Gira tutto bene al Bologna che nella delicata sfida giocata in casa contro la Roma regola i giallorossi con un secco 2-0 e con il quarto posto raggiunto in classifica e ci rimarrà almeno per una settimana. La stagione dei felsinei supera di gran lunga quelle che erano le aspettative ad agosto per il gran lavoro soprattutto di Thiago Motta.
La scena se la ruba il croato Nikola Moro arrivato nel 2022 dopo aver vestito la maglia della Dinamo Mosca. A Bologna nella prima stagione gioca 26 gare trovando la rete nella vittoria per 3-0 sull’Udinese. Il centrocampista croato ha trovato sempre più spazio e ieri contro la Roma ha buttato dentro la sua seconda rete in Serie A.
Grandissimo inserimento in verticale, passaggio che gli arriva in corsa e rete. Il Bologna è quarto in classifica e sembra essere un omaggio per Siniša Mihajlović che il 16.12 ha significato un anno dalla sua scomparsa.
La carriera
Nikola Moro è nato il 12 marzo 1998 a Spalato e gioca anche per la nazionale croata ma come si capisce dalla fonetica del suo cognome, le origini sono italiane, più precisamente veneziane. Inizia a tirare i primi calci al pallone a Salona per poi passare subito alla Dinamo Zagabria. Si mette da subito in mostra per la grande visione di gioco e la capacità di leggere i movimenti dei compagni e porta nella bacheca del club quattro campionati croati , due coppe e una supercoppa nazionale.
A Mosca non riesce a metter in mostra tutto il suo talento e arriva comunque la chiamata dei felsinei.
Dotato di ottima tecnica ed è ambidestro e da come si è notato in occasione del gol di ieri contro la Roma ha ottime capacità d’inserimento.































