Lo stadio Sinigaglia sarà teatro domenica 11 ottobre di uno degli incontri più attesi della sesta giornata di Serie A: il Como guidato da Cesc Fabregas ospiterà la Roma di Gian Piero Gasperini.
La formazione giallorossa si presenta all’appuntamento nelle zone più alte della classifica, a pari merito con Inter e Lazio. Il cammino della squadra capitolina è stato finora positivo, come dimostra anche il pareggio per 2-2 ottenuto contro i nerazzurri prima della pausa per le nazionali.
Il Como, al contrario, punta a riscattare il passo falso dell’ultimo turno, quando è arrivata la sorprendente sconfitta contro il Frosinone. In casa lariana, l’attenzione è rivolta anche alle condizioni fisiche di alcuni calciatori rientrati dagli impegni con le rispettive selezioni. Moise Kean è tornato dalla Nazionale con qualche acciacco, mentre Nico Paz ha dovuto sostenere un viaggio particolarmente lungo per fare ritorno.
Sul fronte romanista, Gasperini può contare nuovamente su Donyell Malen, ormai recuperato dal fastidio al ginocchio, e su Wesley, che torna a disposizione. Non sarà invece della partita Bryan Cristante, fermato da un infortunio. Restano inoltre da verificare le condizioni del portiere Mile Svilar, alle prese con un problema a un dito.
Il match viene descritto come una sfida di grande rilievo nella corsa al vertice, con Como e Roma indicate tra le principali avversarie dell’Inter, campione in carica. Napoli, Juventus e Milan, almeno per il momento, si trovano invece più distanti dalle prime posizioni.
DOVE VEDERLA
Como-Roma sarà trasmessa in diretta TV e in live streaming in esclusiva su DAZN.
ARBITRAGGIO
Sarà Michael Fabbri a dirigere la sfida di cartello tra Como e Roma, in programma domenica 11 ottobre alle ore 12:30.
Allo stadio Sinigaglia, gli assistenti arbitrali saranno Imperiale e Baccini, con Sozza nel ruolo di quarto ufficiale. Gariglio è stato designato al VAR, mentre Abisso ricoprirà l’incarico di AVAR.
L’arbitro ravennate, classe 1983, ha già incrociato la Roma in 19 partite ufficiali: il bilancio per i giallorossi è di 9 successi, 4 pareggi e 6 sconfitte. L’ultimo precedente risale al gennaio scorso, in occasione della sconfitta per 1-0 contro l’Atalanta.
Quella gara fu caratterizzata da diversi episodi controversi. Fabbri convalidò la rete di Scalvini, nonostante le proteste per un presunto fallo su Svilar. Successivamente, il gioco rimase fermo a lungo dopo il gol di Scamacca, poi annullato per una posizione di fuorigioco a inizio azione, episodio che alimentò numerose discussioni.
Tra i precedenti più contestati figura anche la partita del 2023, quando il Sassuolo si impose per 4-3 all’Olimpico. In quell’occasione, Kumbulla venne espulso per un calcio rifilato a Berardi, che secondo le contestazioni avrebbe dovuto ricevere un cartellino rosso in precedenza.
PROBABILI FORMAZIONI
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Chalobah, Valle; Da Cunha, Perrone; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas
Fabregas dovrebbe schierare Douvikas al centro dell’attacco del Como, supportato dal tridente composto da Diao, Nico Paz e Baturina. In mediana Perrone sembra in vantaggio su Milla, mentre sulla corsia destra resta aperta la sfida tra Couto e Smolcic. Rimangono da verificare, invece, le condizioni di Moise Kean, alle prese con un problema fisico accusato durante gli impegni con la Nazionale.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, De Roon, Konè, Wesley; Mora, Dybala; Malen. All. Gasperini
Per la Roma, Gasperini ritrova Wesley e Malen, entrambi candidati a partire dal primo minuto. L’assenza per infortunio di Cristante dovrebbe invece aprire le porte a De Roon, pronto a prenderne il posto. Sulla trequarti è previsto l’impiego di Rodrigo Mora, mentre Soulé resta da valutare dopo il rientro dagli impegni con la nazionale argentina. In difesa torna a disposizione Ndicka. Restano però alcuni dubbi tra i pali, dove la presenza di Svilar non è ancora certa: in caso di forfait del portiere, toccherebbe a Gollini difendere la porta giallorossa.
PRECEDENTI
L’ultimo confronto tra Como e Roma, giocato al Sinigaglia il 15 marzo 2026 in campionato, si è concluso con il successo dei padroni di casa per 2-1. Considerando le cinque sfide più recenti tra le due squadre, il bilancio sorride ai lariani, capaci di conquistare tre vittorie contro le due ottenute dai giallorossi. Tra i precedenti più lontani nel tempo spicca invece quello del gennaio 2003, quando il Como riuscì a imporsi in casa con il risultato di 2-0.
STATO DI FORMA
Il Como si presenta all’appuntamento con quattro successi e una sola sconfitta nelle ultime cinque gare disputate tra Serie A e Champions League. L’ultimo impegno ha visto i lariani cadere a sorpresa contro il Frosinone, che si è imposto per 2-0. Prima di questo passo falso, però, la formazione di Fabregas aveva ottenuto risultati importanti, tra cui il netto 4-1 contro il Lipsia in Champions League e la vittoria con lo stesso punteggio sul campo del Genoa.
La Roma, invece, è ancora imbattuta nelle ultime cinque partite, nelle quali ha raccolto tre vittorie e due pareggi. L’ultimo risultato è il 2-2 contro l’Inter, maturato nell’ultima giornata di campionato prima della pausa per le nazionali. Nei turni precedenti, i giallorossi avevano conquistato i tre punti contro il Torino, battuto 2-0, e l’Atalanta, superata per 2-1. In campo europeo è arrivato, invece, un pareggio per 1-1 contro il Fenerbahce.
DICHIARAZIONI
COMO
La conferenza stampa di Cesc Fàbregas alla vigilia di Como-Roma ,non è stato un appuntamento pubblico come quello di Gasperini a Trigoria, ma tengono fede le ultime notizie sulla squadra.
ROMA
CONDIZIONI DELLA SQUADRA E DI SVILAR : “Purtroppo lo abbiamo perso per alcune settimane, ha avuto una frattura da stress dopo una spinta in allenamento, la frattura riguarda la parte inferiore del quinto dito. Non è una frattura scomposta, ma richiederà almeno un mese di guarigione, decideranno se applicare un rinforzo come una vita, ma questo prolungherà i tempi del recupero a dopo la sosta. E’ una brutta tegola, ma nelle stagioni molto lunghe possono capitare imprevisti come questi. Sarà Gollini a sostituirlo, avrà modo di tornare a essere un portiere importante. Per quanto riguarda gli altri, c’è solo Koulierakis che ha subito una contusione contro la Germania e non è recuperabile contro il Como, da lunedì sarà a disposizione”.
QUANTO INFLUISCE LO STOP NAZIONALI ? : “Sono tutti pronti, gli argentini sono arrivati per ultimi, gli altri sono arrivati regolarmente, qualcuno ha giocato di più e qualcuno di meno. Adesso si riparte e giocheremo tante partite, è inutile restare su quello che è successo durante la sosta. Ripartiamo da dove ci siamo fermati, con grande fiducia, contro il Como sarà una partita importante. Pellegrini? Anche lui sta bene, ormai è un giocatore recuperato”.
SU GOLLINI : “Gollni è un giocatore che nella sua carriera ho fatto giocare con continuità in passato, l’ho ritrovato qui alla Roma, è un ottimo secondo portiere, adesso ha l’occasione di giocare di nuovo con continuità. Quando era con me all’Atalanta è stato convocato anche in Nazionale, ha delle capacità, ha del valore, si è sempre allenato bene in questi mesi, deve avere la fiducia di tutti, non stiamo mettendo un portiere che non ha mai giocato, adesso avrà la possibilità di avere continuità”.
COSA SI ASPETTA DALLA SQUADRA DI FABREGAS : “Il Como ha dimostrato quello che vale con i risultati di questi ultimi anni, è una squadra che merita tutti gli elogi che riceve, una squadra di valore che compete per le primissime posizioni. L’Inter è la squadra un po’ sopra le altre e noi abbiamo fatto una partita molto positiva contro di loro e da quella dobbiamo ripartire. Il Como fa parte di quel gruppo di squadre che si giocano le prime posizioni alle spalle dell’Inter, sperando che l’Inter possa zoppicare ogni tanto. Il Como, proprio come noi, ha diverse possibilità e diverse varianti, loro hanno giocato anche con la difesa a tre conto di noi, l’aspetto tattico è importante ma non è così determinante”.
A COSA E’ STATO DOVUTO L’INFORTUNIO DI SVILAR : “Contro l’Inter c’era stato uno scontro che aveva provocato una contusione a Svilar, ma dopo quella partita si era allenato bene: la frattura al dito si è verificata precisamente una settimana fa”.
SU WESLEY : “Secondo me Wesley ha fatto delle ottime partite, in questo inizio di campionato è stato molto forte, sulle corsie laterali dovendo giocare 9 partite in 27 giorni c’è la possibilità di alternare tutti i ruoli”.
IL PROBLEMA DEI GOL SUBITI DOPO L’INTERVALLO : “Questi sono particolari a cui presti attenzione, ma sono anche molto soddisfatto dei gol che facciamo e dei nostri recuperi. Ci teniamo il buono che abbiamo e cerchiamo di migliorare cosa non va, secondo me sono state più situazioni individuali che problemi di squadra”.
FABREGAS E LA PARTITA A SUBBUTEO : “Non so come è finita quella partita al Subbuteo, vediamo domani come finirà sul campo”.
SU DE ROON : “De Roon sta bene, per questi giocatori come lui e Pellegrini la sosta è stata utile, lui è arrivato a fine mercato quindi questo periodo è stato utile. E’ da tanto tempo che non gioca, ma adesso deve iniziare a giocare, con tutte queste partite e le 5 sostituzioni bisognerà utilizzare tutta la rosa a disposizione, questa per me deve essere una forza, chi è in rosa ha tutta la mia fiducia per poter giocare, questo vale per tutti i calciatori, il minutaggio sarà tanto e determinante per tutti”.
SU RODRIGO MORA E LA SUA POSSIBILE PRESENZA CONTRO IL COMO : “Domani siamo in 18, di questi 18 probabilmente ne giocheranno 16, spero che questo messaggio passi. Io non riesco a prevedere chi giocherà mercoledì contro il Real, figurati se posso prevedere le partite successive, è veramente qualcosa di imprevedibile, l’unica cosa che mi auguro è di non avere infortuni come successo con Svilar, che starà fuori un mese. Non sono preoccupato se giocherà l’uno o l’altro, per me sono tutti competitivi e hanno tutti un attaccamento forte, finché siamo in 16 va bene per me”.
COINVOLGIMENTO DELLA PROPRIETA’ : “Non lo so, è giusto che loro facciano quello che ritengono più opportuno, è una mia semplice constatazione: per fare grande una squadra a livello italiano e internazionale, con investimenti importanti, una società importante deve avere una proprietà molto coinvolta. Questa è una mia considerazione, io sono venuto alla Roma quando ho conosciuto i Friedkin e questo mi ha convinto nel fare un lavoro importante, io spero che siamo ancora a quelle parole e a quell’idea, a quella visione”.
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
Il Como di Fabregas sarà ospite della Fiorentina nel match di domenica 18 ottobre alle ore 15.00.
I giallorossi invece, ospiteranno all’Olimpico il Genoa, sabato 17 ottobre alle ore 20.45.
Giorgia Palmieri































