L’obiettivo è sempre quello o ancora una volta quello di riuscire a chiudere davanti a Max Verstappen che ha praticamente ricominciato dove aveva finito.
L’olandese e la sua Red Bull volano e i primi due GP sono stati messi in cascina dalla scuderia austriaca che sembra avere anche le spalle fortissime in quanto non si fa destabilizzare dalle voci che circolano sul Team Principal Horner accusato da una sua ormai ex dipendente di aver avuto un atteggiamento poco consono nei suoi confronti. La Red Bull vince e anche in questa stagione mette il resto dei piloti in fila dietro.
Proprio alle spalle di Verstappen e Perez che dominano il Mondiale vediamo finalmente la Ferrari di Leclerc davanti alla Mercedes e alla McLaren di Russell e Piastri. Rispetto alla stagione scorsa c’è sicuramente un miglioramento in tanti fattori soprattutto in quello mentale del pilota e nella fiducia che anche se non dovesse bastare per superare in classifica le vetture della Red Bull però avvicinerebbe la scuderia di Maranello alla possibilità di poter magari già dal 2025 riprendere in mano lo scettro mondiale.
La SF-24 intanto in classifica costruttori arriva al GP australiano da seconda scuderia del campionato con 49 punti e McLaren e Mercedes lontane 21 e 23 lunghezze.
La nota positiva è che per alcune tornate la Ferrari nei primi due GP disputati ha girato con lo stesso passo della RB-20.
A Melbourne la corsa comincia alle 5 del mattino (ora italiana). Vedremo le rosse trionfare?































