Il portierone svizzero era giunto a Milano tra lo scetticismo generale. Arrivato proprio sul tramonto della finestra di mercato dopo una lunga trattativa e con Onana già via al Manchester United. Il Bayern lo ha ceduto senza troppi rimpianti, era arrivato a gennaio 2023 per sostituire l’infortunato Manuel Neuer, ma non ha mai convinto in pieno la dirigenza biancorossa, tanto che ad agosto dello stesso anno lo hanno lasciato partire.
Decisivo con la maglia del Gladbach in passato e con quella della nazionale elvetica, Yann Sommer si presenta a Milano come un portiere alla soglia dei 35 anni con tanti punti di domanda e poche certezze. Le sue prime parole da interista furono: “L’Inter è un grande club con una lunga tradizione. Per me è tutto nuovo. Non vedevo l’ora di arrivare e misurarmi in un nuovo campionato, in un nuovo paese e con nuovi compagni. Voglio vincere con l’Inter”.
Vincere con l’Inter? Attualmente i nerazzurri sono in testa alla Serie A in solitaria e condividono il primo posto del girone di Uefa Champions League con la Real Sociedad.
L’esordio contro il Salisburgo preoccupa i tifosi dell’Inter: estremo difensore che non sembra sicuro, è lento…questi alcuni messaggi che si leggono sui social.
A Napoli si è guadagnato la pagnotta in pieno, risultando il migliore in campo a fine gara. Ha salvato compiendo alcuni miracoli su Elmas, Kvaratskhelia e su Osimhen anche se poi il VAR ha bloccato tutto. Dopo quattordici gare di A l’Inter ha chiuso senza subire gol in nove occasioni. Decisivo in negativo contro il Sassuolo, Sommer è risultato invece determinante contro Cagliari, Empoli, Torino, Roma, Atalanta e Frosinone e in Champions con la Real Sociedad.































