M’Bala Nzola, attaccante angolano in forza alla Fiorentina, non sembra essere più in grado di segnare e per uno che in campo si muove sul fronte offensivo questo è un grosso problema.
Nato in Angola e cresciuto in Francia, dopo alcune sporadiche presenze in Francia e in Portogallo, arriva in Italia e si fa una vera e propria gavetta nelle serie minori prima di passare allo Spezia e esordire con i liguri in A.
In bianconero segna 32 reti in 94 partite. Non esplode mai in maniera definitiva però è fondamentale per la permanenza in Serie A. Nell’estate del 2023 la Fiorentina decide di puntare su di lui e lo acquista e lui si presenta subito con un assist che porta al vantaggio i suoi nella gara di esordio contro il Genoa, a Marassi. Il suo primo gol in maglia viola in A arriva ad inizio ottobre contro il Cagliari e la seconda marcatura arriva dal dischetto in Uefa Conference League contro i serbi del Čukarički.
Sullo stato di forma dell’attaccante e della squadra in generale è dunque intervenuto l’ex allenatore viola Delio Rossi: “Dopo queste prime settimane di Serie A possiamo dire che la Fiorentina può giocarsela per raggiungere la quarta piazza. Sicuramente è meno attrezzata ma può competere per come gioca. In squadra ci sono calciatori che fanno parte di due categorie: quelli bravi e quelli meno bravi: Bonaventura fa parte della prima. Nzola invece non mi sta convincendo. Vero è giovane e ha voglia di fare bene ma non lo vedo un elemento decisivo per i viola. Nico Gonzalez al contrario mi sembra veloce e tecnico e in grado di saltare l’uomo per creare superiorità e pericoli. La Fiorentina dovrebbe riuscire a battere il Parma in Coppa Italia anche con le seconde linee”.































