Tra le sfide della trentaquattresima giornata di Serie A figura anche Genoa-Como.
La partita, in programma allo stadio Luigi Ferraris, mette di fronte due squadre che stanno vivendo momenti opposti in campionato. Il Genoa arriva infatti da due successi consecutivi contro Sassuolo e Pisa, risultati che gli hanno permesso di archiviare definitivamente il discorso salvezza.
Situazione diversa per il Como, che nelle ultime due gare ha subito due sconfitte contro Inter e Sassuolo, frenando così la propria rincorsa a un posto nella prossima Champions League. A ciò si aggiunge anche l’eliminazione in semifinale di Coppa Italia per mano dell’Inter.
PRECEDENTI
Nei 34 confronti ufficiali con il Como, il Genoa ha ottenuto 11 vittorie, 15 pareggi e 8 sconfitte, con 42 reti segnate e 36 subite.
Al Ferraris gli incontri sono stati 16 e il bilancio è particolarmente favorevole ai rossoblù: 9 vittorie, 6 pareggi e 1 sola sconfitta, con 22 gol fatti e 10 subiti.
In trasferta a Como, i precedenti sono 18: il Genoa ha raccolto 2 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte, con 20 reti segnate e 26 subite.
ARBITRAGGIO
Federico La Penna di Roma è l’arbitro designato per la sfida di domenica prossima fra Genoa e Como, che si gioca alle 15 allo stadio Luigi Ferraris. La Penna avrà come assistenti Vito Mastrodonato e Marco Ceolin. Curiosamente il quarto ufficiale sarà il comasco Andrea Colombo. In sala Var ci saranno Matteo Gariglio e Aleandro Di Paolo.
PROBABILI FORMAZIONI
De Rossi spera di recuperare Norton-Cuffy. Di sicuro dopo la squalifica scontata a Pisa riavrà Ellertsson, Malinovskyi e Frendrup.
GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Baldanzi, Vitinha; Colombo. All. De Rossi.
Addai è l’unico indisponibile. Fabregas a Marassi deve riaccendere una squadra reduce da tre sconfitte consecutive per tenere vivo il sogno Europa.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.
DICHIARAZIONI ALLENATORI
DE ROSSI
“Vogliamo salvarci con le nostre forze. Per questo, tutta la nostra concentrazione è rivolta alla partita con i lariani. Il resto scivola in secondo piano. Certo, non giocheranno sempre i soliti, magari ci sarà più spazio per chi ha giocato un po’ di meno, ma sempre all’interno della miglior formazione possibile da mandare in campo”.
“Rappresenta il peggior cliente da affrontare in questo momento, gioca molto bene, punta alla Champions o all’Europa League. In un attimo può riportarci sulla terra, quindi attenzione massima. I difetti li hanno tutti, anche la squadra di Fabregas, che però ha indubbi pregi, sotto gli occhi di tutti”.
“Qui al Genoa c’è una passione incredibile, sono fortunato a lavorare in questo ambiente. Quando parlo di ambizione, non mi riferisco a vincere la Champions League, ma parlo di provare a puntare al settimo, ottavo posto, portare la squadra a qualificarsi ad esempio per la Conference League. L’intenzione è quella di alzare l’asticella”.
“Il dato oggettivo è il recupero in un colpo solo di Ellertsson, Frendrup e Malinovskyi, che hanno azzerato il conto delle ammonizioni in campionato. Tutti e tre di nuovo titolari? Non è scontato. Intanto, Cornet è rientrato in gruppo e dovrebbe essere convocato per domenica. Non ancora invece Norton-Cuffy, a cui serve ancora qualche giorno per tornare a disposizione”.
“Il nostro stadio – aggiunge De Rossi – è sempre stato pieno e in festa, anche nei momenti più complicati della stagione. Ora la sensazione è quella del coronamento di un percorso adesso quasi raggiunto, ma che sembrava molto lontano qualche tempo fa. Ecco, non dobbiamo mai dimenticarci da dove siamo partiti, questo è il modo migliore per apprezzare quanto concretizzato in questi mesi”.
FABREGAS
“Come sta la squadra? L’ho trovata bene. Sono coraggiosi, affamati e vogliono sempre di più, questo è parte della crescita individuale e collettiva. Noi dobbiamo essere preparati per uscire sempre forti da qualsiasi risultato. Questa è la cosa più importante”.
“Douvikas sta bene. Vojvoda ha avuto una piccola lesione nel finale di gara contro il Sassuolo, avevamo finito i cambi e ha dovuto giocarci sopra. Sergi Roberto ha accusato un fastidio al polpaccio contro l’Inter in campionato, speriamo di riavere entrambi a disposizione per il Napoli. Diao ha avuto un affaticamento prima della Coppa Italia, oggi si è allenato molto bene. Jacobo Ramon sta migliorando di condizione, gli altri stanno tutti bene”.
“Morata? Sono un allenatore che guarda partita dopo partita, non mi aspetto niente perché non guardo a quello che succede 5 giorni dopo. Tutte le squadre del mondo hanno momenti difficili e dove la critica è maggiore, per i giocatori è uguale: per Alvaro è la stessa cosa, chi è più preparato per giocare gioca. Abbiamo fatto tutta la stagione con 3 centrali difensivi, ci siamo dovuti adattare tante volte a delle difficoltà per assenze o infortuni. Dobbiamo essere sempre bravi a criticare nel modo giusto, io provo a farlo e a essere coerente. Adesso non è il momento di sperimentare, chi è pronto e motivato va in campo. Sono contento, praticamente tutti sono sul pezzo: ieri abbiamo fatto una cena di squadra e mi è sembrato che il gruppo abbia le idee molto chiare”.
“Ko contro l’Inter? Mi lascio andare per le emozioni che ci sono durante la partita, quella di martedì è stata la notte dove ho dormito meglio tra tutte le sconfitte che abbiamo avuto. Ho dormito sereno perché la nostra prestazione l’ha vista tutto il mondo, tutti hanno visto le occasioni che abbiamo avuto. Dopo il Sassuolo praticamente non ho chiuso occhio, ma abbiamo messo in difficoltà l’Inter in due partite e i ragazzi mi hanno dato tutto, ancora una volta. Mi dimostrano sempre che faccio bene a fidarmi di loro, adesso mancano cinque finali come lo era stato l’anno scorso”.
“De Rossi? Daniele mi piace molto e mi piace come fa giocare la sua squadra, vedo il Genoa e dico “qua c’è lavoro”. Lo vedevo anche alla Roma, ho parlato con lui qualche volta e lo ammiro tantissimo come lo ammiravo da giocatore, era super intelligente e sapeva sempre ciò che c’era da fare. Già alla SPAL si vedevano delle cose secondo me: Daniele farà una grandissima carriera, non necessariamente in Italia”.
DOVE VEDERLA
La sfida che vedrà opposte Genoa e Como sarà proposta in esclusiva da DAZN.
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
Il Genoa sarà ospite nel prossimo appuntamento di campionato della Dea nel match di sabato 2 Maggio alle ore 20.45.
La squadra di Fabregas accoglierà invece il Napoli di Antonio Conte, sabato 2 maggio alle ore 18.00.
Giorgia Palmieri






























