Durante la conferenza stampa del media day del Masters 1000 di Shanghai, Novak Djokovic si è presentato più motivato che mai, intenzionato a “continuare sulla scia positiva” iniziata con la vittoria all’ATP 500 di Pechino, torneo nel quale ha conquistato il 102° trofeo della sua carriera.
Il campione serbo ha inoltre sottolineato il forte legame che lo unisce alla Cina e al pubblico locale. Tuttavia, nel corso dell’incontro con i giornalisti, Djokovic ha rivolto anche un messaggio importante a Jannik Sinner. Alla domanda sulle conseguenze di un infortunio così lungo, che costringerà il numero 1 del mondo a rientrare solamente nel 2027, il tennista serbo ha risposto in modo molto diretto : “Lo contatterò per sapere come sta, ma sono sicuro che con il suo team stia facendo scelte sagge. È stato dominante in questi due anni con Carlos, è stato il migliore giocatore al mondo e mancherà al tennis”
“Deve pensare a lungo termine e mi pare sia quello che sta facendo. Condivido molto questo tipo di mentalità. Ho sempre cercato di pensare al quadro generale, perché questo approccio permette di allungare la propria carriera, concedersi più anni per raggiungere i propri obiettivi”.
Le parole di Djokovic toccano diversi aspetti, compreso il suo personale calvario legato all’infortunio al gomito, che nel 2017 lo costrinse a rimanere lontano dai campi per ben sei mesi. “È sempre difficile rientrare, perché oltre alle solite cose devi affrontare alcuni aspetti mentali e arrivi a chiederti se ,anche se fisicamente ti senti bene, sei davvero pronto a spingere fino in fondo. Nel caso di Sinner, se è il ginocchio, incide su ogni singolo movimento”.
Un altra situazione è quella di Rune, con cui Djokovic dice di aver scambiato parole su vari argomenti, nel periodo in cui il danese è rimasto out, quasi un anno intero, dopo la rottura del tendine d’Achille sx del 18 ottobre 2025. “Il suo infortunio è uno dei più duri che ci possa essere, sono contento sia tornato. Non sarà facile, perché le partite sono diverse dai set di allenamento e può capitare di sentirsi rigidi, aver paura di sbagliare”. L’ex numero 4 ATP è uscito sconfitto al primo turno contro Daniel Altmaier, e ora “spero che ritrovi il suo miglior tennis molto presto”, ha concluso Djokovic.
A Shanghai, il tennista classe ’87 farà il suo esordio in uno straordinario match contro l’ex Top ten Hubert Hurkacz, battuto 8 volte su 8 in carriera. Nole ha lasciato intendere di voler partire con il piede giusto per fare “un altro grande percorso”. “In Cina il sostegno per me è incredibile e la scorsa settimana è stata speciale. Questo è sempre stato uno dei miei tornei preferiti, e ogni anno ci sono sempre dei miglioramenti”.
Giorgia Palmieri































