La Juventus centra un’altra vittoria senza subire reti nella terza amichevole precampionato, disputata a Hong Kong contro il Chelsea.
Nel primo tempo sono i Blues a fare la partita, ma le occasioni migliori capitano alla Juventus, trascinata da un Boga già in grande condizione e da un Celik impiegato da esterno destro a tutta fascia nel 3-4-2-1 disegnato da Spalletti.
A decidere l’incontro è Zhegrova nella ripresa, con uno splendido sinistro a giro su assist di Yildiz, finalmente tornato a disposizione di Spalletti dopo un periodo complicato.
TABELLINO
Marcatori: 68′ Zhegrova
CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez (46′ Penders); Palestra (65′ Acheapong), Tosin (46′ Sarr), Fofana (65′ Subuloyev), Hato (65′ Anselmino), Nicoll-Jazuli (65′ Lavia), Caicedo (65′ Essugo), Quenda (46′ Estevao), Joao Pedro (65′ Delap), Gittens (65′ Satpaev); Welbeck (46′ Jackson, 82′ Mudryk). All. Xabi Alonso.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio (46′ Perin); Kalulu (63′ Cabal), Gatti (75′ Rugani), Kelly, Celik; Locatelli (46′ Bremer), Douglas Luiz (63′ Koopmeiners); Boga (46′ Zhegrova), Miretti (63′ Yildiz), Cambiaso (46′ Owusu, 75′ Arthur); Milik (46′ David, 75′ Durmisi). All. Spalletti.
Ammoniti: Douglas Luiz, Caicedo, Gatti, Lavia, Bremer
Espulsi: nessuno
BUONI SEGNALI DA PARTE DI CELIK
Per questa sfida Spalletti ha scelto il 3-4-2-1, schierando Kalulu come braccetto e il nuovo arrivato Celik sulla corsia destra a tutta fascia.
L’esterno turco ha confermato i notevoli progressi compiuti nell’ultima stagione sotto la guida di Gasperini. Attento e affidabile in fase difensiva, si è fatto notare anche per la costante partecipazione alla manovra offensiva, con inserimenti che in più di un’occasione lo hanno portato ad agire quasi da attaccante aggiunto.
Una risposta più che positiva in vista dell’inizio della stagione: Celik si candida con decisione a una maglia da titolare sulla fascia destra ogni volta che Spalletti opterà per il sistema con la difesa a tre.
LA RETE DI ZHEGROVA
Molto positivo l’impatto di Zhegrova sul match. Entrato all’inizio della ripresa, il fantasista kosovaro ha dato vivacità alla manovra offensiva, muovendosi con grande intelligenza tra le linee.
È sua la rete che ha deciso l’incontro: un magnifico sinistro a giro di prima intenzione, imparabile per il portiere del Chelsea, che ha impreziosito una prestazione convincente.
Anche nella scorsa stagione Zhegrova aveva mostrato sprazzi di enorme qualità, alternati però a lunghi momenti di anonimato. La continuità resta l’aspetto su cui deve crescere maggiormente da quando veste la maglia della Juventus, ma Spalletti sembra intenzionato a puntare su di lui e a valorizzarne il potenziale.
YILDIZ RITORNA
Il ritorno in campo di Yildiz è senza dubbio una delle notizie più positive della serata. Il talento turco è subentrato al 63′ al posto di Miretti e ha subito lasciato il segno, confezionando l’assist per la rete decisiva di Zhegrova.
È ancora presto per rivedere il miglior Yildiz: ritmo e brillantezza devono inevitabilmente crescere dopo il periodo di stop. Tuttavia, il suo rientro rappresenta un segnale estremamente incoraggiante per la Juventus.
L’obiettivo è riportarlo al massimo della condizione in vista dell’esordio in campionato, con la speranza di vederlo aumentare progressivamente il minutaggio e ritrovare la migliore forma già nelle prossime amichevoli.
BENE DOUGLAS LUIZ, MALE MILIK E DAVID
Le prestazioni di Milik e David, subentrato all’inizio della ripresa e poi sostituito nel finale, confermano la necessità della Juventus di intervenire ancora sul mercato. Oltre a Kolo Muani, infatti, i bianconeri continuano a lavorare per arrivare a Zirkzee.
Il centravanti polacco è rimasto ai margini del gioco per tutto il primo tempo, incidendo pochissimo. Non è andata meglio a David, che ancora una volta non è riuscito a lasciare il segno dopo il suo ingresso, tanto da convincere Spalletti a richiamarlo in panchina per fare spazio a Durmisi.
Segnali decisamente più incoraggianti sono arrivati invece da Douglas Luiz, tra i migliori della Juventus per qualità nelle scelte e gestione del possesso. Una prestazione che potrebbe spingere Spalletti a riconsiderare il suo ruolo e concedergli un’altra opportunità.
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Giorgia Palmieri































