Il calciatore viola nato a Cordoba possiede anche il passaporto italiano e infatti era stato contattato da Roberto Mancini che lo voleva convocare per farlo scendere in campo con la maglia della Nazionale italiana ma gli arrivò anche la chiamata dell’Argentina e Lucas ha fatto quella che ha egli stesso definito “una scelta di cuore” optando per la camiseta argentina.
L’ex ct della nazionale sudamericana, Lionel Scaloni, l’ha infatti reclutato per le gare di qualificazione ai Mondiali del 2026 anche se non ha ancora mai esordito.
Oltre alla possibilità di vestire l’azzurro, Lucas ha dovuto scegliere tra diverse offerte giunte quando vestiva la maglia del River Plate: Roma, Fiorentina e Real Madrid su tutte. Ha deciso però, praticamente di pancia, anche perché pare che i viola siano stati quelli più insistenti e poi il calciatore ha avuto subito delle ottime impressioni riguardo la città, lo stile di vita e il Viola Park.
Ha scelto Firenze nonostante la grandissima amicizia con Paulo Dybala, attaccante della Roma, con il quale era solito giocare quando erano piccoli e addirittura Dybala restava spesso a dormire a casa di Lucas. L’attaccante della Fiorentina ha tra gli amici anche altri calciatori argentini che militano in serie A, oltre a quelli che giocano in Toscana, ovviamente.
In Argentina i difensori sono diversi rispetto a quelli contro cui deve giocare l’argentino in Italia. Dopo le reti segnate con la maglia del Colon e del River, Lucas ha siglato 6 gol in 23 partite con la casacca viola. Può giocare come prima o seconda punta e ha la predisposizione ad aiutare il centrocampo. Sa crearsi gli spazi per le conclusioni ed è abile nell’andare a prendersi i palloni.































