Le due protagoniste del Gruppo L vanno a caccia di una nuova vittoria dopo aver iniziato il torneo con il piede giusto. Nella gara inaugurale, l’Inghilterra si è imposta per 4-2 sulla Croazia a Dallas, mentre il Ghana ha avuto la meglio sul Panama grazie a un successo di misura per 1-0 a Toronto. Con entrambe appaiate in vetta a quota tre punti, la sfida del Gillette Stadium di Boston assume un’importanza cruciale e lascia poco spazio agli errori.
Le due formazioni arrivano a Foxborough consapevoli che gestione delle energie e scelte tattiche potrebbero fare la differenza nel percorso verso la qualificazione. Il commissario tecnico inglese Thomas Tuchel punta a registrare il reparto arretrato, messo in difficoltà in occasione dei due gol subiti contro la Croazia, senza rinunciare al talento di Jude Bellingham e al fiuto del gol di Harry Kane.
Dall’altra parte, il Ghana di Carlos Queiroz si presenta con una struttura compatta e ben organizzata. Il tecnico portoghese, alla sua quinta partecipazione consecutiva alla competizione, può contare su una difesa solida e su una squadra pronta a sfruttare gli spazi in ripartenza per mettere in difficoltà gli inglesi.
IL PUNTO SULLA PRIMA GIORNATA
INGHILTERRA-CROAZIA 4 2
La nazionale guidata da Thomas Tuchel ha iniziato nel migliore dei modi il proprio cammino, superando la Croazia per 4-2 a Dallas nella gara inaugurale. Protagonista assoluto Harry Kane, autore di una doppietta: il capitano ha sbloccato il risultato dal dischetto al 12° minuto e ha firmato il raddoppio poco prima dell’intervallo.
La Croazia ha però reagito con carattere, trovando il pareggio in due occasioni grazie a Martin Baturina e Petar Musa. Nella ripresa, la maggiore qualità offensiva degli inglesi è emersa con decisione: Jude Bellingham ha riportato avanti la sua squadra a inizio secondo tempo, mentre Marcus Rashford ha messo il sigillo definitivo sul match all’85°. Pur mostrando qualche fragilità in fase difensiva, l’Inghilterra chiude la prima giornata in vetta al Gruppo L grazie a una migliore differenza reti.
GHANA-PANAMA 1 0
La formazione guidata da Carlos Queiroz ha conquistato un prezioso successo per 1-0 contro Panama a Toronto, al termine di una sfida intensa e combattuta. Le Black Stars hanno interpretato la gara con grande ordine tattico, affidandosi soprattutto alla solidità difensiva nella prima frazione, quando il portiere Lawrence Ati Zigi si è distinto con diversi interventi decisivi per arginare le offensive avversarie.
Con la pioggia a rendere ancora più complicate le operazioni, il match sembrava destinato a concludersi senza reti, complice la scarsa precisione di entrambe le squadre negli ultimi metri. Tuttavia, la determinazione del Ghana è stata premiata nei minuti di recupero: al 95’, il centrocampista Caleb Yirenkyi ha trovato il gol decisivo, regalando ai suoi tre punti fondamentali e scatenando l’entusiasmo di compagni e tifosi. Grazie a questo successo allo scadere, il Ghana resta a punteggio pieno e continua la sua corsa alle spalle dell’Inghilterra, presentandosi con fiducia al prossimo impegno del girone.
INGHILTERRA
Dopo i quattro gol rifilati alla Croazia a Dallas, Thomas Tuchel non ha alcun motivo per intervenire su un reparto offensivo che ha mostrato grande efficacia. Il talento di Jude Bellingham e il fiuto realizzativo di Harry Kane continuano a rappresentare le principali armi della nazionale inglese.
Più urgente, invece, è il lavoro da svolgere in fase difensiva. Nonostante il successo all’esordio, l’Inghilterra ha evidenziato alcune fragilità nella gestione del vantaggio e nel controllo della zona centrale del campo, aspetti che hanno favorito i due gol subiti prima dell’intervallo. La retroguardia è apparsa a tratti vulnerabile alle ripartenze e agli inserimenti in verticale degli avversari, soprattutto quando i terzini si sganciavano in avanti lasciando spazi alle proprie spalle.
In vista della sfida contro il Ghana, squadra dinamica e particolarmente pericolosa nelle transizioni offensive, sarà fondamentale garantire maggiore equilibrio. Per questo motivo, il tecnico tedesco potrebbe affidare a Declan Rice un ruolo chiave davanti alla difesa, con il compito di schermare la linea arretrata, limitare le ripartenze avversarie e assicurare maggiore solidità a centrocampo.
GHANA
La solidità difensiva mostrata nella vittoria per 1-0 contro Panama rappresenta una base importante su cui costruire, ma per competere con l’Inghilterra sarà necessario aumentare la qualità e l’efficacia della manovra offensiva.
Di fronte a una squadra intenzionata a mantenere ritmi elevati e a esercitare una pressione costante, un atteggiamento troppo attendista rischierebbe di mettere il Ghana in seria difficoltà. Per questo motivo, Carlos Queiroz dovrà chiedere ai suoi maggiore coraggio in fase di possesso e una migliore capacità di sfruttare le transizioni, evitando l’eccessiva prudenza che ha caratterizzato parte della gara precedente.
Una volta riconquistato il pallone, sarà fondamentale superare rapidamente il primo pressing inglese attraverso passaggi verticali e movimenti immediati. Inoltre, attaccare gli spazi sulle corsie esterne, approfittando delle avanzate dei terzini avversari, potrebbe creare situazioni favorevoli e mettere sotto pressione la retroguardia guidata da Thomas Tuchel. Un approccio più diretto e dinamico potrebbe offrire al Ghana le occasioni necessarie per impensierire una delle principali candidate alla qualificazione.
ULTIME NOTIZIE SULLE SQUADRE
INGHILTERRA
Thomas Tuchel dovrà lavorare soprattutto sulla solidità difensiva e sulla gestione delle energie dei suoi uomini più importanti. Dopo il successo per 4-2 contro la Croazia, l’Inghilterra può contare su una rosa completa, senza nuovi problemi fisici né assenze per squalifica.
Tra i pali resta confermato Jordan Pickford, mentre il reparto arretrato dovrebbe ripartire da John Stones ed Ezri Konsa come coppia centrale, supportati sugli esterni da Reece James e Nico O’Reilly. In mezzo al campo, Declan Rice ed Elliot Anderson avranno il compito di garantire copertura e continuità nelle fasi di recupero e ripartenza.
Il reparto offensivo sarà ancora guidato dal capitano Harry Kane, reduce dalla doppietta all’esordio, con Anthony Gordon e Noni Madueke chiamati a supportarlo sulle corsie laterali. Restano pronte a subentrare dalla panchina due alternative di grande qualità come Marcus Rashford e Bukayo Saka, già decisivi contro la Croazia con un assist e una rete.
GHANA
Carlos Queiroz si trova ad affrontare una situazione più delicata rispetto a Thomas Tuchel, dovendo fare i conti con possibili assenze e con il recupero fisico dei suoi giocatori dopo la vittoria per 1-0 ottenuta contro Panama in condizioni difficili.
Il Ghana dovrebbe scendere in campo con un 4-2-3-1. Il principale interrogativo riguarda il ruolo di portiere: Lawrence Ati Zigi, titolare nella gara d’esordio, è stato sostituito durante l’intervallo, mentre il suo sostituto Benjamin Asare ha accusato un problema fisico nei minuti finali. Lo staff medico sta monitorando attentamente entrambi prima di scegliere chi difenderà i pali davanti alla coppia centrale composta da Jerome Opoku e Jonas Adjetey. Sugli esterni della difesa dovrebbero essere confermati Gideon Mensah e Marvin Senaya, chiamati a limitare la spinta offensiva inglese sulle fasce.
A centrocampo Elisha Owusu avrà il compito di dettare i tempi della manovra insieme a Caleb Yirenkyi, confermato dopo il gol decisivo segnato al 95’ contro Panama. Nel reparto offensivo, Antoine Semenyo, premiato come miglior giocatore della gara d’esordio, dovrebbe affiancare Jordan Ayew. Sulle corsie laterali agiranno Kamaldeen Sulemana ed Ernest Nuamah, anche se Brandon Thomas-Asante resta in corsa per un posto da titolare dopo l’assist decisivo nella sfida di Toronto.
DUELLI CHIAVE
HARRY KANE VS JEROME OPOKU
Dopo la prestazione decisiva contro la Croazia, culminata con una doppietta, Harry Kane rimane il principale punto di riferimento dell’attacco guidato da Thomas Tuchel. La sua capacità di leggere le situazioni di gioco gli permette non solo di finalizzare, ma anche di abbassarsi per partecipare alla manovra e creare opportunità per i compagni. Contro una difesa compatta come quella del Ghana, saranno fondamentali la sua forza fisica, la protezione del pallone e la capacità di creare spazi per gli inserimenti dei centrocampisti, oltre alla precisione sotto porta.
A occuparsi della marcatura sarà Jerome Opoku, pilastro della linea difensiva di Carlos Queiroz nella vittoria per 1-0 su Panama. La sfida contro l’Inghilterra, però, rappresenta un banco di prova molto più impegnativo. Opoku dovrà mantenere alta l’attenzione, coordinarsi con i compagni e sfruttare al meglio il senso della posizione per limitare i movimenti di Kane, impedirgli di girarsi e ridurre la sua influenza nella zona offensiva.
Jude Bellingham è uno degli elementi chiave del gioco dell’Inghilterra: nella gara d’esordio ha imposto il proprio ritmo e ha trovato la rete decisiva contro la Croazia. Contro il Ghana il suo ruolo sarà ancora una volta centrale: dovrà occupare gli spazi tra centrocampo e difesa avversaria, accelerare la manovra con passaggi verticali e creare superiorità nella zona centrale del campo. Se riuscirà a ricevere palla con libertà e ad attaccare la retroguardia, la sua qualità tecnica e i suoi inserimenti potrebbero mettere in grande difficoltà la struttura difensiva ghanese.
Il compito di limitarne l’influenza spetterà a Caleb Yirenkyi, protagonista della vittoria contro Panama grazie al gol segnato nei minuti finali. La sua prestazione senza possesso sarà fondamentale: dovrà aumentare l’intensità del pressing, schermare le linee di passaggio centrali, ostacolare la costruzione del gioco inglese e garantire protezione alla difesa. Solo mantenendo compattezza e aggressività il Ghana potrà evitare di lasciare il controllo del centrocampo agli avversari e subire una pressione continua.
PROSSIMO TURNO
Gli inglesi nel prossimo turno scenderanno in campo contro Panama nel match di sabato 27 giugno alle ore 23.00.
Il Ghana invece affronterà la Croazia, sabato 27 giugno alle ore 23.00.
Giorgia Palmieri































