Thiago Motta è il condottiero di questa magnifica stagione dei felsinei che ieri, battendo 2-0 il Torino, si sono aggrappati all’Europa agganciando la Roma a quota 21 punti e superando l’Atalanta.
Da quando è alla guida dei rossoblu il Bologna ha chiuso 11 partite casalinghe senza subire reti ma il calcio che propone la squadra felsinea è moderno, spumeggiante ed entra di diritto nel club delle squadre che lotteranno per un posto in Europa.
Cos’ha portato Thiago Motta?
L’ex giocatore di Genoa e Inter (centrocampista inamovibile del Triplete) o se preferite ex allenatore dello Spezia che pur non avendo grandi nomi riusciva a trovare il modo di raccogliere i punti salvezza ha sicuramente portato una mentalità vincente piazzando i colpi giusti al momento giusto.
Sia chiaro che il Bologna è comunque stato forgiato dl compianto Siniša Mihajlović che ha iniziato un progetto che ha portato la squadra a credere nelle potenzialità e spesso ad andare oltre. Il prossimo passo era quello di riuscire a centrare l’Europa e per farlo serviva un allenatore bravo, in grado di saper gestire gli elementi a disposizione e di puntare su qualche elemento meno conosciuto.
Così zitti zitti i dirigenti del Bologna vanno a pescare un certo Joshua Orobosa Zirkzee, un olandese “che corre veloce” dicono dalle parti di Anderlecht. Veloce ma poco concreto dicono sempre gli esperti e allora Thiago Motta, tecnico brasiliano naturalizzato italiano, lo adatta, lo plasma e lo “converte” alla sua idea di gioco.
In questa stagione c’è l’esplosione calcistica di un professionista passato anche per il Bayern Monaco e dopo 13 giornate sono già 5 le reti ma oltre ai gol bisogna tener conto dell’incredibile lavoro che fa per la squadra e gli assist che fornisce e non è un caso se i numeri dicono che ha preso parte ad almeno un gol in tutte le ultime quattro presenze in Serie A (tre gol, un assist).
Se pensiamo che nella prima stagione al timone del Bologna, Motta ha chiuso il campionato a quota 54 punti (record per la società rossoblù in Serie A) e che in questa stagione sono già 21, la sensazione è che possano centrare una storica qualificazione in Europa.
Thiago Motta è pronto per allenare una big? Se lo chiedono in tanti ma se fosse il Bologna, con acquisti mirati e intelligenti, come fatto finora, a diventare una big del calcio italiano?































