La Francia, due volte campione del mondo e alla terza semifinale consecutiva, sfida la Spagna, campione d’Europa in carica, con l’obiettivo di conquistare la terza finale consecutiva. In palio c’è un posto nell’atto conclusivo del torneo, dove ad attendere la vincente ci sarà una tra Argentina e Inghilterra.
IL PERCORSO DI FRANCIA E SPAGNA
La Francia arriva alla semifinale forte di sei vittorie consecutive. Dopo aver dominato il Gruppo I, la squadra di Didier Deschamps ha eliminato Svezia, Paraguay e Marocco senza incassare reti, realizzando complessivamente 16 gol. L’1-0 contro il Paraguay ha messo in evidenza la solidità e il carattere dei Bleus, mentre il 2-0 sul Marocco è maturato nonostante un rigore fallito da Kylian Mbappé. L’attaccante del Real Madrid ha però reagito immediatamente, firmando un gol e servendo l’assist per la rete di Ousmane Dembélé che ha spalancato alla Francia le porte delle semifinali. Per Deschamps, alla sua 26ª partita sulla panchina della nazionale, raggiungere un’altra finale rappresenterebbe il miglior epilogo possibile.
MBAPPE’ E’ ANCORA IL PROTAGONISTA
Con 20 reti segnate ai Mondiali, Kylian Mbappé è a un solo gol dal primato di Lionel Messi, che guida la classifica marcatori all-time della competizione con 21 centri. Il fuoriclasse francese potrebbe raggiungere o addirittura superare il record già nella semifinale contro la Spagna, anticipando la sfida tra l’Argentina di Messi e l’Inghilterra in programma mercoledì. Sebbene abbia più volte ribadito che i successi collettivi contano più dei traguardi individuali, Mbappé è determinato ad arricchire il proprio bottino realizzativo e trascinare la Francia verso la terza finale mondiale consecutiva.
MERINO PUO’ METTERE IN DIFFICOLTA’ LA FRANCIA
Mikel Merino, centrocampista dell’Arsenal, è diventato il primo giocatore nella storia dei Mondiali a segnare il gol decisivo in due gare della fase a eliminazione diretta partendo dalla panchina, dopo aver già firmato la rete della vittoria nei tempi supplementari contro il Belgio. Contro la Francia cercherà di ripetersi, mentre i subentrati dei Bleus non sono ancora andati a segno nella fase a eliminazione diretta del torneo.
QUANTO E’ SCOMODA LA SPAGNA PER I BLEUS ?
Dall’inizio dei Mondiali di Russia 2018, la Spagna ha perso soltanto una delle 27 partite disputate nelle grandi competizioni internazionali, rimanendo imbattuta nelle ultime 14 e mantenendo la porta inviolata in nove occasioni. La formazione di Luis de la Fuente si presenta alla sfida con la Francia forte di sette vittorie negli ultimi dieci confronti diretti. Inoltre, la Roja ha già avuto la meglio sui Bleus nelle due sfide più recenti: il 2-1 nella semifinale di Euro 2024 e il pirotecnico 5-4 nella finale della Nations League 2025. Nonostante questi numeri, i bookmaker britannici la considerano sfavorita, quotandone il successo intorno a 9/4.
DOVE VEDERLA
Francia-Spagna sarà disponibile su DAZN, che detiene i diritti di tutte le partite del Mondiale.
PROBABILI FORMAZIONI
Francia
La Francia dovrebbe confermare gran parte dell’undici schierato nei quarti di finale, con Kylian Mbappé pronto a tornare titolare dopo il leggero fastidio alla caviglia. Il principale dubbio riguarda il centrocampo, dove resta vivo il ballottaggio tra Kone e Tchouameni, quest’ultimo vicino al rientro: il romanista garantisce maggiore intensità e dinamismo, mentre il madridista assicura equilibrio e copertura. In attacco, la coppia Mbappé-Dembélé appare intoccabile: i due hanno già creato 19 occasioni in questo Europeo e rappresentano il pericolo maggiore per le difese avversarie. Da definire invece il terzo elemento del reparto accanto a Olise, con Doué e Barcola in corsa per una maglia da titolare.
Modulo (4-2-3-1)
Maignan; Kounde, Upamecano, Saliba, Digne; Kone, Rabiot; Dembele, Olise, Doue; Mbappe
Allenatore: Didier Deschamps
Spagna
La Spagna si avvicina alla semifinale con alcuni dubbi nel reparto offensivo, ma Oyarzabal resta il principale candidato a guidare un tridente dinamico, forte delle quattro reti già realizzate nel torneo. Alle sue spalle aumenta la concorrenza di Ferran Torres, Nico Williams e Yeremy Pino, pronti a dare il loro contributo anche entrando a gara in corso. A centrocampo, Merino e Pedri mettono pressione alle gerarchie di Fabian Ruiz e Dani Olmo, mentre sulla fascia destra Lamine Yamal rimane una pedina imprescindibile: nonostante un rendimento leggermente inferiore rispetto all’Europeo, il giovane talento conserva un’intesa importante con Pedro Porro, ormai in vantaggio su Marcos Llorente per il ruolo di terzino.
Modulo (4-2-3-1)
Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal
Allenatore: Luis de la Fuente
ARBITRAGGIO
PRECEDENTI INCONTRI DIRETTI TRA LE DUE SQUADRE
Quello in programma sarà appena il secondo confronto tra Francia e Spagna nella storia dei Mondiali. Il precedente risale agli ottavi di finale del 2006, quando i Bleus riuscirono a rimontare lo svantaggio iniziale imponendosi per 3-1. Negli ultimi dieci incroci complessivi tra le due nazionali, però, è stata la Spagna ad avere la meglio: la Roja ha perso soltanto due volte, ottenendo sette vittorie e un pareggio, e arriva alla sfida forte dei due successi consecutivi contro la Francia, il 2-1 nella semifinale di UEFA EURO 2024 e il 5-4 nella finale di UEFA Nations League del giugno 2025.
Giorgia Palmieri































