È il momento del Clásico. In Spagna, domenica andrà in scena la sfida tra Barcellona e Real Madrid, valida per la 35ª giornata di campionato. Il confronto tra le squadre guidate da Flick e Arbeloa potrebbe risultare decisivo per l’assegnazione del titolo: in caso di vittoria blaugrana o pareggio, infatti, il Barcellona potrebbe già festeggiare la conquista del campionato, forte di un vantaggio di 11 punti a quattro giornate dal termine.
La vigilia della partita al Camp Nou è stata piuttosto turbolenta in casa Real Madrid, segnata dal grave episodio tra Valverde e Tchouameni. Secondo quanto riportato, il primo avrebbe riportato un trauma cranico a seguito di una presunta rissa avvenuta nello spogliatoio.
PRECEDENTI
I precedenti in Supercoppa spagnola tra le due grandi rivali raccontano un equilibrio solo parziale: il Barcellona ha ottenuto 6 vittorie, mentre il Real Madrid è avanti con 10 successi, a fronte di appena 2 pareggi. Sul piano realizzativo, i blaugrana hanno segnato 29 gol contro i 40 delle Merengues.
L’ultimo successo del Barcellona nella competizione risale al 12 gennaio 2025, quando si impose per 5-2. L’ultimo pareggio tra le due squadre, terminato 2-2, è invece datato 14 agosto 2011, mentre l’ultima vittoria del Real Madrid risale al 14 gennaio 2024, con un netto 4-1.
DOVE VEDERLA
La partita tra Barcellona e Real Madrid verrà trasmessa da DAZN.
PROBABILI FORMAZIONI
BARCELLONA (4-2-3-1): Joan Garcia; Cancelo, Martin, Cubarsì, Koundé; Eric Garcia, Pedri; Fermin, Gavi, Rashford; Lewandowski. Allenatore: Flick
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Fran Garcia, Huijsen, Rudiger, Alexander-Arnold; Camavinga, Thiago; Bellingham, Vinicius, Brahim Diaz; Mbappé. Allenatore: Arbeloa
DICHIARAZIONI ALLENATORRI
Flick
“Non voglio parlare del Real Madrid e di quello che succede lì perché non è il mio lavoro”, ma interrogato sull’ambiente nello spogliatoio blaugrana ha sottolineato che “la cosa più importante in questi casi, e ciò che apprezzo molto in questo club, è che andiamo tutti nella stessa direzione. Quando succede qualcosa, ne parliamo tutti e siamo tutti uniti. Queste cose capitano nel calcio e nella vita, non dirò che è normale ma può succedere; bisogna però saperla gestire e bisogna parlare. Alla fine la cosa migliore è comunicare, questa è la priorità, ed è così che solitamente gestiamo le cose. Se un giorno dovesse capitare qualcosa di simile, ci penserò a tempo debito”.
“La Masia è speciale perché si conoscono da anni, ma sono fondamentali l’atmosfera e la connessione con gli altri compagni. Abbiamo giocatori di grande qualità che non provengono dal vivaio e il legame tra ognuno di loro è incredibile. Vincere il secondo titolo sarebbe incredibile con questa squadra così giovane; stanno facendo un lavoro fantastico, migliorando costantemente e questa è la nostra filosofia e mentalità. L’ho detto alla squadra: domani non sarà facile scegliere l’undici titolare perché stanno tutti molto bene, tutti garantiscono un livello incredibile. Lo vedo in ogni partita, anche da chi subentra nel finale; sono tutti concentrati e molto professionali, ed è quello che apprezzo davvero della mia squadra”.
“C’è un ottimo rapporto tra tutti i giocatori. La Masia è speciale perché giocano insieme da quando hanno 12 o 13 anni e si vede quella connessione; per me deve continuare a essere una parte fondamentale del club per gli anni a venire, cercando sempre di migliorare con i giovani. Non posso dire che quello che è successo al Real Madrid non accadrà mai nel nostro spogliatoio, perché siamo umani e tutti possono commettere un errore, ma ciò che conta è la reazione che si ha. Io sono felice della mia squadra perché siamo sempre aperti al dialogo e a spiegarci le cose; abbiamo un’ottima comunicazione e questo è fondamentale nel nostro lavoro”.
Arbeloa
“Sono molto orgoglioso della risolutezza e della rapidità con cui il club ha agito. E sono altrettanto orgoglioso del fatto che i giocatori abbiano riconosciuto l’errore e chiesto scusa. Per me basta questo: non crocifiggerò nessuno pubblicamente, perché non lo meritano.Hanno dimostrato cosa significhi appartenere al Real Madrid.
Tutti commettiamo errori, ma questi due ragazzi meritano di voltare pagina e continuare a lottare per questo club. Non permetterò che venga messa in discussione la loro professionalità.”
“Ho avuto un compagno di squadra che prese una mazza da golf e colpì un altro compagno. Quello che succede nello spogliatoio del Real Madrid dovrebbe restare nello spogliatoio del Real Madrid. Episodi del genere sono sempre esistiti, anche se questo non significa giustificarli. Si è trattato di un incidente, e la sfortuna ha voluto che Valverde riportasse un taglio: più che altro, è stato un episodio sfortunato.”
“La diffusione di informazioni su ciò che accade nello spogliatoio mi sembra un tradimento, una slealtà nei confronti di questa maglia e del Real Madrid. Non so come sia successo: non lavoro per la CIA e non sto accusando nessun giocatore. Quello che accade tra di noi resta tra di noi.”
Giorgia Palmieri































