L’Inter dei record era prima considerata quella del Trap.
Nela stagione 1988/1989 Trapattoni realizza una cavalcata memorabile tra le reti segnate da Serena e Diaz, i guizzi del futuro Campione del mondo Matthäus affiancato alla creatività calcistica di Berti. Il compianto e scomparso da pochi giorni Brehme, considerato uno dei terzini più forti della storia con Zenga, Bergomi e Ferri a sbarrare la strada. A fine campionato saranno 58 i punti raccolti. Vero e proprio record quando le vittorie valevano due punti e le squadre in A erano ancora 18. L’Inter dei record festeggia così il 13mo scudetto (85,2% dei punti conquistati).
L’Inter del Triplete nel 2010. Alla guida c’è Mourinho. Eto’o, Milito, Sneijder, Thiago Motta, Cambiasso, Stankovic, Zanetti, Samuel, Materazzi, Maicon, Julio Cesar: i nomi della squadra più forte d’Italia e soprattutto d’Europa con Chelsea, Barcellona e Bayern (nella finale di Madrid) colpite e affondate dai nerazzurri. Una squadra che non perde un colpo. Calcio e spettacolo, imbattibile e per la prima volta nella storia una società italiana fa bottino pieno.
Arriviamo all’Inter di Inzaghi. Nella passata stagione il miracolo del tecnico piacentino è stato riuscire a portare la squadra lombarda in finale di Uefa Champions League giocando poi alla pari contro il Manchester City che vinse con uno striminzito 1-0 a Istanbul e con qualche brivido visto che Lautaro e compagni si divorarono la possibilità di trascinare la sfida ai supplementari.
In questa stagione l’unico neo è rappresentato dall’uscita prematura dalla Coppa Italia per mano però del Bologna che sta giocando in modo incredibile. In Uefa Champions League si dovrà andare a Madrid a difendere l’1-0 di Milano contro l’Atletico ma intanto in campionato l’Inter vola, alto, altissimo.
69 punti e +12 sulla Juventus che ormai ha letteralmente mollato e stasera in casa contro il Genoa si può andare anche a +15. Miglior attacco e difesa del campionato senza se e senza ma: 67 reti segnate e 12 subite. Inzaghi ha raccolto 69 punti su 78 disponibili e viaggia con l’88.4% (media più alta rispetto alla leggenda Trap).
Questa sera festeggerà la panchina numero 300 in Serie A e in totale ha vinto finora più di tutti: 178 volte con Ancelotti a 172 e Allegri a 171.































