EPT Parigi 2026: l’Italia protagonista tra picche e deep run
L’European Poker Tour Parigi entra nella sua fase decisiva e l’Italia continua a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Tra successi individuali, tavoli finali e deep run nel Main Event, la spedizione azzurra conferma la propria competitività nel circuito live più prestigioso d’Europa.
Con il Main Event ormai alle battute conclusive e l’High Roller pronto a entrare nel vivo, l’EPT Parigi 2026 si sta trasformando in un festival ricco di soddisfazioni per i colori italiani.
Gianfranco Iaculli conquista l’Event #43
La giornata si chiude con una grande notizia: Gianfranco Iaculli vince l’Event #43, €1.050 NLHE Hyper Turbo Freezeout, superando un field di 73 iscritti e portando a casa €19.740.
Si tratta della seconda picca italiana del festival, dopo quella conquistata nei giorni scorsi da Danilo Donnini. Un segnale chiaro della solidità del movimento azzurro anche nei tornei dal ritmo serrato e ad alta varianza.
Nel testa a testa finale Iaculli ha avuto la meglio sul polacco Maciej Gut, mentre il podio si è colorato ulteriormente d’azzurro grazie al terzo posto di Candido Cappiello.
Payout Event #43
Gianfranco Iaculli (Italia) – €19.740
Maciej Gut (Polonia) – €12.730
Candido Cappiello (Italia) – €9.100
Paolo Cicero (Belgio) – €7.000
Jorge Ufano (Spagna) – €5.380
Nils Pudel (Germania) – €4.280
Fadian Ismailaj (Albania) – €3.420
Un risultato che consolida il bilancio italiano a Parigi e alimenta entusiasmo in vista del rush finale.
Main Event: Enrico Coppola resiste a 16 left
Nel torneo più atteso della tappa, il Main Event, il Day 4 si è concluso con l’obiettivo raggiunto dei 16 giocatori rimasti. L’Italia si presentava ai tavoli con tre rappresentanti, ma ora resta un solo nome a difendere il tricolore: Enrico Coppola.
Le eliminazioni di Colavita e Minicuci
Il primo azzurro a salutare è stato Mario Colavita, eliminato in un derby italiano proprio contro Coppola. Un all-in preflop con coppia di 8 contro coppia di 5 non ha riservato sorprese sul board, decretando l’uscita al 40° posto.
Poco dopo è toccato a Renato Minicuci, out al 37° posto per €22.850. Il suo shove con J9 ha trovato il call del lituano Jozonis con 77: il flop ha chiuso immediatamente i giochi, spegnendo le speranze italiane di avere più di un rappresentante nel finale.
La mano chiave che rilancia Coppola
Il momento cruciale del Day 4 arriva a 20 left. Adrian State apre con A9, Julien Mariani reshova con A3, ma Coppola dal big blind trova AK e chiama per 830.000 gettoni.
Il board non cambia gli equilibri e l’italiano centra un double up fondamentale che lo riporta in corsa per il tavolo finale. Una mano spartiacque che trasforma una situazione complicata in nuova linfa vitale.
A fine giornata Coppola imbusta 2.070.000 chip (41 big blind), piazzandosi nella top 10 provvisoria guidata dall’ucraino Nazar Buhaiov.
Tra i nomi ancora in gara spiccano il professionista online Joris Ruijs e l’austriaca Jessica Teusl, che punta a entrare nella storia come quarta donna vincitrice di un Main Event EPT.

Mystery Bounty: successo per Frank Lagodich
Nel €3.250 Mystery Bounty la vittoria va allo statunitense Frank Lagodich, che oltre al premio standard incassa importanti taglie per un totale superiore ai 300.000 euro.
Buon percorso per gli italiani Alessandro Furneri (7°) e Roberto Musu (8°), capaci di raggiungere il tavolo finale in un evento tecnico e altamente competitivo.

High Roller: sei italiani al Day 2
L’attenzione ora si sposta sull’€10.300 High Roller, evento clou della fase finale del festival. Dopo 318 ingressi nel Day 1, sono 124 i giocatori qualificati al Day 2.
In testa troviamo lo svedese Alexander Ivarsson, seguito dal tedesco David Kaufmann, già protagonista nel Mystery Bounty.
La buona notizia è che saranno sei gli italiani ancora in corsa:
Mario Colavita – 225.000
Enrico Camosci – 156.000
Danilo Donnini – 108.000
Giuseppe Zarbo – 80.000
Ermanno Di Nicola – 70.000
Claudio Di Giacomo – 36.000
Un contingente importante che lascia aperte concrete possibilità di un nuovo acuto azzurro.
Italia protagonista nel finale dell’EPT Parigi 2026
Tra la vittoria di Iaculli, la resistenza di Coppola nel Main Event e la nutrita presenza nell’High Roller, l’EPT Parigi 2026 si sta rivelando una tappa ricca di soddisfazioni per il poker italiano.
Il sogno ora è uno solo: vedere Enrico Coppola spingersi fino al tavolo finale del Main Event. L’Italia c’è, e continua a farsi sentire nel cuore dell’Europa del poker.
































