Sabato 15 febbraio, all’Etihad Stadium, Manchester City e Newcastle United si affrontano in una partita chiave per la qualificazione alle competizioni europee. Le due squadre sono entrambe a 41 punti in Premier League, occupando così il 5° e 6° posto, con un’identica differenza reti (+13). Lo scontro delle ore 16 diventa quindi un vero e proprio testa a testa che potrebbe essere decisivo in vista del rush finale della stagione. Liverpool e Arsenal ormai sono in fuga e difficilmente vedremo una tra City e Newcastle rientrare per la corsa alla vittoria. L’unica chance concreta è il quarto posto ma forse grazie al coefficiente Uefa potrebbe bastare anche il quinto per qualificarsi alla Uefa Champions League della prossima stagione.
Gli inglesi infatti occupano al momento il primo posto davanti all’Italia e alla Spagna.
Dove vederla in tv
La sfida sarà mostrata da SkySport e SkyGo per gli abbonati.
Come ci arriva il City
Dopo una pesante sconfitta contro l’Arsenal (1-5) e un pareggio con il Brentford (2-2), i Citizens hanno reagito con vittorie nette contro Ipswich (6-0) e West Ham (4-1). Tuttavia, la difesa rimane un punto debole, con una media di 1.46 gol subiti a partita, rispetto agli 1.21 del Newcastle. L’ultimo schiaffo amaro è arrivato proprio ieri sera in Uefa Champions League quando il Real Madrid è riuscito a rimontare da 2-1 a 2-3 segnando il gol vittoria, nell’andata dei playoff, al minuto 93.
Negli ultimi 5 scontri diretti, il Manchester City ha vinto 3 volte e pareggiato in un’occasione. Non sarà facile per Pep Guardiola riuscire a rimpiazzare l’infortunato a lunga degenza Rodri.
Newcastle, difesa e ottimo centrocampo
I Magpies sono una squadra in grado di giocare molto bene ripartendo dalla difesa. Ne sa qualcosa l’Arsenal che nella semifinale di Carabao Cup ha perso sia l’andata che il ritorno. Gli uomini guidati da Eddie Howe, hanno vinto 3 delle ultime 5 partite, inclusa una prestigiosa vittoria contro l’Arsenal (2-0). La loro difesa, con 8 clean sheet (4° in classifica), è tra le più solide del campionato, mentre l’attacco può contare su Alexander Isak (17 gol). Dirige le operazioni arretrate Dan Burn.
































