Assolti Blatter e Platini. La sentenza definitiva è stata appena sputata dieci anni dopo quello che è stato chiamato il FIFA-Gate.
La notizia è rimbalzata con forza nel mondo del calcio: Sepp Blatter, ex presidente della FIFA, e Michel Platini, ex presidente della UEFA, sono stati assolti dalle accuse di corruzione nel processo che li vedeva imputati in Svizzera.
Le parole di Platini:
“La persecuzione della Fifa e di alcuni procuratori svizzeri degli ultimi 10 anni è completamente finita. Mi hanno però impedito di diventare presidente della Fifa. Sicuramente il mio onore è salvo ma adesso sono troppo vecchio per ricoprire nuovi ruoli di responsabilità. Sono sicuro che si trattava di un complotto per impedirmi di diventare presidente della Fifa. So che per i miei nemici il tempo era importante. Non gli importa dei 2 milioni: è il tempo”

Qual è l’accusa:
Si parlava di favoritismi per l’assegnazione dei Mondiali dietro un pagamento, più volgarmente chiamato “mazzetta” che avrebbero pagato in modo illecito. 2 milioni di franchi svizzeri che la FIFA aveva versato a Platini nel 2011, per un lavoro svolto tra il 1998 e il 2002. L’accusa sosteneva che questo pagamento fosse stato effettuato in modo illecito, configurando un atto di corruzione o, quantomeno, un’amministrazione infedele.
Il processo, durato diversi mesi, ha visto la difesa di entrambi gli imputati sostenere la legittimità del pagamento, basato su un accordo verbale tra Blatter e Platini. La difesa ha argomentato che il pagamento fosse un compenso per il lavoro di consulenza svolto da Platini per la FIFA.
Ora che faranno?
L’assoluzione rappresenta un sollievo personale per Blatter e Platini, che potranno ora cercare di voltare pagina dopo anni difficili. Tuttavia, le ombre gettate dalle accuse e dalle indagini precedenti difficilmente scompariranno del tutto.
- Per Sepp Blatter: L’ex presidente della FIFA, ormai ottantenne, ha visto la sua reputazione macchiata da una serie di scandali che hanno portato alla sua dimissione e all’esclusione dal mondo del calcio. L’assoluzione potrebbe rappresentare un tentativo di riabilitare parzialmente la sua immagine, ma il suo periodo alla guida della FIFA è indissolubilmente legato a polemiche e accuse di corruzione.
- Per Michel Platini: L’ex leggendario calciatore francese, considerato uno dei più grandi di tutti i tempi, ha visto la sua carriera dirigenziale alla UEFA bruscamente interrotta dalle indagini. L’assoluzione potrebbe rappresentare un passo verso la riabilitazione della sua figura, ma il suo ritorno a posizioni di vertice nel calcio appare improbabile.
Nel 2022, in primo grado, era stata già definita l’innocenza di Platini. Secondo i procuratori elvetici che hanno sollevato il polverone Platini aveva ricevuto i soldi per aiutare Blatter a diventare presidente. Non è stato possibile stabilire con certezza che ci fosse in atto una frode. L’ex Pallone d’Oro, che come Blatter rischiava fino a 20 mesi di carcere, vuole adesso cercare la verità e fare chiarezza per ricostruire il meccanismo che lo hanno costretto a lasciar perdere il sogno di diventare presidente Uefa.
I passi del Fifa-Gate
Tutto è cominciato il 27 maggio 2015, quando le autorità svizzere, su richiesta del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, hanno effettuato una serie di arresti a Zurigo, sede della FIFA. I funzionari arrestati erano accusati di corruzione, racket e riciclaggio di denaro. Questo evento ha segnato l’inizio di un’indagine globale che avrebbe rivelato una rete di tangenti, pagamenti illeciti e favoritismi che si estendeva per decenni.
Le accuse:
Le indagini hanno messo in luce diverse accuse chiave:
- Corruzione sistemica: Le accuse riguardavano un sistema di corruzione diffuso all’interno della FIFA, con funzionari che avrebbero accettato tangenti in cambio di voti e favori in relazione all’assegnazione di diritti televisivi, sponsorizzazioni e, soprattutto, l’organizzazione dei Mondiali di calcio.
- Assegnazione dei Mondiali: Uno degli aspetti più controversi dello scandalo riguardava le modalità di assegnazione dei Mondiali di calcio del 2018 (in Russia) e del 2022 (in Qatar). Le indagini hanno sollevato sospetti di pagamenti illeciti e manipolazioni per influenzare le votazioni dei membri del Comitato Esecutivo della FIFA.
- Pagamenti illegali: Sono emersi numerosi casi di pagamenti sospetti e non giustificati a funzionari FIFA, spesso attraverso società offshore e canali oscuri.
- Racket e riciclaggio di denaro: Alcuni funzionari sono stati accusati di aver partecipato ad attività di racket e di aver riciclato denaro sporco attraverso il sistema finanziario.
I personaggi coinvolti:
Lo scandalo ha coinvolto un gran numero di funzionari FIFA di alto livello, tra cui:
- Sepp Blatter: L’allora presidente della FIFA, che ha dovuto dimettersi in seguito allo scandalo. È stato successivamente coinvolto in procedimenti giudiziari e sanzionato per violazioni etiche.
- Michel Platini: Presidente della UEFA all’epoca, anch’egli coinvolto in pagamenti sospetti e costretto a lasciare la sua carica. È stato successivamente assolto in un processo in Svizzera, ma le ombre sul suo operato sono rimaste.
- Numerosi altri dirigenti: Molti altri dirigenti FIFA provenienti da diverse confederazioni calcistiche sono stati accusati, arrestati o sanzionati per il loro coinvolgimento nello scandalo.
Dopo lo scandalo:
Il FIFA-Gate ha avuto un impatto profondo e duraturo sul mondo del calcio:
- Danneggiamento dell’immagine: L’immagine della FIFA e del calcio mondiale è stata gravemente danneggiata dalla rivelazione di pratiche illecite ai massimi livelli.
- Riforme strutturali: Lo scandalo ha portato a una serie di riforme all’interno della FIFA, con l’obiettivo di migliorare la governance, la trasparenza e l’etica dell’organizzazione. Sono stati introdotti nuovi codici etici e meccanismi di controllo.
- Indagini e processi: Le indagini delle autorità di diversi paesi hanno portato a numerosi processi e condanne di funzionari FIFA.
- Riflessioni sul potere e la corruzione: Il FIFA-Gate ha acceso un dibattito globale sul potere, sulla corruzione e sulla necessità di una maggiore responsabilità all’interno delle organizzazioni sportive internazionali.
- Cambio di leadership: L’allontanamento di Sepp Blatter e l’elezione di un nuovo presidente, Gianni Infantino, hanno segnato un tentativo di voltare pagina e di ricostruire la fiducia nel calcio.































