L’argentino nato nella zona periferica di Buenos Aires sogna di tornare al Boca Juniors insieme a Dybala prima di scegliere Roma come la città dove passare il tempo dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Il centrocampista laureatosi campione del mondo in Qatar nel dicembre di un anno fa è stato intercettato da un’emittente argentina e ha svelato alcuni progetti per il futuro.
Era già stato in Italia: Chievo, Empoli e Roma prima di passare allo Zenit San Pietroburgo e quindi al PSG. In estate il ritorno nella città eterna: “Quando smetto con il calcio giocato mi trasferisco a vivere a Roma. Già ne parlavo con mia moglie qualche anno fa. Ci siamo trovati benissimo. Ho un filgio che è nato qui e parla romano”.
Il primo sogno da realizzare è, prima ancora di trasferirsi a vivere a Roma, quello di tornare a giocare per il Boca Juniors e portarsi dietro Dybala: “Ci tornerò, forse quando il contratto con la Roma sarà terminato. Dybala tifa Boca quindi se dovesse tornare in Argentina è facile pensare dove giocherà. Magari me lo metto nello zaino e lo porto con me”.
Il giornalista è tornato, ovviamente, sul Mondiale e Paredes ha detto: “Un anno passato in maniera incredibilmente veloce. Parliamo smesso con gli altri compagni su Whatsapp, ero io l’amministratore del gruppo”.
Chiusura dedicata a Mourinho:“È un fenomeno. Non me l’aspettavo. Un allenatore spettacolare e una persona incredibile, è molto diretto e vicino ai giocatori. Mi ha dato molta fiducia e sono grato. Possiamo sicuramente migliorare e lottare per gli obiettivi che sono importanti”.































