Dopo un inizio in salita lo scorso weekend a Baku, dove un problema idraulico lo aveva costretto a perdere quasi un’ora di attività in pista, Kimi Antonelli dovrà ancora una volta inseguire a Sepang, al termine di un venerdì decisamente meno brillante del previsto. Il giovane talento italiano della Mercedes ha comunque tutte le carte in regola per puntare alla pole position e alla vittoria, ma l’esordio sulla pista malese non è stato dei migliori.
Quinto in FP1, a un secondo da Max Verstappen, e ottavo in FP2, a mezzo secondo dal miglior tempo fatto segnare da Charles Leclerc: un rendimento anomalo rispetto agli standard mostrati in questa stagione dal ventenne bolognese. Antonelli ha lamentato soprattutto nella prima sessione un set-up non equilibrato, dovendo inoltre fare i conti con un piccolo handicap legato all’utilizzo della power unit, leggermente danneggiata durante le libere del Gran Premio d’Azerbaigian.
Nel prosieguo del weekend Kimi Antonelli potrà contare su un importante step sul fronte della power unit, ma sarà altrettanto fondamentale trovare il giusto compromesso nel set-up della W17 per riuscire a battere la concorrenza. A partire da George Russell, che rappresenta oggi, e anche in prospettiva, il principale avversario del bolognese nella corsa al titolo iridato, con 66 punti di differenza tra i due.
La classifica della FP2, in realtà, non è particolarmente indicativa. Max Verstappen ha infatti scelto di non effettuare il consueto time-attack con le gomme soft, mentre entrambi i piloti Mercedes non sono riusciti a migliorarsi nel secondo run con la mescola morbida rispetto al primo tentativo effettuato con le medie.
Il margine mostrato dalle Frecce d’Argento resta comunque significativo, ma la simulazione del passo gara, sulla carta più indicativa rispetto al singolo giro, non ha evidenziato una netta superiorità della Mercedes, nonostante a Sepang sia stato introdotto un importante pacchetto di aggiornamenti.
Per avere un quadro più chiaro bisognerà quindi attendere domani, quando tutti i protagonisti saranno chiamati a scoprire definitivamente le proprie carte.
Giorgia Palmieri































