo che la squadra la possa fare, non so se per tutta la stagione. Non abbiamo la certezza di vincere di più a seconda se giochiamo a 4 o a 3. Affrontiamo ogni partita a seconda di come stiamo e dell’avversario”.
FORMA DI CALHANOGLU : “Sì, anche lui da una settimana si allena con noi. Voglio specificare una cosa, visto che dalla Turchia sono arrivate molte voci riguardo al fatto che lui non abbia visto la partita dei compagni contro l’Italia dal vivo. Mi sono preso io la responsabilità di non mandarlo a Bologna, lunedì ci siamo allenati tardi di pomeriggio, era l’allenamento del suo ritorno in gruppo e io lo volevo a disposizione perché è troppo importante per noi”.
SI PUO’ SOTTOVALUTARE IL PARMA ? : “Credo che abbiamo imparato nel tempo a non sottovalutare nessuno. Sappiamo che in ogni partita dobbiamo essere la versione migliore di noi stessi e sapere che dobbiamo guadagnare tutto sul campo”.
LAVORO SULLA PARTE DIFENSIVA : “La squadra al completo ha fatto un solo allenamento, ma con tanti giocatori abbiamo analizzato gli errori passati al telefono. Sappiamo quello che dobbiamo fare in determinati frangenti, noi possiamo migliorare molto sia con la palla che in difesa nelle varie situazioni, dal blocco basso alle fasi con la linea più alta. L’importante è non perdere la nostra integrità. Ci sono delle sfumature che possiamo migliorare per avere più equilibrio difensivo e non essere costretti sempre a rincorrere. Non posso però sottovalutare la capacità di reazione della squadra, la sua forza. Dobbiamo aggiungere un po’ di maturità nel capire i momenti”.
EQUILIBRIO DIFENSIVO E CALHANOGLU : “Tutti sappiamo quanto sia importante, parlando individualmente di un giocatore però non voglio intoccare la fiducia e la consapevolezza di altri giocatori. Siamo tutti importanti dal mio punto di vista, senza palla saper mantenere le distanze, saper andare a duello e pressare in avanti sono tutte cose che dobbiamo saper fare”.
GILARDINO
POST SOSTA : “I giorni di lavoro, ne sono soddisfatto, dell’atteggiamento dei ragazzi, per quello che mettono in campo quotidianamente. Sarà un punto fondamentale per domani. È la prima volta di una sosta così lunga, quindi l’approccio mentale che dovremo avere sarà determinante. I nazionali sono rientrati e ci sono stati alcuni che sono tornati prima, le condizioni sono buone, farò valutazioni tra oggi e domani. Su di me: sono carico e positivo, ci sarà emozione prima della gara, ma al fischio d’inizio ci sarà determinazione”.
SUI NERAZZURRI : “Incontriamo una delle squadra più forti, lo sappiamo. Sono veramente curioso di come approccerà la partita la squadra. C’è la volontà di affrontare la gara con le nostre caratteristiche, quello deve essere il pensiero comune, a partire dai ragazzi. Sarà fondamentale l’aspetto mentale, dove i duelli saranno importanti, saranno fondamentali le distanze che sapremo mantenere e quando avremo la possibilità dovremo creare i presupposti per poter impensierire l’Inter”.
IL MODULO : “Nell’aspetto offensivo ho disponibilità di caratteristiche, così come in difesa e in attacco. Grande apertura anche a livello mentale. Si può partire in un modo e si può cambiare, faremo valutazioni per cambiare qualcosa a livello tattico, deve essere un’evoluzione e un aspetto mentale di cambiamento”.
RIGUARDO A FABBIAN : “Quel tipo di giocatori deve dare alla squadra quella corsa e quell’atteggiamento, anche quella spregiudicatezza nel modo di attaccare nell’area di rigore, per essere decisivi. Fabbian ha nelle corde queste caratteristiche, ci ho parlato e stiamo lavorando. Sicuramente è importante per questa squadra. Deve ritrovare quel tipo di attitudine, perché ce l’ha nelle sue corde e sono convinto che lo ritroverà velocemente”.
ROMERO : “Romero è molto disponibile, ha grande voglia di migliorare e imparare. Non dobbiamo dimenticare che è arrivato da pochissimo in un campionato totalmente diverso da quello cui era abituato, anche per cultura e tipologia del lavoro, ha avuto un impatto importante ma bisogna dargli modo e tempo per potersi inserire al cento per cento nei meccanismi totali di questo campionato. È un giocatore che negli ultimi 25-30 metri sa far male, ha margini di miglioramento incredibili soprattutto nel momento in cui deve legare il gioco. Lavoreremo in continuità su queste caratteristiche per farlo crescere”.
BERNABE’ : “I giocatori di qualità possono coesistere, è naturale. Bernabé e Lontani hanno quel tipo di qualità. Bernabé si sta allenando con la squadra ma faremo valutazioni per dargli un po’ di minutaggio ma senza rischiare nulla. Bernabé può giocare in tutti i ruoli perché è talentuoso. Lontani può diventare un grande interno di centrocampo che poi va a lavorare sotto le punte. Quando si hanno questo tipo di giocatori deve essere bravo l’allenatore per farli esprimere al massimo”.
LE ULTIME SETTIMANE : “Sono stati giorni intensi! Ho dormito poco, ci sono state tante cose da fare, ma con grande entusiasmo, è bello. Quando si rientra, erano tanti mesi che ero fuori, ci si aggiorna e si studia, ma l’odore dell’erba e i contatti con i giocatori è una cosa che ti manca e che ce l’hai proprio dentro. Sono felice di questa possibilità e ringrazio ancora il Parma. Ringrazio gli ex allenatori e compagni che hanno parlato bene di me, significa che, oltre al livello calcistico, le nostre esperienze ci hanno lasciato qualcosa a livello umano. Sono tutte cose che mi gratificano, ma ora si scende in campo e la testa sarà su quello”.
LA DIFESA : “Ndiaye ha avuto un contrasto di gioco e lo valuteremo oggi, ci auguriamo di poterlo recuperare. Drobnic si è allenato regolarmente, prima con un tutore e ora senza. Delprato sta bene, si è allenato in gruppo. Anche i nazionali stanno bene, le valutazioni saranno fatte per valutare le condizioni dei ragazzi”.
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
Nella prossima giornata di Serie A i nerazzurri saranno ospiti del Bologna nella gara di sabato 17 ottobre alle ore 18.00.
I crociati invece saranno impegnati nel match casalingo contro il Torino di Mister Abate, match in programma lunedì 19 ottobre alle ore 20.45.
Giorgia Palmieri































