Per capire dove può arrivare la Virtus Segafredo Bologna, allenata da Luca Banchi che di limiti non sembra proprio conoscere la più lontana probabilità, bisogna portare a casa la difficile sfida di questa sera contro un Maccabi Tel Aviv che nella classifica è sesto (7-5).
La squadra italiana dopo al stupenda vittoria casalinga contro il Barcellona è terza dietro proprio ai blaugrana.
Lundberg è l’uomo del momento. Un giocatore che fino a pochi mesi fa era completamente rimasto a piedi e con pochissime speranze si è trasformato nel trascinatore durante le partite infuocate: palla a lui, il resto viene scritto a referto come successo contro i catalani dove ha chiuso con 21 punti sul groppone. L’unica tegola negativa in casa bolognese è l’infortunio di Alessandro Pajola già out nella sfida contro gli spagnoli di due giorni fa.
Parola a coach Banchi:
“Gli israeliani arrivano a questa sfida con due belle vittorie ottenute giocando un’ottima pallacanestro. Velocità, atletismo, talento. Sono completi. Lorenzo Brown, Wade Baldwin, Colson, Blatt, Cleveland e Webb rendono il Maccabi una delle compagini più prolifiche della competizione. Nebo e Rivero due centri fortissimi sia nelle situazioni difensive che in quelle offensive.































