La Numia Milano si aggiudica la partita 2-3 (21-25; 25-23; 14-25; 25-12; 12-15) ma la Megabox Ondulati del Savio strappa applausi e si qualifica ai playoff con due turni di anticipo.
Davanti a un palazzetto gremito in ogni ordine di spazio le padrone di casa hanno fatto capire di potersela giocare contro chiunque in questo campionato di Serie A1 perdendo la sfida contro una delle migliori otto squadre d’Europa, ancora in corsa in Champions League e imbottita di campionesse olimpiche quali Egonu, Sylla, Orro e Danesi, cedendo solo nel finale del tie-break. Per la compagine ospite vittoria fondamentale in chiave secondo posto conteso con le ragazze della Scandicci Savino Del Bene.
Nel primo set le tigri sono costrette a rincorrere sin dalle battute iniziali non riuscendo mai a ridurre il gap di 3 punti soprattutto a causa dei troppi errori al servizio. Tentativo di allungo decisivo per le lombarde che porta la firma di Paola Egonu, brava a buttare giù la palla del 13-17. Il time-out di Andrea Pistola riporta Vallefoglia a meno uno (17-18) costringendo a chiamare time-out anche coach Lavarini. L’ace di Orro e il muro di Sylla scavano il solco irrecuperabile che portano alla fine del set dopo l’errore in battuta di Bici (21-25).
Incitate costantemente dal pubblico le ragazze del team marchigiano partono con il piede giusto nel secondo set. Parziale di 4-0 dell’accoppiata Bici-Weitzel che costringe al time-out Lavarini. La strigliata è servita perché al rientro Milano piazza il contro parziale che le riporta avanti 5-9. Sbagliano Sylla e Egonu mentre la centrale tedesca Weitzel erge il muro che permette alle padrone di casa di impattare a 11. Si prosegue punto a punto fino al mini break delle milanesi che si portano sul 18-21. Time-out per le marchigiane che prima impattano di nuovo sul 23-23 e poi con Bici trovano i due punti necessari per pareggiare il conto dei set vinti.
Il terzo set vede Milano in pieno controllo del parziale. Le ragazze di Lavarini rasentano quasi la perfezione e già dalle prime battute la Megabox è costretta disperatamente a cercare soluzioni valide per arginare Egonu e compagne. Dopo il +6 ospite c’è un tentativo di reazione firmato Weitzel che riavvicina le tigri sul 9-14. Ma in questo set c’è poca storia, Milano è devastante e chiude sul 14-25.
Nel quarto set le padrone di casa sono una gioia per gli occhi del pubblico. Questa volta è Milano a soffrire l’aggressività delle tigri che toccano il +6 nell’11-5 firmato da una scatenata Lee, la quale si carica sulle spalle il peso dell’attacco marchigiano e punisce Milano. Il set si chiude sul 25-12 dopo un errore di Sylla.
Il tie-break si apre con Lee e Weitzel che piazzano un 4-2 che fa sognare il pubblico di casa. Quinto set equilibrato con le ospiti che trovano il primo vantaggio grazie alla Egonu che trova un tocco avversario su un pallone che finisce fuori e vale il sorpasso (10-11). Sylla conclude il match con il punto della vittoria per le milanesi fissando il punteggio sul 12-15.
Le reazioni delle protagoniste:
Erblira Bici (opposta Megavolley): “È stata una bella partita giocata molto bene da entrambe le squadre. Il palazzetto così pieno ci ha dato quella spinta necessaria per poter fare qualcosa in più. Avremmo potuto anche vincere ma ci accontentiamo di questo punto. Proveremo a fare bene anche contro Novara e Cuneo”.
Myriam Sylla (schiacciatrice Numia Milano): “Importante aver vinto. Dobbiamo però ancora lavorare tanto su alcuni aspetti come ad esempio sull’atteggiamento nel quarto quarto quando Vallefoglia sembrava essere in pieno controllo del set e non siamo state brave ad aggredirle quando avremmo potuto invece portare a casa il bottino pieno”.
Alessia Orro: “Gara con alti e bassi da entrambe le parti e molto combattuta fino alla fine. Dovevamo forse essere più ciniche ma brave anche le nostre avversarie che hanno difeso tanto, toccato bene a muro e soprattutto hanno battuto molto forte per tutta la partita”.































