Se il giovane turco nato a Ratisbona (Regensburg, Germania) aveva fatto scomodare il Bayern Monaco un motivo dovrà pur esserci.
Talento. Talento puro.
Kenan Yildiz, classe 2005, nato e cresciuto nella terra teutonica ha deciso di vestire la maglia della nazionale turca, con cui ha già esordito e segnato, ironia della sorte, a Berlino contro i tedeschi nell’amichevole vinta 2-3 dai suoi a novembre.
Parte proprio da Ratisbona la storia di Yildiz che però a soli sette anni viene ingaggiato dal Bayern Monaco. Resta ai bavaresi a lungo e nella sua ultima stagione tra le fila dei tedeschi segna sei reti in 20 presenze e si presenta al mondo internazionale giocando la Youth League.
La Juventus ne chiede il trasferimento a parametro zero, accettato dal Bayern. Arriva in Italia alla corte di Paolo Montero allenatore della Primavera bianconera e si mette subito in mostra e comincia a essere aggregato alla Juventus Next Generation, la squadra che milita in Serie C.
La squadra maggiore allenata da Allegri lo convoca e il tecnico toscano lo getta nella mischia contro il Frosinone. L’attaccante turco ripaga segnando una rete. Gioia del gol che ritroverà qualche giorno dopo anche in Coppa Italia nel 6-1 rifilato alla Salernitana dove effettua anche un assist per un compagno.
Il vizio del gol è nel suo DNA e di nuovo in Coppa Italia contro il Frosinone segna un gol fantastico, al volo.































