Tre su tre è il conto delle compagini italiane che portiamo al prossimo turno ma con un grandissimo rimpianto che riguarda la Roma, sì perché i giallorossi rischiano di chiudere al secondo posto un girone assolutamente alla portata.
Facciamo un passo indietro: serata di Uefa Champions League e Milan in casa del Newcastle, 1-2 per i rossoneri in rimonta e terzo posto nel girone. Questo significa retrocessione in Uefa Europa League. La squadra allenata da Pioli entra nella competizione ma dovrà superare il turno playoff e una di queste sarà l’avversaria da battere:
- West Ham o Friburgo
- Marsiglia o Brighton
- Betis o Rangers o Sparta Praga
- Sporting Lisbona
- Tolosa o Royale Union SG
- Rennes o Villarreal
- Slavia Praga (primo nel Gruppo G, ma può ancora essere superato dalla Roma)
- Qarabag o Molde
Roma: missione primo posto
I giallorossi di Mourinho, orfani di Dybala out per infortunio, affrontano lo Sheriff Tiraspol con l’obiettivo di vincere e sperare in un passo falso dello Slavia Praga contro il Servette per poter evitare i playoff e una terza classificata dalla Champions. I capitolini devono però anche pensare che ci sarà il Bologna da sfidare in campionato e la classifica di Serie A non permette di prendere i felsinei con leggerezza visto che sono in piena lotta per il quarto posto.
Atalanta: turnover di Gasperini
Sicura del primo posto la “Dea” è in Polonia per giocarsi la partita contro il Robotniczy Klub Sportowy Raków Częstochowa, squadra attualmente quarta in classifica nell’Extraklasa e ultima nel girone ma con la possibilità di superare lo Sturm Graz, unico obiettivo rimasto per i polacchi fermi come gli austriaci a quota quattro punti.
Fiorentina: difendere il primo posto
I viola rischiano. In caso di sconfitta contro il Ferencvàros a Budapest, la squadra di Italiano scivolerebbe al secondo posto. Dejan Stanković non vuole saperne di un possibile biscotto o gara accomodata: “Chi mi conosce sa che non è una parola che conosco. Io scendo in campo solo per vincere e basta” ha dichiarato alla vigilia. La squadra toscana ha però tutte le qualità per superare gli ungheresi e consolidare il meritato primo posto.
Ranking Uefa: come funziona:
Ogni vittoria vale due punti coefficiente mentre un pareggio te ne garantisce uno solo. Ci sono poi punti bonus in base ai traguardi raggiunti che vengono sommati ai precedenti, con il punteggio totale che viene diviso per per il numero di club che un paese ha in Europa: questo dà la media dei coefficienti.
Punti bonus Champions League
4 – Partecipazione alla fase a gironi
5 – Ottavi di finale
1 – Qualificazioni, SF, finale
Punti bonus Europa League
4 – Vincitrice girone
2 – Seconda classificata girone
1 – Ottavi di finale, quarti, SF, finale
Punti bonus Europa Conference League
2 – Vincitrice girone
1 – Seconda classificata girone
1 – SF, finale































