Ce l’ha nel DNA e lo dimostra ogni volta che scende in campo. Harry Kane e il vizio del gol che ha innato lo porta a segnare valanghe di reti ma è perseguitato anche da una sorta di maledizione: dove va lui, la squadra non vince. Adesso i tifosi del Bayern Monaco sperano davvero che l’incantesimo possa rompersi in questa nuova stagione.
Harry Kane non è veloce come attaccante ma ha una tecnica e soprattutto un fiuto per il gol superiore a quella che sarebbe considerata la normalità. Il Tottenham lo nota da giovanissimo e lui diventa la bandiera degli “Spurs” giurando amore quasi eterno alla squadra londinese portandola anche a giocarsi una storica finale di Uefa Champions League nel 2018/2019. Finalissima poi persa contro il Liverpool imbottito di alieni. Hurricane, l’uragano, che si abbatte sulle difese avversarie non è però mai riuscito ad alzare un trofeo in tutta la sua carriera.
Agli Spurs e dagli Spurs sono arrivati e andati via giocatori del calibro di Gareth Bale, Eric Dier, Hugo Lloris, Kyle Walker, Eric Lamela, Christian Eriksen, insomma tutti grandissimi nomi del palcoscenico britannico, europeo e mondiale ma lui era sempre rimasto lì, fedelissimo ai colori di una delle tante squadre londinesi. Adesso da quelle parti l’ultimo baluardo rimasto è Son brevilineo cursore col vizio del gol.
Stagione al Bayern:
100 milioni più 20 di bonus la somma sganciata dai tedeschi nelle casse del Tottenham che a questa cifra ha fatto partire senza troppi rimpianti la punta inglese. Arriva in un nuovo campionato e continua a segnare. 17 gol nelle prime undici giornate di campionato e tanti saluti al record che fu un tempo dell’ariete azzurro e campione del mondo Luca Toni.
Ma il Bayern, nonostante i suoi gol, non ha vinto, purtroppo per i suoi tifosi, trofei…e la maledizione di Harry Kane continua…































