Bayern Monaco e PSG si sfidano nella gara di ritorno della semifinale di Champions League 2025/2026. A otto giorni dalla straordinaria e ricca di emozioni partita d’andata al Parco dei Principi, conclusa 5-4 a favore dei campioni di Francia, i parigini arrivano a Monaco di Baviera forti di due risultati su tre per conquistare la finale. Il Bayern, però, potrà contare sulla spinta del pubblico dell’Allianz Arena per tentare di ribaltare il risultato e tornare a giocarsi l’ultimo atto del torneo, traguardo che manca dall’estate del 2020.
DOVE VEDERLA
Bayern Monaco-PSG, semifinale di ritorno della Champions di quest’anno, è un’esclusiva Amazon Prime Video.
ARBITRAGGIO
E’ il portoghese Joao Pinheiro l’arbitro designato dall’Uefa per Bayern Monaco-Psg, il ritorno della semifinale in programma mercoledì alle 21.
Assistenti Bruno Jesus e Luciano Maia, quarto ufficiale il norvegese Espen Eskas.
Al var l’italiano Marco Di Bello, avar Tiago Martins.
PROBABILI FORMAZIONI
Kompany conferma il suo undici titolare, pur dovendo fare a meno degli infortunati Gnabry e Guerreiro. In attacco Kane sarà sostenuto dal trio Olise-Musiala-Luis Díaz, mentre in mediana agirà la coppia Kimmich-Pavlovic. Davanti a Neuer, invece, linea difensiva a quattro composta da Stanisic, Upamecano, Tah e Davies.
BAYERN (4-2-3-1): Neuer; Stanisic, Upamecano, Tah, Davies; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala, Luis Diaz; Kane. All. Kompany.
L’infortunio di Hakimi costringe Luis Enrique ad adattare Zaire-Emery nel ruolo di terzino destro, con Fabian Ruiz confermato titolare a centrocampo. In attacco, invece, nessun dubbio: spazio al tridente delle meraviglie formato da Doué, Dembélé e Kvaratskhelia.
PSG (4-3-3): Safonov; Zaire-Emery, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Fabian Ruiz, Vitinha, Joao Neves; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.
DICHIARAZIONI ALLENATORI
Kompany
“La squadra ha un ottimo rapporto con i suoi tifosi. C’è la sensazione che vogliamo provare a raggiungere insieme questo prossimo traguardo”. Kompany ha poi sottolineato il percorso compiuto finora: “Abbiamo già vissuto momenti incredibili, ed è per questo che i tifosi credono che la squadra sia in grado di ripetersi domani. Vogliamo rendere questo momento indimenticabile. A inizio stagione, in pochi credevano che avremmo avuto ancora una possibilità di qualificarci alla finale di Champions League ed invece eccoci qui”.
“In conferenza è intervenuto anche il difensore Jonathan Tah, che ha ribadito la linea del gruppo: “Il nostro stile di gioco ci ha portato dove siamo ora. Quindi non credo che dobbiamo cambiare nulla, vogliamo giocare un calcio attraente e offensivo. Ovviamente, è anche molto impegnativo, per noi difensori, ma anche per i giocatori offensivi che si abbassano per difendere. Questo è il nostro stile di gioco e non lo cambieremo”.
Luis Enrique
“Prima di tutto, tornare qui ci riporta sempre alla mente tanti bei ricordi. Non dimenticheremo mai di aver vinto la nostra prima Champions League in questo stadio. È un campo fantastico e qualificarsi è una sfida per noi. Nessun giocatore o tifoso del Psg smetterà di giocare o di cantare. È arrivato il momento di dare ancora di più per raggiungere la seconda finale. È importante dimostrare e ricordare perché siamo qui”
“Quando si gioca una partita di questo tipo, contro un avversario di questo calibro, che è senza dubbio la squadra più forte che abbiamo affrontato finora, la prima cosa che voglio trasmettere ai giocatori è che abbiamo un gol di vantaggio, ma nel calcio non è niente. Abbiamo l’esperienza della scorsa stagione e cerchiamo sempre di dare il massimo per i nostri tifosi. Giocheremo con l’obiettivo di essere più competitivi che mai”.
“Rafael Nadal, una volta disse che a un certo punto della sua carriera, i suoi scontri con Roger Federer e Novak Djokovic erano diventati una motivazione per lui. È quello che vogliamo. Ammiriamo il Bayern, ma questa ammirazione ci spinge a migliorare. Cercheremo di superare una squadra che gioca un calcio sensazionale”.
Giorgia Palmieri































