Una Salernitana in crisi profonda che deve assolutamente cercare di reagire sul campo. Lo chiedono i tifosi che si preparano a disertare in segno di protesta i primi 15 minuti del prossimo impegno casalingo: “Se la società non investe per salvare la squadra, deve andarsene”. In una nota che arriva direttamente dalla Curva Sud si sottolinea anche che a partire dal sedicesimo minuto ci sarà il solito appoggio incondizionato per la maglia anche se viene fatto sapere che, qualora le cose non dovessero cambiare, lo sciopero del tifo per il primo quarto d’ora sarà solo la prima mossa aspettando una reazione da chi di dovere.
Piove sul bagnato in casa campana con l’Arechi che, numeri alla mano, rischia di registrare il numero di affluenza più basso dell’era Iervolino. La stima si aggira sui 5800 spettatori, il minimo finora era stato di poco più di 8000. Intanto il direttore sportivo, Gianluca Petrarchi, ha commentato le richieste del tifo sottolineando come fosse ormai di dominio pubblico il fatto che a gennaio arriverà con molta probabilità Matteo Brunori dal Palermo anche se i rosanero non intendono fare sconti. Potrebbe arrivare Torregrossa dal Pisa.
Sulla partita o meglio sul campionato campano poche luci e tante ombre. Terzultimo posto, 13 punti e tensione alle stelle nell’ambiente. Ingredienti letali che mettono in seria difficoltà quella che è la strada per realizzare un progetto. I risultati non arrivano. L’ultima vittoria è datata 6 ottobre e arrivò in casa del Palermo, da allora 2 punti raccolti in 6 giornate.
La Carrarese, neopromossa, ha due punti di vantaggio sulla Reggiana che occupa il posto playout e si trova anche a meno due dall’ottavo posto occupato dal Brescia e che vale l’accesso ai playoff. Il campionato è sicuramente ancora molto lungo ma la vittoria sul Pisa mostra di quanto possa essere pericolosa la squadra allenata da Antonio Calabro.
Pronostici:
- Gara che nessuna delle due può perdere e quindi prevediamo il segno x
- Risultato esatto: 1-1































